OCHINO, Bernardino
Benedetto Nicolini
Predicatore, riformatore, scrittore. Nato nel 1487 a Siena, nella contrada dell'Oca (donde Ochino), dal barbiere Domenico Tommasini, dopo aver trascorso qualche [...] (Ginevra 1542 segg.). Del soggiorno inglese è la Tragedie sulle usurpazioni del vescovodiRoma (Londra 1549); della seconda dimora svizzera altri tre volumi di Prediche (Basilea 1549 segg.); gli Apologi (Ginevra 1554); il Dialogo del Purgatorio ...
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NOVAZIANO
Mario Niccoli
. Vescovo scismatico diRoma nel sec. III. Battezzato (non regolarmente, insinueranno i suoi avversarî) e ordinato prete dal vescovo Fabiano, alla morte di questo, avvenuta durante [...] ché Novato riuscì bensì a guadagnarsi il favore di N. e di una parte della comunità, forte dell'appoggio di numerosi confessori, ma non poté impedire che Cornelio fosse eletto vescovodiRoma (marzo 251) in luogo di N. La comunità romana, nella quale ...
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PASSAGLIA, Carlo
Angiolo Gambaro
Nato a Pieve S. Carlo (Lucca) il 2 maggio 1812, morto a Torino il 12 marzo 1887. Entrato il 18 novembre 1827 nella Compagnia di Gesù, fu assunto nel 1845 alla cattedra [...] non è una minaccia dei rivoluzionarii ma una giusta apprensione dei cattolici; Obbligo del vescovodiRoma e pontefice massimo di risiedere in Roma quantunque metropoli del regno italico.
Questa febbrile attività culminò nel suscitare consensi del ...
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NESTORIO e NESTORIANI
Michelangelo Guidi
. N., patriarca di Costantinopoli dal 428 al 432, morto nel 451 nel suo esilio della Grande Oasi (oggi di Khārga) e le cui dottrine furono condannate dal concilio [...] patriarcati eredi dell'opera degli Apostoli; e negano perciò il primato del vescovodiRoma.
I sacramenti della Chiesa nestoriana sono, nella enumerazione di Ebediesu (v.), sette: sacerdozio, battesimo, cresima, oblazione del corpo e del sangue ...
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MESSA
Giuseppe DE LUCA
Giulio Cesare PARIBENI
. È l'unico e supremo rito sacrificale del cristianesimo cattolico, e sino dai primi secoli è stata il centro della vita liturgica e mistica della Chiesa. [...] sia cantata, si dice conventuale. È pontificale, se cantata da un vescovo; e a tale fine si adopera quest'aggettivo anche in forza di sostantivo. Messa papale è quella cantata dal vescovodiRoma, e ha un cerimoniale molto più solenne. Messa bassa o ...
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GREGORIO I papa, detto Magno, santo
Ottorino BERTOLINI
Giampiero PUCCI
Nacque intorno al 535 in Roma. La madre Silvia era di nobile stirpe, discendente dall'illustre gens Anicia; il padre, Gordiano, [...] sicura e insieme con finissimo tatto fu guida, consigliere, autorevole amico dei preposti alle varie diocesi. Così egli validamente affermava l'autorità del vescovodiRoma su tutto l'occidente romano-barbarico.
Nell'oriente bizantino aveva cercato ...
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TITOLO
Agostino Tesio
. Diritto Canonico. - Titolo di chiesa. - Nel linguaggio liturgico odierno significa il nome del mistero o del santo in cui onore è dedicata una chiesa.
Ben diverso però fu il [...] ecclesiastico del loro clero era chiamato cardinalis. Questi, con i diaconi regionarî, formavano come il consiglio del vescovodiRoma, e da essi ebbe origine il collegio cardinalizio. Tali titoli principali da principio erano 25; più tardi salirono ...
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MORNAY, Philippe du Plessis
Fausto Nicolini
Uomo politico e scrittore, nato a Buhy nel Vexin francese il 5 novembre 1549, morto a La Forêt-sur-Sèvre l'11 novembre 1623. Gli avvenimenti più cospicui [...] che, con continua polemica contro il Bellamuno e il Baronio, narra la storia del papato, dei mezzi con i quali il vescovodiRoma riuscì a preponderare e delle sue usurpazioni a danno degl'imperatori, re e principi cristiani. Al tempo stesso compì i ...
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PREGHIERE COMUNI, Libro delle (Book of Common Prayer)
Alberto Pincherle
È il libro liturgico ufficiale della Chiesa anglicana, che corrisponde al Messale, al Breviario, al Rituale e al Pontificale cattolici, [...] Common Prayer venne ripristinato sotto Elisabetta, si conservarono le vesti e si tolsero le menzioni esplicite del "vescovodiRoma" e delle sue "detestabili enormità" e "autorità usurpata"; le due clausole relative alla comunione furono combinate e ...
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VITTORE I papa
Mario Niccoli
Succedette ad Eleutero nella direzione della comunità cristiana diRoma verso il 189. "Natione Afer", secondo la notizia del Liber Pontificalis, primo vescovo latino di [...] affermarsi in essa dell'elemento latino sugli altri gruppi etnici, specialmente greci, di cui essa risultava composta, sia perché con Vittore l'autorità del vescovodiRoma sulle altre comunità dell'impero è nettamente affermata, tanto che alcuni più ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
vicario
vicàrio s. m. e agg. [dal lat. vicarius, der. di vicis «vece»]. – 1. s. m. Chi esercita un’autorità o una funzione in sostituzione o in rappresentanza di altra persona di grado superiore. Con questo valore è stato, nell’antichità e...