ERMANNO
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Di questo ecclesiastico è nota solo l'attività da lui svolta come vescovodi Volterra, sede di cui è attestato presule dalle fonti a noi note solo a partire dal [...] (1982), pp. 23-27; M. L. Ceccarelli Lemut, Cronotassi dei vescovidi Volterra dalle origini all'inizio del XIII secolo, in Pisa e la Toscana occidentale nel Medioevo..., a cura di G. Rossetti, Pisa 1991, pp. 40-41, 46; P. Kehr, Regesta Pontificum ...
Leggi Tutto
CORSI, Domenico Maria
Enrico Stumpo
Nacque a Firenze nel 1633 da Giovanni di Jacopo e da Lucrezia Salviati.
Il padre, già ambasciatore di Firenze a Milano nel 1637, fu anche senatore e quindi inviato [...] addottorò "in ambo le leggi" presso lo Studio diPisa. Nel 1659 è iscritto all'Accademia fiorentina. Stabilitosi Bibl. Apost. Vat., Barb. lat. 94, f. 145 (lettera al C. vescovodi Rimini, 1694); Firenze, Bibl. naz., Mss. collez. Passerini, nn. 8, ...
Leggi Tutto
BARTOLOMEO da Ravenna (Serafini)
Giulio Prunai
Se ne ignora l'anno di nascita; datosi a vita religiosa nell'Ordine certosino, fu professo in Bologna sino al 1373, anno in cui ebbe la carica di priore [...] vescovodi Castello, che lo inserì negli atti del "processo castellano". Morì nel 1413 nella certosa di 277; G. Piombanti, La Certosa diPisa e l'isola di Gorgona, Livorno 1884, pp. 45 s.; L. Beltrami, Storia della Certosa di Pavia, I, Milano 1896, pp ...
Leggi Tutto
BUONO, Stefano del (Stefano da Prato, Stefano di Geri)
Ingeborg Walter
Nacque da Geri in data imprecisata nella seconda metà del sec. XIV a Prato. Entrato, pare per interessamento dello zio Ludovico [...] mediante un concilio. Concluso il concilio diPisa con l'elezione di un terzo papa, Alessandro V, il episcopus); C. Guasti, Gli avanzi dell'archivio di un pratese vescovodi Volterra che fu al concilio di Costanza, in Archivio storico italiano, s. 4 ...
Leggi Tutto
BINI, Telesforo
Ubaldo Tintori
Nato a Villa Basilica (Lucca) il 19 gennaio 1805, da Tommaso e da Maria Vittoria Pollera, compì gli studi nel seminario arcivescovile; fu ordinato sacerdote il 22 marzo [...] seminario e poi docente all'università diPisa.
Dal 1847 diresse il periodico politico vescovo Roberto dal 1203 al 1225, in Bibl. gov. di Lucca, ms. 745. Parte del carteggio in Bibl. gov. di Lucca, mss. 3109 e 3364-1, e in Bibl. dell'Arch. di Stato di ...
Leggi Tutto
CORTESI, Tommaso
Franca Petrucci
Nato a Prato nel 1470 circa, intraprese gli studi giuridici e si addottorò a Pisa. Si trasferì a Roma sotto il pontificato di Alessandro VI e prese servizio presso il [...] , l'Ischerio, e l'altra il mercante Girolamo Ceuli diPisa.
All'epoca del sacco di Roma il C. si mise in salvo fuggendo dalla città Giacomo, chierico di Pistoia e di Modena e notaio rotale dall'ottobre del 1532, divenne vescovodi Vaison il 15 ...
Leggi Tutto
BALBI (Balbo, Barbo), Pietro
Alessandro Pratesi
Nacque nel 1399 a Pisa, sebbene la maggior parte degli autori - perpetuando un errore dell'Ughelli, che ebbe probabilmente a confonderlo con l'omonimo [...] Rientrato a Pisa, si trasferì poco dopo a Roma, dove la consanguineità col cardinale Pietro Barbo, nipote di Eugenio delle Metamorfosi di Apuleio a cura di Giovanni di Andrea, con una prefazione di Giannandrea de' Bussi, vescovodi Aleria (seguirono ...
Leggi Tutto
PANDOLFINI, Niccolò
Riccardo Saccenti
– Nacque a Firenze il 19 maggio 1440 da Giannozzo e da Giovanna di Bartolomeo Valori.
Apparteneva a una delle principali famiglie del patriziato fiorentino. Il [...] dicembre 1474 il pontefice lo elesse vescovodi Pistoia, trattenendolo però a Roma in qualità di precettore, «nella pietà e di S. Zenobio diPisa.
Nel 1487, terminati gli incarichi curiali, ebbe la possibilità di fare il suo ingresso nella diocesi di ...
Leggi Tutto
BUONAMICI, Giovan Francesco
Giancarlo Savino
Nacque nel 1526 da Pietro di Matteo e da Clemenza Rocchi a Prato, dove la famiglia paterna si era trasferita nel sec. XV da Pimonte in val di Sieve. Della [...] diPisa, dove per sei anni aveva seguito i corsi di eminenti professori, come Giovan Francesco Vergio di Pavia, Pietro Antonio di primi del 1575 per ragioni di salute e con manifesto dispiacere del vescovo e del clero di Spoleto.
Tuttavia, era appena ...
Leggi Tutto
BOSSI, Giovanni Angelo
Valerio Castronovo
Nato nel 1590 da nobile famiglia milanese, ebbe al secolo il nome di Bonaventura. Avviato a studi umanistici, di filosofia e di giurisprudenza, entrò nell'Ordine [...] Milano, quindi a Tortona, prima di portarsi a Pisa dove fu preposto del collegio di S. Frediano, entrando in dimestichezza resto costituito già l'argomento di uno specifico Tractatus de scrupolis et eorum remediis, dedicato al vescovodi Pavia-G. B. ...
Leggi Tutto
obbedienza
obbediènza (ant. obediènza, obediènzia) s. f. – 1. Variante di ubbidienza, alla quale è preferita in alcune accezioni partic.: a. Nel diritto canonico, la sottomissione dovuta dai religiosi ai loro superiori; in partic., o. canonica,...
sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...