GOSIA, Ugolino
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna poco prima del 1170. Il padre, Guglielmo, era figlio di Martino, uno dei quattro dottori bolognesi allievi e successori di Irnerio. Della madre è noto il [...] presentarsi nel settembre del 1203 al tribunale del vescovodi Rimini, giudice delegato dal papa per la causa promossa dall'arcivescovo ravennate in merito all'abbattimento dei castelli.
Degli sviluppi di questa causa e, in particolare, della parte ...
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PACINI, Salvatore
Elisabetta Stumpo
– Nacque il 14 agosto 1506 nella frazione di Vico di Boscona, nei pressi di Colle Val d’Elsa, da Antonio di Piero Pacini.
Ebbe quattro fratelli di cui due, Agostino [...] diRavenna; nel luglio 1552 fu auditore presso il duca di Urbino Guidobaldo II della Rovere (Arch. di Stato di Firenze pp. 158-162; P. Compagnoni, Memorie istorico-critiche della chiesa e de’ vescovidi Osimo…, IV, Roma 1783, pp. 62, 68, 70, 92-95, ...
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COLETI (Coletti), Giovanni Domenico
Paolo Preto
Nato a Venezia il 5 ott. 1727 da Sebastiano e Marina Corradini Dall'Aglio, entrò giovanissimo nel collegio dei gesuiti diRavenna dove ebbe, tra gli altri, [...] Bagnacavallo (Venezia 1774); successivamente entrò al servizio dell'amico conte Gaetano Ginanni diRavenna, vescovodi Cidonia, che dal 1777 lo impiegò come segretario nel nuovo vescovatodi Foligno. Qualche anno dopo si recò a Roma ad offrire a papa ...
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CASALI, Niccolò Giovanni
Franco Cardini
Nato verso il 1366 da Francesco di Bartolomeo e da Chiodolina di Giovanni da Varano, alla morte del padre (1375) venne dichiarato erede dei beni di lui nonché [...] di Angelo Chirimbaldi, che già fino dal '64 i Gasali avevano cercato senza successo d'imporre quale vescovo, C. si sposò giovanissimo, appena quindicenne, con Alda di Guido da Polenta signore diRavenna, la quale ai primi del giugno 1383 dava alla ...
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FONTANA, Aldighiero
Gabriele Zanella
Nacque, con ogni probabilità in Ferrara, intorno al primo decennio del XIII secolo.
La provenienza della famiglia Fontana è stata in passato oggetto di discussione: [...] continua e rapida crescita: più che all'appoggio di Azzo (VII), essa fu dovuta all'amicizia e al sostegno di Filippo da Pistoia, arcivescovo dìRavenna e vescovodi Ferrara, del quale il F. ricoprì il ruolo dì visconte tra l'aprile 1247 ed il marzo ...
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CORRADO, marchese di Toscana
Gerhard Baaken
Nacque presumibilmente verso la fine del sec. XII, ma non è noto dove, né a quale famiglia appartenesse. Più tardi, mentre era marchese di Toscana, C. donò [...] campagna perché gli era stato conferito anche il ducato diRavenna: in un documento del 31 marzo 1121 viene infatti vescovodi Firenze. Nella guerra economica tra Lucca e Pisa, interrotta solo da brevi intervalli di pace, C. stette dalla parte di ...
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CHIERICATI, Chierighino
Michael E. Mallett
Nacque a Vicenza nei primi anni del sec. XV da Domizio o Domenico e da Maddalena di Niccolò Facini.
Dei suoi primi anni sappiamo solo che studiò legge e fu [...] sul C. in questi anni: fu molto amico, di Pietro Barbo, allora vescovodi Vicenza; nel 1448 comprò una casa in Verona da Ravenna, mentre il figlio del C., Ludovico, aveva buone probabilità di divenire collaterale generale di Venezia nella guerra di ...
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BRUNI, Matteo
Aldo Mazzacane
Primo dei dieci figli di Giovanni Bruni de' Parcitadi e di Vanetta de' Battagli, nacque a Rimini agli inizi del secolo XVI: verso l'anno 1510, secondo il Tonini; più esattamente [...] di aver ottenuto l'ufficio di uditore del vescovo Capino, chiamato "hora al Governo di tre Città nella Marcha". Nell'"offitio del'auditorato" di Frattanto, nel 1557, era stato podestà di Cervia, e forse anche diRavenna nel 1553. Morì il 31 ott. 1575 ...
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PICCOLPASSO, Cipriano
Carmen Ravanelli Guidotti
– Nacque nel 1524 a Casteldurante (Urbania), piccolo centro delle Marche dove da tempo si esercitava l’arte ceramica. Era il maggiore di cinque figli [...] la prima edizione a stampa, pubblicata a Roma nel 1857, ottenuta proprio dall’originale per volontà di Giuseppe Raffaelli e di monsignor Bonifazio Cajani, vescovodi Cagli. Tale edizione servì a sua volta per l’ottima stampa parigina del 1860, curata ...
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MANFREDI, Francesco (Astorgio IV)
Isabella Lazzarini
Figlio naturale di Galeotto, signore di Faenza, nacque probabilmente intorno ai primi anni Settanta del Quattrocento. Era infatti il maggiore dei [...] per una rendita di 100 ducati l'anno; a Carlo e Marco Antonio, figli laici del vescovo Federico, fu garantita l'integrità dei beni. Tutti dovevano però impegnarsi a non vivere a Faenza e nel territorio faentino.
Il M., passato l'inverno a Ravenna, si ...
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