FISSIRAGA, Bongiovanni
François Menant
Appartenente a una delle principali famiglie guelfe di Lodi, fu vescovo della città dal 1252 al 1289. Non si conosce la sua data di nascita, né è noto dove conseguì [...] , ibid., s. 3, XII (1899), pp. 282 s.; G. Agnelli, Lodi e il suo territorio, Lodi 1916, passim; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia dalle origini al 1300. La Lombardia, II, 2, Bergamo 1932, pp. 236-242; A. Caretta - L. Samarati, Lodi. Profilo di ...
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GIOVANNI da Ancona
Luigi Canetti
Non si hanno notizie di questo frate francescano, poi vescovo di Senigallia, anteriormente al 1324. È di quell'anno la lettera di papa Giovanni XXII (incipit: "velut [...] ; L. Fumi, Eretici e ribelli nell'Umbria dal 1320 al 1330, Perugia 1889, pp. 35-95; T.M. Cucchi, Cronologia dei vescovi della Santa Chiesa senigalliese, Senigallia 1931, p. 18; L. Wadding, Annales minorum, VII (1323-1346), 3, ad Claras Aquas 1932, pp ...
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EGIDIO
Giancarlo Andenna
Di umile famiglia, nacque nel territorio di Piacenza negli ultimi decenni del sec. XII. A queste poche notizie fornite dal vescovo umanista Fabrizio Marliani, che scriveva nel [...] E. era a Piacenza, come si trae da un atto del notaio Rufino di Rizardo. Da questo documento veniamo anche a sapere che il vescovo aveva il diritto e l'obbligo di nominare i tutori per i minorenni a cui fosse morto il padre, in quanto egli era anche ...
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FELICE
Paola Novara
È molto difficile ricostruire, anche solo nelle linee generali, la vita di questo vescovo di Treviso - il primo vescovo sicuro - della seconda metà del sec. VI. La sola fonte diretta, [...] C. G. Mor, Contributo alla storia dei rapportifra Stato e Chiesa al tempo dei Longobardi, ibid., III (1930), p. 96; S. Mochi Onory, Vescovi e città, Bologna 1933, pp. 234 ss.; C. G. Mor, I rapporti fra la Chiesa e gli Stati barbaro-feudali in Italia ...
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MAGGI, Guglielmo
Gian Maria Varanini
Figlio di Corrado, uno dei cinque figli maschi (con il vescovo Berardo, il canonico Alberto, Federico e Maffeo) di Emanuele, fondatore della potenza della grande [...] politiche. Il M. inoltre vincolò gli eredi a far costruire nella chiesa di S. Giovanni de Foris (o dove avesse preferito il vescovo Berardo) un altare in suffragio della sua anima.
Fonti e Bibl.: D. Compagni, Cronica, a cura di I. Del Lungo, in Rer ...
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BENNONE (Benno, Bennus, Beno, Benone, Benus)
Paola Supino
Poco sappiamo circa l'origine di questo vescovo di Imola del sec. XII.
L'Ughelli (col. 624) e il Gavanti (p. 24) affermano erroneamente, rifacendosi [...] di San Cassiano, avvenuta nel 1133, e dove morì, probabilmente prima del 1140, anno in cui è registrata la presenza del vescovo Randuino nella cattedra episcopale di Imola.
Secondo gli storici imolesi Manzoni (p. 85) e Gavanti (p. 24), il nome di B ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] ad Avignone. Tuttavia in quell'occasione il B. dovette essere dimesso dall'ufficio di vicario di Roma (in sua vece fu nominato il vescovo di Arezzo, trasferito poi a Spoleto, Iacopo de Mutis de Romena [Eubel, I, p. 104], a cui Urbano V si rivolge con ...
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BONGHI, Roberto
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Arcidiacono della cattedrale di Bergamo, il 21 marzo 1281 fu eletto dalla maggioranza del Capitolo a succedere al vescovo Guiscardo Suardi, morto nel febbraio precedente.
Appartenente [...] p. 68; Id., Aspetti di vita religiosa e civile nel sec. XIII a Bergamo,ibid., XVI(1922), p. 238; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia dalle origini al 1300. La Lombardia, II, 1, Bergamo 1929, pp. 113-117; L. Dentella, I vescovidi Bergamo. Notizie ...
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BIBLIA, Fabrizio
Giuseppe Galasso
Mal confuso da alcuni autori con Francesco Biblia, che fu vescovo di Isola in Calabria dal 1631 al 1634, il B. nacque a Catanzaro, non sappiamo se dalla stessa famiglia [...] o da altro ramo della famiglia del vescovo. Altri Biblia troviamo attivi a Catanzaro, durante la prima metà del sec. XVII, nel commercio dei panni. Del B., della cui vita ben poche notizie ci restano, sappiamo che prestò il giuramento di studente, al ...
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EUTICHIO
Carluccio Frison
Non si conoscono né l'anno di nascita, né le origini di questo vescovo attestato a Faenza nella prima metà del sec. XI. Incerta risulta anche essere, l'esatta grafia del suo [...] 2, Bassano 1784, pp. 81 s.; G. C. Tonduzzi, Historie di Faenza, Faenza 1675, pp. 102, 153-157; P. Cavina, Indice cronologico de' vescovi di Faenza, in G. C. Tonduzzi, cit., p. VI; F. Ughelli-N. Coleti, Italia sacra, II, Venetiis 1717, col. 494; G. B ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vescovato
s. m. – Variante di vescovado, soprattutto usata per indicare la dignità, l’ufficio del vescovo, e il tempo durante il quale è esercitato l’ufficio, come sinon. quindi di episcopato.