JEWELL, John
Vescovo di Salisbury, nato a Buden (Devonshire) il z4 maggio 1522, morto il 29 settembre 1571. Studiò a Oxford dove poi insegnò. Convertitosi alla riforma, tornò al cattolicismo all'avvento [...] , andò a Francoforte e a Strasburgo, con Pietro Martire. Rientrato in Inghilterra all'avvento di Elisabetta, fu nominato vescovo di Salisbury (1559-60) e allora si diede a comporre l'Apologia Ecclesiae Anglicanae, che costituisce la prima esposizione ...
Leggi Tutto
Vescovo anglicano di Chichester, nato nell'isola di Hayling (Portsmouth) il 4 febbraio 1883. Studiò ad Oxford, dove, dopo aver ricevuta l'ordinazione (1907) ed essere stato curato a Leeds, insegnò (1910-14); [...] poi fu cappellano del vescovo di Wakefield (1910-16) e dell'arcivescovo di Canterbury (1914-24) e decano di Canterbury, fino alla promozione all'episcopato (1929). Ebbe numerose altre cariche ma si distinse soprattutto per l'assistenza ai rifugiati, ...
Leggi Tutto
VESPIGNANI, Alfonso Maria
Vescovo e filosofo scolastico, nato a Imola il 19 dicembre 1825, morto a Cesena l'11 febbraio 1904. Ordinato sacerdote, passò attraverso tutte le cariche della curia diocesana, [...] fino a che, per i suoi meriti come assertore della filosofia scolastica, fu da Leone XIII nominato vescovo di Cesena (1888). Come filosofo, oltre ad illustrare il pensiero di San Tommaso, egli prese parte anche alla polemica rosminiana.
Scrisse: ...
Leggi Tutto
UTENHEIM, Cristoforo di
Vescovo di Basilea, discendente da nobile famiglia alsaziana, fu canonico di Basilea, poi rettore di quell'università nel 1473, e infine vescovo nel 1502, carica che tenne fino [...] quasi alla fine di sua vita (1527). Morì a Delemont nel 1527.
Amico di Geiler, Wimpfeling, Capitone e soprattutto di Erasmo, egli vagheggiò una riforma della Chiesa ma, in armonia con la tradizione e con ...
Leggi Tutto
Vescovo di Roma dal 21 novembre 235 al 3 gennaio 236. Succedette a Ponziano ed ebbe per successore Fabiano. La notizia del suo martirio, registrata dal Liber Pontificalis, del resto in un passo non privo [...] liberiano per indicare la morte di A., sia dall'assenza del nome di A. nella Depositio martyrum. A. fu il primo vescovo di Roma seppellito nella cosiddetta cripta dei papi, nelle catacombe di S. Callisto.
Bibl.: Liber Pontificalis, ed. L. Duchesne, I ...
Leggi Tutto
Vescovo romeno cattolico, di rito orientale, nato il 14 luglio 1899 a Londroman, in Transilvania, morto in carcere a VăcăreŞti, il 10 maggio 1950. Dopo studî di filosofia e teologia a Roma, fu consacrato [...] sacerdote nel 1926 a Blaj, dove fu anche professore nella locale Accademia teologica. Dal 1940, vescovo ausiliare della Chiesa metropolitana di Blaj e Vicario a Bucarest. In quest'ultima qualità, fu arrestato nell'ottobre del 1948 per non aver ...
Leggi Tutto
Vescovo (m. 400 circa) di Sardica, o secondo alcuni di Naisso. Ad Aquileia godette dell'amicizia di s. Girolamo. Come Elvidio e Gioviniano, negò la perpetua verginità di Maria, per cui nel sinodo di Capua [...] (391) fu condannato e deposto. I suoi discepoli, detti bonosiani (i quali professavano, a quanto sembra, anche l'adozionismo), durarono in Gallia e in Spagna fino al sec. 7º ...
Leggi Tutto
SPANGENBERG, August Gottlieb
Vescovo della protestante "Comunità dei fratelli" di Herrnhut, nato il 15 luglio 1704 a Klettenberg, morto a Berthelsdorf, il 18 settembre 1792. Studiò prima diritto poi [...] sulla Cena del Signore, Stabilendosi a Herrnhut. Nel 1733 si recò in America donde ritornò nel 1744, e fu eletto vescovo della comunità nel 1748. Questa sua carica gli diede agio di compiere un giro d'ispezione per le comunita herrnhutiane negli ...
Leggi Tutto
Ecclesiastico (Burtscheid, Aquisgrana, 1821 - Bonn 1896). Sacerdote dal 1848, prof. di storia della Chiesa a Breslavia (1853), pubblicò varî studî storici soprattutto su scrittori cristiani dei primi secoli [...] pontificia che combatté in diversi scritti, onde fu sospeso dall'insegnamento (1873) e, essendo stato eletto vescovo dai Vecchi Cattolici, scomunicato (1873). R. continuò la sua attività presiedendo quattordici sinodi di Vecchi Cattolici ...
Leggi Tutto
Nato poco prima del 675 nel regno di Wessex nell'Inghilterra meridionale, morto il 5 giugno 754 presso Dokkum in Frisia. Di distinta famiglia anglosassone, Winfried (Wynfrith) - tale era il suo nome anglo-sassone [...] nella Baviera una provincia ecclesiastica a sé; quando B. venne in Baviera (738), creò, con l'aiuto del duca Odilo, i vescovati di Ratisbona, di Passavia, di Frisinga e di Salisburgo, e riformò il clero e i monasteri. Più tardi tuttavia il beato ...
Leggi Tutto
vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vescovato
s. m. – Variante di vescovado, soprattutto usata per indicare la dignità, l’ufficio del vescovo, e il tempo durante il quale è esercitato l’ufficio, come sinon. quindi di episcopato.