GIANGIACOMO, Francesco
Ilaria Miarelli Mariani
Figlio di Gaetano, nacque a Roma nel 1783.
All'inizio del secolo XIX divenne il primo allievo romano del pittore J.-B.-J. Wicar, che si era trasferito [...] in occasione del XVIII centenario del martirio dei ss. Pietro e Paolo. Nella stessa occasione vennero canonizzati Giosafat vescovo, Pietro de Arbues, Paolo della Croce, Leonardo da Porto Maurizio, Francesca delle Cinque Piaghe, Germana Cousin e i ...
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CAVALIERI (Cavalleri, Cavallieri, De' Cavalieri, De Cavalleri, De Cavalleriis), Giovanni Battista
Bruno Passamani
Figlio di Giovanni Domenico di Villa Lagarina e di una Giovanna di Salò (Ghetta), fu [...] S. R. E. Cardinaliumsub Xysto V Pont. opt. max. viventium, ibid. 1589 (sessantacinque tavole e frontespizi) è dedicato al vescovo A. O. Paravicini, da Giulio Roscio.
Senza titolo né data le ottantasette tavole con i rilievi della Colonna Traiana ...
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PAOLO DI BONAIUTO
Fabio Massaccesi
– Non si conosce la data di nascita di questo scultore veneziano, la cui attività è limitata, allo stato attuale delle conoscenze, a tre rilievi (i Ss. Floriano, Domenico, [...] presso quella reverenda Fabbrica, Bologna 1782, pp. 9 s.; F.S. Dondi dall’Orologio, Sinodo inedito di Pilleo cardinal Parata vescovo di Padova, e notizie della di lui vita, Padova 1795, pp. 217-230; L. Cicognara, Storia della scultura dal suo ...
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GRIFO di Tancredi
Angelo Tartuferi
Non si conoscono le date di nascita e morte di questo pittore documentato in Toscana dal 1271 al 1303.
In un documento portato di recente all'attenzione degli studi [...] nella parte centrale la Madonna col Bambino in trono fra i ss. Pietro e Giovanni Battista, un Santo vescovo con il donatore genuflesso nello sportello sinistro e la Crocifissione nello sportello destro. L'opera presenta evidenti accenti di ...
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GAGLIARDI, Rosario
Stefania Tuzi
Nacque a Siracusa da Onofrio Dominico e da Maria Contisi; nei documenti d'archivio non compare la data di nascita, si suppone comunque che non sia anteriore al 1682, [...] (1740-55) a pianta circolare inserita in un pentagono. Dal 1751 risulta presente a Scicli come perito inviato dal vescovo di Siracusa, Francesco Testa, per verificare lo stato dei lavori della chiesa di S. Michele Arcangelo; in questa occasione ...
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PACCHIAROTTI, Giacomo
Serena Vicenzi
– Nacque a Siena nel 1474 da Bartolomeo di Giovanni e da Elisabetta di maestro Niccolò.
La fama di Pacchiarotti, come dimostrano i numerosi documenti conservati [...] al 1520 è l'affresco del palazzo comunale di Casole d'Elsa, che raffigura la Madonna col Bambino, un santo vescovo e i ss. Michele Arcangelo, Sebastiano e Nicola.
Ancora una volta, Pacchiarotti ricorse ai modelli pinturicchieschi, cristallizzati in ...
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LAZZARI, Beatrice (Bice)
Sergio Cortesini
Nacque a Venezia il 15 nov. 1900, secondogenita delle tre figlie di Luciano, commerciante, e Francesca Rinaldo, di agiata famiglia di imprenditori edili e architetti. [...] di Bice L.: dipinti, tempere, disegni 1925-1970 (catal.), Bassano del Grappa 1970; Bice L. (catal.), a cura di M. Vescovo - V. Scheiwiller - F. La Lumia, Milano 1974; S. Weller, Il complesso di Michelangelo. Ricerca sul contributo dato dalla donna ...
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BOMPIANI, Roberto
Piero Santi
Figlio di Domenico e di Serafina Bernardini, nacque a Roma il 10 febbr. 1821 da famiglia benestante, il che gli permise di dedicarsi all'arte, frequentando giovanissimo [...] ottocentesco, è una opera estremamente significativa. Più interessante, per i vivaci spunti cromatici, è l'Arrivodel Vescovo (Roma, Ministero della Pubblica Istruzione), databile forse al decennio successivo, ma che non offre spunti validi ...
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MANENTI, Vincenzo
Federico Trastulli
Nacque a Orvinio (già Canemorto), nel Reatino, nel 1600 da Lucia e da Ascanio, pittore che era stato allievo di C. Roncalli.
Tra i dipinti di Ascanio visibili a [...] dell'edificio l'operato del M. fu piuttosto vasto e su soggetti diversi, che, oltre alle scene mariane, prevedono stemmi dei vescovi reatini e figure di santi a monocromo.
È evidente la tendenza del M. a dilatare oltremodo le scene, col risultato di ...
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GRANO, Antonio
Maria Viveros
Nacque a Palermo verso il 1660 e studiò pittura probabilmente nella città natale. Si ignora chi ne fu il maestro, ma si può supporre che si sia formato in ambiente tardonovellesco. [...] Siracusano, 1986, p. 181, lo assegna al 1687 circa; mentre Barbera lo riporta al 1707-08); il S. Agostino vescovo, stilisticamente vicino al precedente, nel convento della stessa chiesa; l'Estasi di s. Francesco, degli ultimi anni del Seicento, nella ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vescovato
s. m. – Variante di vescovado, soprattutto usata per indicare la dignità, l’ufficio del vescovo, e il tempo durante il quale è esercitato l’ufficio, come sinon. quindi di episcopato.