COLOMBINO (Columbino, Columbinus) Veronese
Valentino Romani
Nacque presumibilmente intorno al 1440 a Verona, ove compì gli studi letterari e si cimentò in giovanili esperimenti poetici. Dal 1476 la [...] che il 1° novembre del 1485 Francesco, succeduto al padre Federico nel luglio del 1484, indirizzò allo zio Ludovico vescovo eletto di Mantova, chiedendogli di liberare don Nicolò rettore di S. Maria della Carità incarcerato per lite dal vicario del ...
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CAMPULO (Campulu, Campolo, Campoli), Giovanni
Giuseppe Cusimano
Non restano di lui altre notizie che quelle fornite dall'incipit (conservato in due mss.) e dall'explicit (conservato unicamente in un [...] di tutti i manoscritti, l'altra dinanzi alla constatazione che un documento del 1321, cioè di un periodo anteriore al vescovato, faccia espressa menzione di Roberto come padre provinciale dei minoriti di Sicilia. Evidentemente il C. fu una figura di ...
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ALBERTI, Filippo
Alberto Asor Rosa
Nacque a Fratta (Umbertide) nel 1548, da Luca e da Ippolita Petrogalli. Avviato agli studi letterari e giuridici, vi acquistò ben presto fama, entrando a far parte [...] da alcuni biografi dell'A. erroneamente creduta pubblicata nel 1580; gli Elogi degli uomini illustri perugini, da A. Ercolano vescovo ai contemporanei, che l'A. dovette interrompere, secondo quanto testimonia l'Oldoini, per l'invidia e le pretese di ...
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BARTOLOMEO da Faenza
Vittorio De Donato
Non si conosce con esattezza la data della sua nascita, né quella del suo ingresso nell'Ordine dei domenicani: tuttavia, considerato che egli morì vecchio e con [...] sembra doversi riconoscere nell'ultima lettera contenuta nella Summa,quel a fra, Vacumdeus, priore di S. Domenico di Bologna, al vescovo della stessa città: documento questo che, a giudizio del Kaeppelá, dovrebbe essere del 1278.
Bibl.: T. Kaejpjpeli ...
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PIO, Giovanni Battista
Daniele Conti
PIO (Andalò Plodius, de Plodiis, de Piis, Piò), Giovanni Battista. – Nacque quasi sicuramente a Bologna (nelle sue opere si definì sempre «Bononiensis») da Giacomo [...] , c. 209r) ed ebbe tra i suoi padrini anche lo scolaro ungherese del padre Laurentius Besztercei (Bistricius), nipote del vescovo di Pécs György Szakmary dedicatario del Lucrezio; un secondo, Giulio Cesare, è autore della lettera di dedica a Giovanni ...
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MAFFEI, Raffaele
Stefano Benedetti
Nacque, secondo di quattro fratelli, il 17 febbr. 1451 da Gherardo di Giovanni e da Lucia Seghieri a Roma, dove il padre era segretario pontificio sotto Callisto III [...] Roma il M. si trovava il 1 ott. 1502, quando insieme con il fratello Mario sottoscrisse una lettera a Francesco Soderini, vescovo di Volterra (Barb. lat., 2517, c. 36), complimentandosi per il gonfalonierato al fratello Piero; e da Pier Soderini il M ...
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DEL RICCIO BALDI, Pietro (Crinitus Petrus)
Roberto Ricciardi
Nacque a Firenze il 22 maggio 1474 da Bartolomeo e Lisa di Beltramone Tosinghi, ed ebbe come secondo nome Domenico. secondo quanto risulta [...] Fusco (a cui dedicò il carme "De malis et incommodis suae aetatis", Poem., p.551), il poeta Manilio Rallo, il vescovo di Segni, Lucio "Fosforo" Fazzini, già corrispondente del Poliziano (è il destinatario di tre componimenti, Poem., pp. 547, 550, 556 ...
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PALLADIO, Blosio
Stefano Benedetti
PALLADIO, Blosio. – Nacque probabilmente a Roma da famiglia originaria di Collevecchio, in Sabina, in una data imprecisata anteriore al 1476.
Fonte unica per le scarne [...] del pontefice, all’arcivescovo di Parigi. Tale intensa attività diplomatica dovette valergli la nomina a vescovo di Foligno, il 14 novembre 1540, e da vescovo egli seppe agire con prudenza e generosità. Inoltre, sempre nel 1540, con breve di Paolo ...
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FERRARI, Ottavio
Francesco Piovan
Nacque a Milano il 20 maggio 1607 da Giulio e Bianca Bariola.
Perso il padre all'età di quattro anni, rimase affidato alle cure degli zii Barbara Marliani e Francesco [...] una sorta di singolare circolarità del destino tornò, in vecchiaia, ad occuparsi di un seminario, quello padovano, che il vescovo e cardinale Gregorio Barbarigo stava trasformando con pazienza e decisione in uno dei più vitali centri di cultura della ...
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CONTI (Comes, Comitum, De Comitibus), Natale (Hieronymus)
Roberto Ricciardi
Nacque probabilmente a Milano nel 1520, dove si era trasferita la sua famiglia, di origine romana. Fanciullo, fu condotto [...] ad esempio, dall'opuscolo Difesa del card. Crisr., Madruccio, contro N. Conti pubblicato a Venezia nel 1763, apologia del Madruzzo (vescovo di Trento dal 1539) che nelle sue Historiae il C. aveva attaccato con veemenza. Il Borghini, salvo a deplorare ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vescovato
s. m. – Variante di vescovado, soprattutto usata per indicare la dignità, l’ufficio del vescovo, e il tempo durante il quale è esercitato l’ufficio, come sinon. quindi di episcopato.