BLASINI, Berengario
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Originario di Lione, il B., al quale Giovanni XXII nel 1332 aveva assegnato un beneficio nella diocesi di Autun e due anni dopo il rettorato di Bligny nella Côte d'Or (più tardi [...] Curia, Clemente VI il 21 ott. 1349 lo nominò vescovodi Lucca. La situazione della diocesi non era delle piùprospere: sorprendere che il B., in occasione del soggiorno di Carlo IV di Lussemburgo a Pisa, all'inizio del 1355, si sia fatto confermare ...
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ANTONIO da Massa Marittima
Riccardo Pratesi
Nato nella seconda metà del secolo XIV a Massa e fattosi frate minore, lo troviamo ben presto celebre come oratore, maestro in teologia e conoscitore delle [...] di un omonimo, già Gregorio XII si sarebbe servito di lui fin dal 1408. L'anno seguente prese parte al concilio generale diPisa. a capo dell'Ordine in luogo di A., che da Martino V fu destinato vescovodi Massa Marittima. Governò questa Chiesa fino ...
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CACCIA, Bartolomeo (Bartholomeus de Caziis, Bartholomeus de Caciis, Bartholomeus de Mediolano)
Julius Kirshner
Nacque a Milano nella seconda metà del sec. XIV ed entrò, in data a noi ignota, nell'Ordine [...] a causa della sua opposizione al papa durante il concilio diPisa.
La data esatta della promozione del C. non può vescovodi Piacenza e nell'agosto del 1411, quando Branda fu promosso cardinale titolare di S. Clemente, Giovanni XXIII nominò vescovodi ...
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ALDIGERI, Mainardino (Maldinus; Menandrus; Moriandinus; Naldinus)
Giuseppe Rabotti
Della famiglia ferrarese degli Aldigeri, figlio di Alberto; canonico regolare di S. Maria di Reno a Bologna, nel 1197-98 [...] Ugo (il celebre canonista Uguccione da Pisa), fu investito da papa Celestino III di una controversia tra il vescovodi Imola Alberto e i suoi canonici. Il 16 ag. 1207 era già vescovodi Imola, successore di Geremia, in quanto come tale compare ...
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AGLI, Antonio
Arnaldo D'Addario
Figlio di Francesco di Bellincione e di Vaggia di Giovan Matteo Corsini, nacque a Firenze verso il 1400. Dottore in diritto canonico, latinista e grecista, nel 1428 gli [...] nipoti fondò la commenda di Malta di S. Maria Annunciata di Mucciano. Mentre era vescovodi Volterra, il 3 marzo istoriche della Basilica di S. Lorenzo, II, Firenze 1817, pp. 131-143; F. Flamini, La lirica toscana del Rinascimento, Pisa 1891, pp. ...
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ENRICO da Pisa (Henricus plebanus)
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Negli ultimi cento anni la critica ha riconosciuto in E., canonico della cattedrale pisana, il poeta autore del Liber Maiolichinus de gestis [...] prete e canonico nel 1108 in un'enfiteusi concessa dal vescovo Pietro e dai canonici il io ottobre e, ancora, Roma 1938, nn. 269, 298, 311, 318; Carte dell'Archivio capitolare diPisa, IV, a cura di M. Tirelli Carli, Roma 1969, nn. 36, 72, 88; S. ...
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ABBARBAGLIATI, Giovanni
Raoul Manselli
Nato negli ultimi anni del Duecento da Dietaiuti, di nobile famiglia di Borgo S. Sepolcro, entrato tra i camaldolesi, è testimoniato a Pisa come monaco del monastero [...] l'università diPisa, fu tra coloro che dal papa Clemente VI ebbero l'incarico di sorvegliare l'andamento della vita universitaria; tre anni dopo (1346) dallo stesso pontefice riceveva l'incarico di risolvere una controversia tra il vescovodi Lucca ...
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CINI, Angelo
Michele Franceschini
Nacque intorno alla metà del sec. XIV, probabilmente a Bevagna (Perugia), da Gellio.
Per quanto molti biografi affermino che il C. nacque a Recanati, tutti gli indizi [...] della chiesa "de Pregio", appartenente alla diocesi di Perugia, e Vicario generale di Andrea Bontempi, vescovodi Perugia. Quando il prelato ebbe l'incarico di legato pontificio e vicario della Marca di Ancona, il C. fu suo "auditor generalis ...
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BERILARD (Baylard, Bailardus, Baialardus, Abaylardus)
Alessandro Pratesi
Di origine franca, vissuto tra la fine del secolo XI e la prima metà del XII, fu cardinale diacono della Chiesa romana, ma non [...] ; poco tempo dopo, alla presenza di Formoso, vescovodi Lecce, di Ambrogio, abate di S. Stefano di Monopoli, di Arnono, priore dei S. Sepolcro di Brindisi, e di Adelardo, priore dell'ospedale di Ognissanti, il legato di Onorio II, Pietro, cardinale ...
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ALBERICO
Raoul Manselli
Nato nella regione di Beauvais, monaco a Cluny, fu da Pietro il Venerabile nominato sottopriore a Cluny e forse anche a St. Martin-desChamps a Parigi, secondo quanto ci attesta [...] dall'ostilità, ora latente, ora manifesta, dei conti di Nevers. Il giorno di Pasqua del 1138 (3 aprile) venne consacrato cardinale vescovodi Ostia e poco dopo iniziò la sua attività di legato pontificio. Fu inviato in Inghilterra, per arrestare la ...
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obbedienza
obbediènza (ant. obediènza, obediènzia) s. f. – 1. Variante di ubbidienza, alla quale è preferita in alcune accezioni partic.: a. Nel diritto canonico, la sottomissione dovuta dai religiosi ai loro superiori; in partic., o. canonica,...
sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...