LEONE II papa, santo
Mario Niccoli
Siciliano di origine, quando fu eletto papa, alla morte (10 gennaio 681) del suo predecessore Agatone, era ancora aperta la questione del monotelismo - portata al [...] alquanto mitigato), L. riuscì a far trionfare il punto di vista diRoma nella controversia del 649 fra la chiesa diRoma e quella di Ravenna che aveva, col vescovo Mauro, rivendicata la sua autonomia di fronte a Roma. L. fu sepolto in S. Pietro il 3 ...
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PAOLO V papa
Rosario Russo
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552. Si diede alla carriera prelatizia dopo avere compiuto gli studî giuridici. Fu avvocato concistoriale, referendario dell'una [...] l'allontanamento dei protestanti dagl'impieghi statali, la nomina divescovi e di parroci adatti all'ufficio e l'attuazione dei decreti tridentini. Ma gli sforzi di P. per l'unione dei Ruteni con Roma fallirono. Anche nell'Asia P. V svolse un'attiva ...
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VIGILIO
Antonio Zieger
. Vescovo, nato a Roma verso il 364, morto nella Val Rendena il 25 giugno 405. Figlio di nobile famiglia, dopo aver studiato a Roma, passò ad Atene per completare la sua cultura. [...] , si dedicò alla predicazione del Vangelo nella città infestata dall'eresia ariana e nel contado, tutto pagano.
Ambrogio, vescovodi Milano, gli scrisse una lettera (la XIX) per dargli i consigli più atti alla diffusione della dottrina cattolica ...
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INNOCENZO I papa
Pio Paschini
Figlio di Innocenzo di Albano, fu eletto papa il 22 dicembre 401, quale successore di Anastasio I. Il suo pontificato si svolse nel tempo in cui Alarico re dei Goti mirava [...] diRoma; e quando la città fu presa nell'agosto 410, egli si trovava a Ravenna cogli ambasciatori inviati colà, per indurre l'imperatore Onorio a una pace stabile con Alarico e liberare così Roma da un perpetuo pericolo. Dedicò in Romavescovidi ...
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SOTERO papa
Nelle liste tradizionali S. è l'undicesimo successore di San Pietro sulla cattedra episcopale diRoma. Nativo, secondo la tradizione, di Fondi in Campania, succedette ad Aniceto e pontificò, [...] IV, 24) alla comunità diRoma e nella quale è fatto esplicito ricordo del vescovo Sotero, si deduce che la comunità diRoma, fu, durante l'episcopato di S., larga di aiuti con la comunità di Corinto. La lettera di Dionigi risponde evidentemente a una ...
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GREGORIO X, papa
Ludovico Gatto
Tedaldo Visconti nacque a Piacenza agli inizi del XIII secolo e appartenne alla famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo [...] vita: nel giugno 1244, stanco e ammalato, Giacomo morì in Roma assistito da Tedaldo. Prima di morire il presule propose di elevare il suo fido "famiglio" al vescovato piacentino, ma Tedaldo rifiutò.
Nella seconda metà del 1244 Tedaldo lasciò l'Italia ...
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PASQUALE II, papa
Glauco Maria Cantarella
PASQUALE II, papa. – Raniero di Bleda (o Galeata) nacque nell’Esarcato, attuale Romagna (o Romagna Toscana), tra il 1053 e il 1055 da Crescenzio e Alfazia.
Delle [...] da guerra per la battaglia finale.
Il suo sepolcro era già pronto a S. Giovanni al Laterano: la basilica del vescovodiRoma fondata da Costantino, dove giaceva Silvestro II, il papa del ‘nuovo Costantino’ Ottone III.
Il suo pontificato fu tutto ...
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PELAGIO II, papa
Claire Sotinel
PELAGIO II, papa. – Nacque a Roma, figlio di Vinigildo (forse d’origine gota), in data imprecisata.
Non si ha alcuna notizia su di lui antecedentemente all’elezione a [...] papa denunciava l’eresia dei Tre Capitoli, che non necessitava di alcuna dimostrazione. In quest’ultimo testo, il vescovodiRoma appariva tuttavia più combattivo. Se pure accettava ancora di render conto della sua «recta fides», poteva a sua volta ...
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LEONE VIII, papa
Ambrogio Piazzoni
È incerto se debba essere considerato papa legittimo o antipapa; in ogni caso mantenne il suo incarico (contemporaneamente ad altri) dal dicembre 963 all'inizio del [...] l'anno precedente (con cui l'imperatore riconosceva le donazioni di Pipino e di Carlomagno ed estendeva il territorio posto sotto il controllo temporale del vescovodiRoma) venne aggiunto un capitolo relativo alle elezioni pontificie, nel quale ...
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L'Africa tardoantica e medievale. Arte copta
Loretta Del Francia Barocas
Mario Cappozzo
di Loretta Del Francia Barocas
Il termine "copto" fu coniato dagli Arabi, i quali, al momento della conquista [...] fraintendimento delle parole del vescovodiRoma Leone I) tra Eutiche, archimandrita di un monastero di Costantinopoli, appoggiato da Dioscoro, patriarca di Alessandria, da una parte, e il vescovo Flaviano, patriarca di Costantinopoli, e l'imperatore ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vicario
vicàrio s. m. e agg. [dal lat. vicarius, der. di vicis «vece»]. – 1. s. m. Chi esercita un’autorità o una funzione in sostituzione o in rappresentanza di altra persona di grado superiore. Con questo valore è stato, nell’antichità e...