ALFONSO I d'Este, duca di Ferrara
Romolo Quazza
Nacque a Ferrara il 21 luglio 1476, da Ercole I ed Eleonora d'Aragona, primo figlio maschio, dopo due figlie, Isabella e Beatrice; si aggiunsero poi Ferrante, [...] potesse, l'11 apr. 1513, anniversario della battaglia diRavenna, partecipare come gonfaloniere della Chiesa al corteo per l' per far occupare di sorpresa, in caso di morte del duca, Ferrara da Alessandro Fregoso, vescovodi Ventimiglia, mandato ...
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BUONACCORSI, Filippo (Callimachus Experiens)
Domenico Caccamo
Nacque a San Gimignano il 2 maggio 1437 da una famiglia di mercanti, piuttosto facoltosa, che aveva stabilito da lungo tempo relazioni d'interessi [...] a Pomponio Leto, poi al Platina, che gli procurò un posto di segretario presso il cardinale diRavenna Bartolomeo Roverella; fu protetto anche dal vescovodi Teramo Antonio Campano, poeta ed epistolografo. Inseritosi facilmente nell'ambiente dei ...
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BENTIVOGLIO, Annibale
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1469, primogenito di Giovanni II e di Ginevra Sforza. Nel gennaio del 1474 il Senato bolognese richiese ed ottenne per il B. da Sisto IV il [...] di Raimondo di Cardona riuscirono ancora a resistere con l'aiuto dei Francesi di Gastone di Foix. Ma dopo la battaglia diRavenna il B., d'accordo con il governatore pontificio di Bologna, il vescovo Bernardo Rossi, con Annibale Rangoni, con Francesco ...
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DIOSCORO, papa
Gabriella Braga
Greco di origine e diacono della Chiesa di Alessandria, nella seconda metà del V secolo giunse a Roma per sfuggire alle violenze della fazione monofisita, che lo avevano [...] regi per Dioscorum Alexandrinuni diaconum destinavit". Tale missione di D. alla corte diRavenna va posta nell'inverno 506-507 o, più accordi presi durante il viaggio d'andata, dal vescovodi quella città, Doroteo. Lo accompagnavano il prete ...
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CIPOLLA (Caepolla, Cepola, Cepolla, Cevola, Zevola), Bartolomeo (Bartolomeo da Verona, Bartholomaeus Veronensis)
Onofrio Ruffino
Nato a Verona in data ignota ma presumibilmente verso l'anno 1420 da [...] locationum cum pacto de retrovendendo simulatis, dedicato al vescovodi Verona Ermolao Barbaro, opera che dimostra come il ., (o semplici subscriptiones) si conservano manoscritti nella Biblioteca Classense diRavenna (ms- 450, cc. 375r-381v; ms. 485, ...
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BENVENUTI, Giovanni Antonio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Belvedere (Ancona), in una nobile famiglia del luogo, da Giuseppe e da Maddalena Tosi, il 16 maggio 1765. Ordinato sacerdote a Iesi il 20 sett. [...] divescovodi Osimo, poteva senza sospetti entrare nella zona insorta, e dall'essere egli in fama di s., 34, 69, 71, 73-80, 82 s.; S. Bernicoli, Governi diRavenna e di Romagna, Ravenna 1898, p. 118; I. Rinieri, Napoleone e Pio VII, Torino 1906, p ...
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ALVIANO (Liviani), Bartolomeo d'
Piero Pieri
Nacque nel 1455, probabilmente a Todi, da Francesco e da Isabella, della nobile famiglia degli Atti. La madre morì nel darlo alla luce e l'A. fu allevato [...] del 1502, l'A., il 28 genn. 1503, ottiene dal Senato di recarsi a Ravenna, dove propone che vi si raccolgano Gian Paolo Baglioni, il duca d'Urbino, il Vitelli, vescovodi Città di Castello, per marciare su Urbino, Perugia, Siena, e giungere infine ...
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BENEDETTO X, antipapa
Ovidio Capitani
Vescovodi Velletri già nel 1057, indicato alla morte di Vittore II come uno dei possibili successori, insieme con Ildebrando e Umberto di Silvacandida, stando [...] svoltisi in occasione dell'elezione di B. X e di Niccolò II. Questi infatti, non membro del clero romano - era vescovodi Firenze, mentre B. X, come cardinale vescovodi Velletri, lo era in maniera eminente -, eletto al di fuori di Roma, dopo che a ...
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PELAGIO I, papa
Claire Sotinel
PELAGIO I, papa. – Nacque a Roma, figlio di Giovanni «uicarianus» (funzionario del Vicariato di Roma?).
Come diacono, accompagnò papa Agapito a Costantinopoli nell’inverno [...] diplomatiche, fu scomunicato da Paolo, patriarca di Aquileia, al momento di assumere la carica (ep.. 24, 38, 52). A nulla valsero l’invio di un rappresentante papale presso Giovanni, attraverso il vescovoravennate Agnello (ep. 50) e il tentativo ...
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FELICE IV, papa
Jean-Marie Sansterre
Figlio di un Castorio, era originario del Samnium ma faceva parte del clero della Chiesa romana. Lo si può probabilmente identificare con il diacono che nel 519-520 [...] rapporti tra le corti diRavenna e di Bisanzio, verificatosi all'epoca della reggenza di Amalasunta.
Lo splendido da Roma e che da lui era stato rimaneggiato. Il vescovodi Arles aveva infatti ritoccato alcune delle sedici proposizioni dogmatiche e ...
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