PIO, Giovanni Battista
Daniele Conti
PIO (Andalò Plodius, de Plodiis, de Piis, Piò), Giovanni Battista. – Nacque quasi sicuramente a Bologna (nelle sue opere si definì sempre «Bononiensis») da Giacomo [...] padre Laurentius Besztercei (Bistricius), nipote del vescovodi Pécs György Szakmary dedicatario del Lucrezio; un Equicola, in Id., Gli umanisti e il volgare tra Quattro e Cinquecento, Milano 20032 (I ed. Firenze 1968), pp. 70-113; S. Benedetti, La ...
Leggi Tutto
BOLOGNI, Girolamo
Remo Ceserani
Nacque forse il 16 marzo 1454 (fu battezzato il 25) dal notaio Gianmatteo e da Lucia Rolandello.
La famiglia paterna s'era trapiantata da Bologna a Treviso nel sec. XIV [...] il B. ebbe rapporti assai stretti quando il Franco, vescovodi Treviso, rientrò in sede nel 1492: ne ricevette illustrata, II, 3, Milano 1825, pp. 238 s.; P. De Nolhac, Les correspondants d'A. Manuce, in Studi e doc. di storiae diritto, VIII-IX ...
Leggi Tutto
INGHIRAMI, Tommaso, detto Fedra
Stefano Benedetti
Nacque a Volterra negli ultimi mesi del 1470 da Paolo di Antonio, di una ricca famiglia patrizia discendente dagli Ingram, di origine germanica, e da [...] il 1° marzo 1505 a S. Maria in Aracoeli, per il vescovodi Cesena Pietro Vicentino (edite in Anecdota litteraria…, I, pp. 289-333; Cruciani, Il teatro del Campidoglio e le feste romane del 1513, Milano 1968, pp. LXXIV-LXXIX, XCI-XCV; J. Shearman, ...
Leggi Tutto
BONOMO, Pietro
Gerhard Rill
Nacque nel 1458 a Trieste da Giovanni Antonio e da una Salomea. Quando nel 1468 il padre, capo della fazione imperiale della città, fu assassinato nel corso di un tumulto, [...] ai colloqui con il duca diMilano a Casalmaggiore. Subito dopo fece parte dell'ambasceria di obbedienza che l'11 dic. , dopo la sua morte. Nel 1545 consacrò prete, insieme col vescovodi Pedena e Pola, Pier Paolo Vergerio.
Il B. morì a Trieste ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE DI REZZONICO, Carlo Gastone (Carlo Castone, Castone)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Como nel palazzo di famiglia l'11 ag. 1742, unico figlio maschio del conte Antonio Giuseppe e di Giustina [...] antica amicizia e la probabile mancanza di prove, spinto anche dal vescovodi Parma A. Turchi, fulminò Il barocco in Arcadia, Bologna 1960, pp. 343-61; G. Natali, Il Settecento, Milano 1950, pp.688, 719, 1172 s., 1202; F. Ulivi, Settecento minore, in ...
Leggi Tutto
PINDEMONTE, Ippolito
Corrado Viola
PINDEMONTE, Ippolito. – Nacque a Verona il 13 novembre 1753, nel ramo di S. Egidio, ultimo dei tre figli del marchese Luigi (1718-1765), dilettante di pittura, musica [...] 1770 in una collettanea di Rime per il sospiratissimo ristabilimento in salute del vescovodi Modena Gioseffo Maria Fogliani Momenti della traduzione fra Settecento e Ottocento, Milano 1994, pp. 425-455; ed. di V. Marucci, Roma 1998. Sull’anglofilia ...
Leggi Tutto
FRANCO, Nicolò
Franco Pignatti
Nacque il 13 o il 14 sett. 1515 a Benevento da Giovanni, di umili condizioni. Forse dopo avere intrapreso studi giuridici, il F. si dedicò alle lettere. Si stabilì a Napoli [...] 1531 al 4 nov. 1538, ma la dedica al vescovodi Fréjus Leone Orsini in data luglio 1538 è sintomo che le le chiare lodi rivolte nel libretto ad Alfonso d'Avalos, governatore diMilano, e alla di lui consorte Maria d'Aragona, e per tramite loro a ...
Leggi Tutto
PANIGAROLA, Girolamo
Vincenzo Lavenia
PANIGAROLA, Girolamo (in religione Francesco). – Nacque il 6 gennaio 1548 a Milano dai nobili Gabriele ed Eleonora Casati.
Ultimo di quattro fratelli, fu battezzato [...] Visite Pastorali, Visita di mons. P., 1588; Arch. di Stato di Torino, Lettere divescovi, 24 (5 missive, cc. n. nn.); Arch. segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Francia 29 (vari documenti); Milano, Biblioteca Ambrosiana, Carteggio di s. Carlo (vari ...
Leggi Tutto
GUAZZESI, Lorenzo
Renato Pasta
Nacque ad Arezzo il 26 genn. 1708 da Gaspare, giureconsulto, docente a Pisa e gonfaloniere di Arezzo, morto nel 1749, e Maria Maddalena di Giuseppe d'Angelo, patrizio [...] Vedi inoltre: Diss. intorno a Marcellino, vescovodi Arezzo, in Raccolta di opuscoli scientifici e filologici, XLVII, Venezia a quanto citato nel testo, cfr. G. Natali, Il Settecento, Milano 1961, pp. 516, 581; E. Cochrane, Tradition and Enlightenment ...
Leggi Tutto
ILDERICO di Montecassino
Mariano Dell'Omo
Osta a che si identifichi senza incertezze la figura di I. il fatto che questo nome sia attribuito a più soggetti tutti apparentemente distinti l'uno dall'altro, [...] Orso eletto vescovodi Benevento nell'833 circa e autore dell'Adbreviatio dell'Ars maior di Prisciano presente p. 259 e n. 1; F. Novati - A. Monteverdi, Le origini, Milano 1926, p. 160; M. Inguanez, Codicum Casinensium manuscriptorum catalogus, II, 1, ...
Leggi Tutto
vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
tonache rosse
loc. s.le f. pl. Membri del clero che manifestano propensione per la politica della sinistra. ◆ Nel bastione lariano, che Alessandro Maggiolini vescovo editorialista del «Giornale» berlusconiano e membro della Commissione che...