BOTTA, Leonardo
Roberto Zapperi
Di antica e nobile famiglia cremonese, nacque verso il 1431 da Giovanni, che si era segnalato al servizio degli Sforza. Studiò con l'umanista Francesco Filelfo dal quale [...] nominato rappresentante degli Sforza a Roma insieme con il vescovodi Como Branda da Castiglione e il protonotario Trivulzio. La Pisa, senza riuscire tuttavia a modificare la situazione, rimasta stazionaria. Al Moro si offriva così la possibilità di ...
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MALATESTA (de Malatestis), Galeotto
Anna Falcioni
Figlio di Pandolfo (I) e di Taddea, nobildonna di origini ignote, nacque, con ogni probabilità, nei primi anni del Trecento, poco dopo Malatesta detto [...] Se l'assoluzione del M., reo di aver imprigionato per sette mesi il vescovodi Ascoli al tempo dell'occupazione della di rimediare agli errori commessi dal nipote Pandolfo (II), congedato dai Fiorentini per il fallimento dell'offensiva contro Pisa ...
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PICO
Bruno Andreolli
– I Pico sono un ramo del più vasto consorzio parentale detto dei Figli di Manfredo, dal nome di un vassallo dei Canossa vissuto nella seconda metà dell’XI secolo e probabilmente [...] quale incamerò ipso facto anche il feudo di San Martino Spino, che apparteneva al vescovodi Reggio. Lo spaventoso scoppio, nel 1714, VI, Pisa 1876; L. Civolari Pico, La famiglia Pico della Mirandola, Milano 1963; V. Cappi, Sui Pico di Gazzuolo, ...
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COSSA, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque a Ischia agli inizi del XV secolo da Gaspare, nobile napoletano, e da Luisa Brancacci. Egli era quindi nipote di Giovanni XXIII, il quale gli destinò nel testamento [...] che lasciato Castel Nuovo affidato ad Antonio Calvo, si avviò verso Pisa. Con ogni probabilità il C. accompagnò Renato a Firenze, dove morte di Alfonso di Aragona.
Ai primi di ottobre il duca Giovanni inviò a Milano il C. con il vescovodi Marsiglia ...
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GUGLIELMO di Massa
Mauro Ronzani
Nacque probabilmente intorno al 1160, ignoriamo dove; si ritiene che suo padre fosse Oberto, figlio del marchese Alberto Corso (e fratello del marchese Guglielmo), e [...] fra G. e Pisa entrassero improvvisamente in crisi.
A informarcene è ancora una volta una lettera di Innocenzo III (indirizzata il 14 marzo 1206 al vescovodi Firenze), dalla quale pare di capire che G. avesse cercato di riscattare certi diritti ...
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GIOVANNI I, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Unico figlio maschio del marchese Guglielmo VII e di Beatrice, secondogenita di Alfonso X il Saggio, re di Castiglia, non si conosce con esattezza la sua [...] una controdote di 40.000 lire garantita sulle località di Caselle, Cirié e Lanzo. Le nozze, officiate dal vescovodi Moriana, di N. Caturegli, Pisa 1929, pp. 186, 188; Annali genovesi di Caffaro e de' suoi continuatori…, V, a cura di G. Imperiale di ...
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FEDERICI, Marco
Giovanni Assereto
Nacque a La Spezia il 4 genn. 1746 da Stefano e da Maria Cipollini. Appartenente ad una famiglia di antica aristocrazia (un suo antenato aveva ottenuto, nel 1444., [...] re di Napoli) e di agiate condizioni economiche, il F. compì i primi studi in patria, poi frequentò l'università diPisa dove numerosi ecclesiastici, mise sotto sequestro i beni del vescovodi Sarzana, Vincenzo Maggioli, lo costrinse a rifugiarsi a ...
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CONVERSINI, Benedetto
Gigliola Fragnito
Nacque a Pistoia nel 1491 dal secondo matrimonio di Antonio di Francesco con Agnoletta di Paolo Mati, contratto il 6 febbr. 1481. Di umili origini, la famiglia [...] giunto nel 1512 e si sarebbe trasferito nel 1517 a Pisa, addottorandovisi nel 1519. Gli Acta graduum dello Studio pisano, a questo riguardo sembra pertinente l'osservazione del Giberti, vescovodi Verona, il quale giudicava il C. "tanto creatura et ...
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DOVIZI, Piero
Raffaella Zaccaria
Nacque a Bibbiena (Arezzo) forse nel 1456 o poco dopo, da Francesco e da Francesca Nutarrini (che si erano sposati nel 1455), primogenito di cinque fratelli: Bernardo, [...] . 1483 del cognato Giovanni Poltri, anch'egli notaio, che da Pisa gli scriveva per ottenere un ufficio a Vico Pisano, e che Al fratello del Michelozzi, Bernardo, che poi divenne vescovodi Forlì, sono dedicati altri distici latini; altri epigrammi ...
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BONACOLSI, Rainaldo, detto Passerino
Ingeborg Walter
Figlio di Giovannino (Zoanino) di Pinamonte (non si conosce il nome della madre che tuttavia dovette appartenere alla famiglia dei Gonzaga), era [...] alle proteste del Comune e del vescovodi Reggio, Enrico VII il 12 gennaio 1310 gli ordinò di sgomberare le terre occupate, ma non della Faggiuola signore diPisa e Lucca. Contingenti mantovani parteciparono anche alla battaglia di Montecatini (15 ...
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obbedienza
obbediènza (ant. obediènza, obediènzia) s. f. – 1. Variante di ubbidienza, alla quale è preferita in alcune accezioni partic.: a. Nel diritto canonico, la sottomissione dovuta dai religiosi ai loro superiori; in partic., o. canonica,...
sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...