PATRIMONIO
Carmelo SCUTO
Francesco ROVELLI
Giovanni DEMARIA
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Arnaldo BERTOLA
Arturo Carlo JEMOLO
Emilio ALBERTARIO
(fr. patrimoine; sp. patrimonio; ted. Vermögen; ingl. patrimony).
Sommario. [...] tradizioni, oggetti di valore artistico (R. Calcografia diRoma). Questi impianti di ecclesiastici che non avevano alcun ufficio (clerici vagi, acephali, absoluti). Il III Concilio lateranense del 1179 (c. 4, X, III, V) stabilì che se un vescovo ...
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MONTE
Armando SAPORI
Tullio ASCARELLI
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. Storia economica. - La parola Monte si riscontra di frequente, a partire dal Medioevo, e assume molteplici significati nei quali è sempre implicita, però, [...] di Salins nella Franca Contea, né la fondazione del vescovodi Londra Michele di Northburg, del 1361. Si tratta, in questi casi d'oltr'Alpe, di comuni banchi di che se ne valse fu il Monte di pietà diRoma, che possiede forse il più importante ...
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VISIGOTI
Giovanni Battista Picotti
. Erano una parte della grande gente dei Goti (v.), divisi dagli Ostrogoti prima ancora che quella gente passasse, nella seconda metà del sec. II d. C., dalla Scandinavia [...] contatto con i Romani e predicato ora alla sua gente dal vescovo Ulfila (v.) che tradusse in lingua gotica e scrisse nel -66) non solo rinnovò il foedus, ma, dopo il sacco diRoma da parte dei Vandali, invitò addirittura Avito ad assumere la porpora ...
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VICARIO
Alberto GITTI
Pietro VACCARI
. Antichità romana. - Nell'ordinamento che Diocleziano e poi Costantino diedero all'Impero le provincie vennero molto diminuite di territorio; se ne aumentò il [...] , nel vol. Dal comune al principato, Firenze 1929.
Per il significato del termine nel campo del diritto ecclesiastico, v. missione; parroco; vescovo. Per il vicariato diRoma, v. roma; per il vicariato della Città del Vaticano, v. vaticano. ...
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LEOPOLDO II imperatore (I come granduca di Toscana)
Heinrich KRETSCHMAYR
Antonio PANELLA
Terzogenito dell'imperatore Francesco I, della casa di Lorena, e dell'imperatrice Maria Teresa, nato a Vienna [...] secolare e regolare. Ci fu in lui anche l'intenzione di un distacco da Roma e della creazione di una Chiesa nazionale, auspice il vescovodi Pistoia Scipione de' Ricci, che era stato l'anima di tutte le riforme ecclesiastiche; e un avviamento s'ebbe ...
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GARDINER, Stephen
Ecclesiastico e uomo politico inglese, nato a Bury St. Edmunds verso il 1491. Dottore in diritto civile nel 1520 e in diritto canonico nel 1521, rettore dal 1525 di Trinity Hall, a [...] divorzio, e nel 1531 ottenne il vescovatodi Wincester, ch'era già stato di Wolsey. Cadde un momento in disgrazia Si sottomise allora al papa, riconoscendo l'autorità della Chiesa diRoma, e perseguitò aspramente i riformati. Il 12 novembre 1555 ...
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SEMINARIO
Agostino Tesio
. Istituto ecclesiastico, dove gli aspiranti al sacerdozio ricevono la formazione spirituale e culturale necessaria per il sacro ministero. Nei primi secoli della Chiesa non [...] regioni. Nell'impero dei Franchi per opera divescovi e principi, e specialmente di Carlo Magno, fu molto promossa la formazione del esse è da ricordare quella del patriarchio Lateranense diRoma. Dopo il secolo XII queste scuole andarono decadendo ...
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RUCELLAI
Antonio Panella
. Dei Rucellai non si hanno notizie, se non dalla metà del secolo XIII con un Alamanno soprannominato Oricellario, dalla scoperta che egli aveva fatta di una tintura per i pannilani [...] Carlo IX al Papa e al Re di Spagna, poi vescovodi Carcassona e finalmente, tornato in Italia sotto il pontificato di Clemente VIII, legato di Bologna e di Ancona e governatore diRoma.
Un Rucellai, Giulio di Paolo Bendetto (1702-1778), professore ...
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MARSILI (o Marsigli)
Albano Sorbelli
Nobile famiglia bolognese, della quale si hanno sicure notizie sino dal sec. XIII. Diede, oltre a Luigi Ferdinando (v. appresso), parecchi altri personaggi degni [...] famosi capitani del sec. XVI, imparentatosi con la famiglia Colonna diRoma (1532); Vincenzo fondò in Bologna l'Accademia della Viola ( vescovodi Perugia dal 1701; Carlo Felice (morto nel 1800) fu professore di istituzioni civili all'università di ...
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SODERINI
Roberto Palmarocchi
. Famiglia fiorentina. Una leggenda la fa discendere dai Gangalandi, e un Uberto Soderini è nominato in un documento del 1130; ma il capostipite appare Soderino di Bonsignore, [...] . Un suo scritto sulla fine di Francesco I e di Bianca Cappello gli valse una condanna a morte, poi commutata nel confino. Scrisse un importante lavoro di agricoltura. Da Giovanvettorio discese il ramo dei S. diRoma che si estinse con Tiberio nel ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vicario
vicàrio s. m. e agg. [dal lat. vicarius, der. di vicis «vece»]. – 1. s. m. Chi esercita un’autorità o una funzione in sostituzione o in rappresentanza di altra persona di grado superiore. Con questo valore è stato, nell’antichità e...