UNIATI
. Con questo termine si designano generalmente quei cristiani d'Oriente che seguono le dottrine cattoliche e sono in comunione, cioè uniti (donde il termine uniati), con la sede apostolica di [...] abbiano riti liturgici differenti dal latino, come pure speciali gerarchie, costumanze, ecc.; riconoscono perciò nel vescovodiRoma il capo universale della Chiesa visibile, sebbene appartengano ad altri "patriarcati" differenti da quello romano od ...
Leggi Tutto
PRETESTATO, Vettio Agorio (Vettius Agorius Praetextatus)
Uno dei più tenaci difensori del paganesimo in Roma, dove, dopo avere esercitato magistrature minori ed essere stato sotto Giuliano proconsole [...] intervenire nella contesa tra papa Damaso e il competitore Ursino (in quell'occasione, avrebbe proferito la celebre frase di scherno "fatemi vescovodiRoma e mi farò cristiano"). Prefetto al pretorio d'Italia nel 384, morì in quell'anno, essendo già ...
Leggi Tutto
PAPA
. Il termine italiano "papa" viene dal latino papa, che a sua volta è la latinizzazione del greco πάρας, variante di πάππας "padre"; tuttavia, in latino, questa voce greca passò a significare anche [...] LXIII, col. 69). Tuttavia anche dopo quest'epoca si trova il termine papa applicato a chi non era vescovodiRoma (nel sec. VII, da S. Gallo a Desiderio di Cahors, in Patrol. Lat., LXXXVII, col. 265), finché Gregorio VII nel sinodo romano del 1073 lo ...
Leggi Tutto
VESCOVADO
Pietro Pisani
. È l'abitazione del vescovo, detta anche episcopio o palazzo vescovile. Ordinariamente è contiguo alla cattedrale, specialmente nei paesi latini e in quelli dove i cattolici [...] hanno conservato le antiche cattedrali. Il più antico episcopio, di cui s'abbia notizia, è quello annesso alla Basilica Lateranense, residenza del vescovodiRoma, finché questa non fu trasferita sul colle Vaticano. Agli episcopî esistenti presso le ...
Leggi Tutto
Apostolo della Frisia, dei Paesi Bassi, del Belgio settentrionale, del Lussemburgo e della zona inferiore del Reno (n. nel Northumberland verso il 658 - m. Echternach 738 o 739). Monaco nel monastero di [...] solo dopo la vittoria dei Franchi sul capo frisone Radbodo, spingendosi nella sua opera di evangelizzazione sin verso la Dania. Nel novembre 695 fu consacrato a Romavescovodi Utrecht, e in quest'ultima località fondò la chiesa del Salvatore e altre ...
Leggi Tutto
Angelo Giuseppe Roncalli (Sotto il Monte, Bergamo, 1881 - Roma 1963) fu eletto papa il 28 ott. 1958, succedendo a Pio XII. Sacerdote (1904), fu a Bergamo segretario (1905) del vescovo G. Radini Tedeschi [...] Chiamato a Roma (1921) alla Congregazione di Propaganda Fide da Benedetto XV con l'incarico di presiedere la di Bergamo (1939); Il cardinale C. Baronio (1908); In memoriam di mons. Giacomo M. Radini Tedeschi vescovodi Bergamo (1916). Il processo di ...
Leggi Tutto
Monaco, cardinale, dottore della Chiesa (Ravenna 1007 - Faenza 1072). Dopo aver studiato arti liberali, nel 1035 si ritirò nell'eremo camaldolese di Fonte Avellana. Asceta ed erudito, contrario a ogni [...] di P. D. a fianco di Alessandro II contro l'antipapa Onorio II (il vescovodi Parma Cadalo), riuscendo a sottrargli, anche con l'aiuto di Annone di Berta di Torino; nel 1072 a Ravenna per definire la questione dell'interdetto scagliato da Roma contro ...
Leggi Tutto
Ecclesiastico italiano (Omegna 1914 - Roma 1997); sacerdote dal 1938, provicario (1951-54), vicario generale (1954-58) e vescovo ausiliare (1958-64) di Novara, presidente per l'Italia delle Pontificie [...] infine vicario generale (1973-91) della diocesi diRoma. Cardinale dal 1973, promosse nel febbr. 1974 un convegno sulle responsabilità dei cristiani di fronte alle attese di carità e giustizia a Roma, che ebbe larga risonanza e favorì il rinnovamento ...
Leggi Tutto
SIMMACO Papa
Mario Niccoli
Alla morte di papa Anastasio II (19 novembre 498), le correnti del clero e del senato romano ostili alla politica conciliante di questo nei riguardi della chiesa greca (v. [...] al concilio, ne sottoscrisse i decreti e accettò quindi la nomina a vescovodi Nocera (Campania): ma non per questo si rassegnò. S. aveva avuto appena il tempo di ricevere a Roma Teodorico (500) che i suoi avversarî lo attaccarono nuovamente, questa ...
Leggi Tutto
SILVERIO papa, santo
Mario NICCOLI
Figlio di papa Ormisda, succedette a papa Agapito morto a Costantinopoli (534) dove si era recato, in compagnia del diacono Vigilio, per chiedere a Giustiniano, da [...] la politica religiosa di Vigilio e la sua condanna dei Tre Capitoli. S., giunto a Patara, poté convincere facilmente della sua innocenza quel vescovo il quale, recatosi a Costantinopoli, ottenne da Giustiniano che S. fosse ricondotto a Roma e il suo ...
Leggi Tutto
vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vicario
vicàrio s. m. e agg. [dal lat. vicarius, der. di vicis «vece»]. – 1. s. m. Chi esercita un’autorità o una funzione in sostituzione o in rappresentanza di altra persona di grado superiore. Con questo valore è stato, nell’antichità e...