BENEDETTO IV, papa
Ottorino Bertolini
Era romano; suo padre si chiamava Mammolo (o Mammalo); la famiglia, a giudicare dall'espressione "generis decus" usata nella sua epigrafe mortuaria, era di elevata [...] datate 31 ag. 900 di B. IV per la questione di Argrino vescovodi Langres, delle quali d'Italia (888-962), Firenze 1949, pp. 61-69;C. G. Mor, L'età feudale, I, Milano 1952, pp. 5763, 103 nota 83;E. Amann, in A. Fliche-V. Martini, Storia della Chiesa, ...
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BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca diMilano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] Impadronitosi il reggente Ludovico il Moro, prozio di B., del ducato diMilano a danno del fratello di B., Francesco Maria, Isabella d'Aragona, del regno P. Kinita, P. Opaliński, il diplomatico e vescovo G. Dantyszek, il primate P. Gamrat. Come nei ...
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IRNERIO
Ennio Cortese
"Fondatore" della scuola di Bologna, celebrato ai suoi tempi come "lucerna iuris", I. è tuttora noto più per gli insolubili problemi biografici che per i pochi dati certi.
Il nome [...] nel manoscritto Y.43 sup. della Biblioteca Ambrosiana diMilano del Liber divinarum sententiarum attribuito a un Guarnerius in spregio al decreto di Niccolò II del 1059 che prevedeva il voto dei cardinali vescovi, consisteva nell'acclamazione della ...
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DURINI, Angelo maria
Nicola Raponi
Nato a Milano il 24 maggio 1725, figlio del conte Giuseppe e della contessa Costanza Barbavara, fece gli studi di umanità dai barnabiti di S. Alessandro a Milano. [...] zio cardinale e vescovodi Pavia. Il 29 - febbr. 1768 si costituiva a Bar un'altra Confederazione di nobili che, pp. 139-207; G. Seregni, Lacultura milanese nel Settecento, in Storia diMilano, XII, Milano 1959, pp. 586, 590, 594, 626 ss., 871, 896; R ...
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CANAL, Pietro
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Venezia il 13 apr. 1807 da Agostino e da Teresa Maria Boldù, appartenenti entrambi a famiglie nobili veneziane, sesto di dieci figli. Trascorse la prima fanciullezza [...] , il meglio delle sue capacità di verseggiatore il C. lo dette nelle traduzioni di Ausonio e di altri autori latini, pubblicate nella collezione Antonelli (vedi anche la versione di Carmi due di s. Paolino vescovodi Nola, Venezia 1849). Su altre ...
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ZUCCARI (Zuccaro, Zucchero, Zuccarelli), Taddeo
Maddalena Spagnolo
Primogenito del pittore Ottaviano e di Antonia Nari, nacque a Sant’Angelo in Vado, nel ducato di Urbino, il 1° settembre 1529: la data [...] 1568, 1881, p. 131; o Cristoforo, allora vescovodi Cagli). Intorno a questi anni dipinse l’Orazione nell’ , Gesta dipinte. La grande decorazione nelle dimore italiane dal Quattrocento al Seicento, Milano 1993, pp. 55-67; J.A. Gere, T. Z.: addenda ...
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FRANCESCO da Barberino
Emilio Pasquini
Figlio di Neri di Ranuccio, nacque a Barberino Val d'Elsa, tra Firenze e Siena, nel 1264 da una famiglia nobile ma di censo modesto. Il padre, un austero ghibellino [...] con bolla papale del 28 marzo 1313 presentata al vescovodi Firenze l'8 agosto successivo ma confermata solo cinque biografia di F. composta dall'Ubaldini, che compare egualmente nella successiva ristampa diMilano (1842). C. Baudi di Vesme ...
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CESARE d'Este, duca di Modena e Reggio
Tiziano Ascari
Nacque il 1º ott. 1562, terzogenito di Alfonso d'Este marchese di Montecchio e di Giulia Della Rovere: prima di lui erano nati Alfonso (morto nel [...] sentito messa in duomo ed essere stato ribenedetto dal vescovo, lasciò Ferrara e si avviò a Modena, accompagnato dalla sentenza data nel 1606 dal Senato diMilano.
Il 15 genn. 1615 morì la duchessa Virginia. Il matrimonio di C. con lei non aveva dato ...
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NINO Pisano
Roberto Paolo Novello
NINO Pisano. – Figlio e allievo di Andrea Pisano (Andrea di Ugolino di Nino da Pontedera) e fratello di Tommaso, nacque, probabilmente a Pisa, intorno al 1315.
Sviluppò [...] di Venezia, secondo una visione opposta e non condivisibile dell’evoluzione dello stile di Nino.
Il Santo vescovodi dell’arte italiana, IV, La scultura del Trecento e le sue origini, Milano 1906, pp. 478-505; W.R. Valentiner, Die Skulpturen N. ...
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CIFRA, Antonio
Giancarlo Rostirolla
Nacque probabilmente a Roma nel 1584 circa, da Costanzo e da una certa Claudia (non si conosce l'atto di battesimo, ma nei frontespizi delle sue opere a stampa egli [...] titolare della basilica dell'Aracoeli in Roma e vescovodi Loreto e Recanati. Al soggiorno professionale lauretano Sartori, Assisi, La cappella della basilica di S. Francesco, I, Cat. del fondo mus. della Bibl. com. di Assisi, Milano, 1962, p. 48; E. ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
tonache rosse
loc. s.le f. pl. Membri del clero che manifestano propensione per la politica della sinistra. ◆ Nel bastione lariano, che Alessandro Maggiolini vescovo editorialista del «Giornale» berlusconiano e membro della Commissione che...