FACCHINETTI, Giuseppe
Letizia Lodi
Nacque a Ferrara nel 1694, secondo la testimonianza delle fonti, e fu allievo dell'ornatista. Antonio Felice Ferrari, del quale superò presto la bravura (Baruffaldi, [...] di Ferrara è, invece, attualmente ancora conservata l'incisione di A. Bolzoni da un disegno del F. del monumento al vescovo Bonaventura Barberini, datato 1743.
La sua modestia, come ricorda il Cittadella (1783), non lo aiutò affatto nella carriera ma ...
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FONDULI (De Fondulis, De Fondutis, Fondulo), Agostino
Maria Verga Bandirali
Figlio di Giovanni, nacque a Crema, intorno alla metà del XV secolo.
In un documento del 1502 (Baroni, 1940) il F è definito [...] Die italien. Plastik des Quattrocento, Berlin-Neubabelsberg 1919, pp. 214 s., 226 s.; L. Coletti, Intorno ad un nuovo ritratto del vescovo Bernardo de' Rossi, in Rass. d'arte, VIII (1921), p. 407; L. Planiscig, Andrea Riccio, Wien 1927, pp. 116 s.; G ...
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LAPPOLI, Giovanni Antonio
Monica Grasso
Nacque ad Arezzo nel 1492, da Matteo di ser Jacopo di Bernardo, pittore allievo di Pietro Dei, detto Bartolomeo della Gatta, e da Caterina di Guittone d'Ottaviano [...] dello studio di reperti archeologici e copie da Michelangelo in possesso di Vasari. Sempre secondo Vasari, Bernadetto Minerbetti, vescovo di Arezzo e ammiratore del L., avrebbe posseduto dell'artista una Giuditta eOloferne e un S. Giovanni Battista ...
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GALLIZIO, Giuseppe (Pinot)
Maria Teresa Roberto
Nacque ad Alba, nelle Langhe, il 12 febbr. 1902 da Innocente e da Teresa Chiarlone. Nel 1912 fu inviato dalla famiglia a Torino, dove compì studi tecnici [...] Pecca, L'avventura artistica di Albisola 1920/1990, Savona 1993, pp. 195-206; P. G. (catal., Alba), a cura di M. Vescovo, Milano 1994; M. Meneguzzo, in Tesori d'arte delle banche lombarde, Milano 1995, p. 406; Una mostra: Jorn in Italia. Gli anni ...
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MAGNANI, Luigi
Giorgio Pangaro
Nacque a Reggio nell'Emilia il 29 genn. 1906 da Giuseppe, imprenditore agricolo, titolare di una prospera industria casearia, ed Eugenia Rocca, di nobile famiglia ligure.
L'infanzia [...] -247); Le miniature del Sacramentario d'Ivrea e di altri codici Warmondiani, Città del Vaticano 1934 (rist.: Sacramentario del vescovo Warmondo di Ivrea, Pavone Canavese 1990); Note sui disegni del Correggio, Parma 1934; L'evoluzione artistica di A ...
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CALIARI, Paolo, detto il Veronese
Cecil Gould
Figlio di Gabriele, "spezapedra" come suo padre Piero, e di una Caterina, nacque a Verona nel 1528: in un doc. del 1529 infatti viene indicato come di un [...] , erano attribuite al C. stesso le tele del soffitto: l'Adorazione dei Magi, i quattro Evangelisti, S. Nicolò acclamato vescovo di Mira e le Stigmate di s. Francesco (appartenenti tutte alle Gallerie dell'Accademia, ma le prime cinque in deposito ...
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MADERNO, Stefano
Harula Economopoulos
Nacque, forse a Roma o a Palestrina, da Antonio e Francesca Frasca, intorno al 1570, piuttosto che nel 1576 come finora ritenuto.
La critica si era in passato basata [...] cappella dovette essere sistemata nella sua veste architettonica e decorativa entro il 3 nov. 1616, quando venne solennemente inaugurata dal vescovo di Salona Cesare Fedele, il quale fu, tra l'altro, tra i testimoni chiamati a deporre in favore della ...
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CAPRIANI, Francesco, detto Francesco da Volterra
Manfredo Tafuri
Figlio di Giovanni Andrea, nacque a Volterra nei primi decenni del secolo XVI. La sua fama è basata sulle sue opere architettoniche a [...] probabilmente del periodo nel quale il C. ritornò a Volterra per eseguire il soffitto del duomo.
Già nel 1574il vescovo di Volterra aveva commissionato al C. il soffitto della crociera; tra il 1580e il 1582erano state raccolte offerte pubbliche ...
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DAI LIBRI
Gino Castiglioni
Famiglia di miniatori e pittori veronesi operosi nei secoli XVXVI.
Stefano è il primo di cui ci sia giunta notizia; appare negli estimi, a partire dal 1433, con il soprannome [...] di Girolamo, assai posteriere, fu probabilmente commissionata da Bartolemeo Bonalini, che volle accanto al suo santo patrono anche il vescovo Zeno in onore del padre. Il paesaggio, per l'ampiezza e l'unitarietà e per la sua condizionante presenza ...
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FERRATA, Ercole
Gerardo Casale
Nacque a Pellio Inferiore (Pellio Intelvi in prov. di Como) nel 1610 da Giovan Pietro, "uomo di assai civile parentado" (Baldinucci [1681-1728], 1847 [indi: Baldinucci], [...] per l'esecuzione delle sculture destinate alla decorazione della cappella commemorativa del cardinale Federico di Assia-Darmstadt vescovo di Breslavia, nella cattedrale della città (Bershad, 1976; Pascoli, p. 330). Alla fine del 1682 venne affidata ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vescovato
s. m. – Variante di vescovado, soprattutto usata per indicare la dignità, l’ufficio del vescovo, e il tempo durante il quale è esercitato l’ufficio, come sinon. quindi di episcopato.