. La Chiesa milanese ripete il proprio nome dal grande vescovo S. Ambrogio, estendendone tuttavia il significato alle età precedenti: cosicché per "Chiesa ambrosiana" si può intendere la vita e il funzionamento [...] . Ambrogio su Verona, Vercelli, Aquileia e su città più remote; sotto il regno di Teodorico, la chiesa milanese possiede grandi tenute in Sicilia, andate poi perdute nel sec. IX per la conquista saracena; dall'epoca del vescovo Onorato (560-571) fino ...
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Nacque a Praga il 13 maggio 1316 da Giovanni il Cieco, conte di Lussemburgo, e da Elisabetta figlia ed erede di Venceslao IV re di Boemia e di Polonia, del quale dapprima portò il nome. Perché non soggiacesse [...] alla lega che già si era andata formando ai danni di questo. Abilmente approfittando delle beghe locali, seppe farsi in breve riconoscere signore di Belluno, di Feltre, dove il vescovo divenne suo vassallo, e del Cadore. Riconciliatosi col padre, fu ...
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VIGEVANO (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Ambrogio ANNONI
Carlo Guido MOR
È la città più popolosa della Lomellina, in provincia di Pavia, situata sulla destra del Ticino, lungo una delle vie più frequentate [...] fra Annibale e Scipione, detta del Ticino. Crescendo di importanza per essere all'incrocio delle strade Pavia-Novara e Milano-Vercelli, divenne centro del pago, poi del comitato franco, detto di Bulgaria, tanto che nel sec. X vi fu trasportata ...
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Nei primi quindici anni del nuovo millennio, con l’esplodere del terrorismo islamico e la crisi economica e finanziaria, l’a., già diffuso in molta parte d’Europa, sembra in crescita in forme in parte [...] negazioniste del 2009 del vescovo Richard Williamson, o come gruppi molto attivi sul web di cattolici ipertradizionalisti, a e preoccupazioni.
C. Vercelli, Il negazionismo. Storia di una menzogna, Roma-Bari 2013; Cronache di ordinario razzismo. Terzo ...
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Poeta anglosassone di cui conosciamo il nome soltanto perché lo troviamo inserito in una specie di acrostici in lettere runiche in quattro opere: il Crist e Juliana nell'Exeter Book, e l'Elene e i Fates [...] nel Vercelli Book; altrimenti nulla sappiamo di lui, se non che, a giudicare dalla lingua, appartenne alla fine del secolo VIII o al principio del IX.
Il Trautmann (Kynewulf, Bonn 1898), lo crede northumbro e lo identifica con un vescovo omonimo di ...
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LEGUM La Collatio (o Comparatio) Legum mosaicarum et romanarum (chiamata anche Lex Dei) è un'operetta il cui autore è sconosciuto e di cui ci rimane un frammento conservatoci in tre codici medievali dei [...] Ermogeniano.
L'opera è divisa in 10 titoli. In ognuno di essi precede il passo biblico, cui seguono i testi romani di Berlino. Ne furono poi scoperti altri due a Vercelli e a Salzburg. È dubbio se alcune citazioni del vescovo Incmaro di Reims ...
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LIBRO
Guglielmo Cavallo
Armando Petrucci
Giuliano Vigini
Il libro nell'antichità e nel Medioevo
di Guglielmo Cavallo
Introduzione
Nel lungo arco di tempo dall'antichità al basso Medioevo il libro [...] a Nola, ed è indubbio che dal secolo successivo furono trascritti libri in varie sedi divescovato (Vercelli, Ravenna, Verona, Capua); quanto a libri prodotti in ambito monastico, anche questi sono saldamente testimoniati a partire almeno dallo ...
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GENOVA
C. Di Fabio
A. De Floriani
(lat. Genua; Ianua nei docc. medievali)
Città della Liguria, capoluogo di regione e sede arcivescovile.Nata come oppidum ed emporio delle tribù liguri sulla collina [...] del vescovo sulla collina di Castello (sec. 11°; noto dal 1116), i resti archeologici della primitiva aula di S. Silvestro, che di esso talora con peculiari durezze di segno - come nell'antifonario firmato da Giovannino da Genova (Vercelli, Mus. C. ...
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ARCHITETTURA DIPINTA
H.P. Autenrieth
La pittura fu uno dei mezzi adottati nel Medioevo per rendere policroma l'a., insieme a materiali da costruzione colorati, incrostazioni, mosaici, tappezzerie, vetrate [...] sono note a partire dal Duecento (Modena, Vercelli, Anagni). Il duomo di Modena, iniziato nel 1099, verso il 1220 Il Duomo di Modena, cat., Modena 1984, pp. 241-263; A. Segagni, Il ciclo di Sant'Antonino, in Storia di Piacenza, II, Dal vescovo conte ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I programmi figurativi della cristianita in Occidente
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il passaggio dall’era antica [...] cattolico, nel 570, il vescovo Agnello trasforma l’immagine di Teodorico nel ritratto di Giustiniano), si sviluppa il più . Il libro delle Omelie di Gregorio Magno, composto agli inizi del IX secolo a Vercelli (Archivio e Biblioteca Capitolare, ...
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