GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism)
Francesco FATTORELLO
Giulio [...] vescovo d'Ivrea, dal marchese Carlo Birago di Vische (Torino 1797-1862, già ufficiale nelle Guardie, gentiluomo di bocca e da ultimo gentiluomo di camera di l'avv. Alfredo Frassati (nato a Pollone [Vercelli] nel 1868; giurista; fu tra i più fervidi ...
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SARDEGNA (A. T., 29 bis)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Antonio TARAMELLI
Arnaldo MOMIGLIANO
Raffaele CIASCA
Gino BOTTIGLIONI
Raffa GARZIA
Gavino GABRIEL
Enrico [...] . Anche Eusebio da Vercelli, poi i papi Ilaro (461-68) e Simmaco (498-514) sono di origine sarda.
Amministrativamente, tre martiri isolani, che si vuole del Quattrocento e di un vescovo sardo, monsignor Antonio Cano, intitolato: Sa vitta et sa ...
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Duplice è il significato di questi due termini, che da una parte hanno indicato e indicano semplicemente una suddivisione delle forze armate di un paese, e dall'altra, più largamente, ordini e classi sociali [...] 22° Catania - 23° Umberto I - 24° Vicenza - 25° Mantova - 26° Vercelli - 27° Aquila - 28° Treviso - 29° Udine - 30° Palermo.
Gli stendardi militi di cui parla già, fra gli altri, il vescovo Ottone di Frisinga, lo storiografo di Federico Barbarossa ...
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. Il nome Basilicata, col quale noi indichiamo una parte dell'antica Lucania (che si estendeva dal Sele al Lao sul Tirreno, dal Bradano al Crati sull'Ionio; v. lucania e bruzio), appare per la prima volta [...] di Matera, S. Gerardo Maiella, S. Guglielmo da Vercelli, il Beato Lentini, il Beato Giovanni, i 12 figli di Tecla formano oggetto di sacre in calabria: a Potenza fu assassinato a furia di popolo il vescovo; a Matera si salvarono con la fuga il ...
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Il concetto di circoscrizione è intimamente legato all'altro di territorio: dato un territorio sul quale si eserciti la giurisdizione di un'autorità centrale, la circoscrizione potrà essere identificata [...] nei comuni di Aosta, Brindisi, Enna, Pescara, Pistoia, Ragusa, Rieti, Varese, Vercelli; e la sede delle preture nei comuni di Fasano, Legnano , con gli ordinarî diritti e obbligazioni verso di essa di ogni vescovo nella propria diocesi (can. 272-273). ...
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Città della Lombardia, capoluogo di provincia. Deve l'origine alla posizione geografica, sorgendo essa sulla riva sinistra del Po, a 47 m. s. m., in località adatta al passaggio di questo fiume; ha perciò [...] La città si riebbe come sede vescovile e i vescovidi Cremona con una serie di privilegi che vanno da Carlo Magno a Berengario I su Pavia, Vercelli, Brescia, Milano, Parma, Novara, Bergamo, Tortona, Alessandria; stabiliva unità di moneta fra Cremona ...
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FUNIVIA
Pietro D'Armini
. Con questa denominazione s'intende indicare ogni sistema di trasporto con funi, in cui il veicolo viaggi sospeso a una fune, destinato prevalentemente al trasporto di persone [...] in servizio due f. consecutive che da Alagna Valsesia (Piemonte-Vercelli) a quota 1190 m conducono alla Punta Indren a quota Porta Vescovo sopra il Lago di Fedaia; sono in fase di progetto i due impianti che da Serauta e da Porta Vescovo scendono ...
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Città del Piemonte, con oltre 10.000 ab., capoluogo di provincia e dell'ampia valle alpina a cui dà il nome e che già costituì il ducato di Aosta. Situata in una piana abbastanza vasta, sulla sinistra [...] vescovo De Prez (fine del sec. XV). La sacrestia possiede reliquiarî di pregio, massime il reliquiario di S di 4759 kmq., e, sotto questo rispetto, tra le provincie piemontesi viene subito dopo Cuneo, Torino e Alessandria, superando Novara e Vercelli ...
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Capoluogo di provincia, nell'interno della Campania. Antico il nome (Abellinum), ma non il sito della città, che gli scrittori dell'età romana ricordano come appartenente agl'Irpini e posta nell'alta valle [...] fra l'alta valle del Calore e il Partenio, numerose abbazie sorgevano, particolarmente per opera del vescovo Amato (Nusco) e di Guglielmo da Vercelli, che dal suo cenobio del Goleto attuava una salda disciplina monacale. Il monachesimo latino difese ...
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. Con questo nome si indicano tanto i canonici regolari di S. Agostino, che nella loro organizzazione attuale risalgono a subito dopo il concilio lateranense del 1059, come gli eremitani di S. Agostino, [...] suo esempio fu seguito da altri vescovi già discepoli di lui. Sorsero così comunità religiose di chierici, aventi come fondamento la , Riccardo e Adamo di S. Vittore furono di questa congregazione come pure Tommaso da Vercelli; di S. Maria in Porto ...
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