GIOVANNI II Paleologo, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Unico figlio maschio di Teodoro I Paleologo, secondogenito di Andronico II imperatore d'Oriente, e della genovese Argentina Spinola (sposata [...] di Rodi e visitare il monastero di S. Caterina del Sinai; sarebbero stati restituiti al vescovodi Vercelli e all'abate di 159, 188-194; Id., L'unificazione della Lombardia sotto Milano, in Storia diMilano, V, Milano 1955, pp. 268, 295, 305-307, 318 ...
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BRUNSWICK, Ottone di
Ingeborg Walter
Appartenente alla famiglia dei duchi di Brunswick-Grubenhagen, un ramo collaterale dell'illustre stirpe dei Welfen (Guelfi), il B. nacque, maggiore di otto figli, [...] Stretto tra la forza espansiva dei Visconti diMilano e degli Angiò di Napoli, il Paleologo, continuando la politica del 1355, occupando il castello di St. Lambert con un'azione che provocò la protesta del vescovodi Carpentras. Innocenzo VI invitò ...
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PATRIZI, Francesco
Margherita Palumbo
PATRIZI, Francesco. – Nacque il 25 aprile 1529 a Cherso (l’attuale Cres) in Dalmazia, allora territorio della Repubblica di Venezia, da Stefano, appartenente alla [...] in C. Vasoli, Le filosofie del Rinascimento, Milano 2002, pp. 506-533 (con utile bibliografia); F. P. filosofo platonico nel crepuscolo del Rinascimento, a cura di P. Castelli, Firenze 2002; E. Bonora, Giudicare i vescovi, Bari-Roma 2007, ad ind.; S ...
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DECEMBRIO, Uberto
Paolo Viti
Nacque a Vigevano intorno alla metà del sec. XIV, o poco dopo (le date proposte, 1350 dal Corbellini e 1370 dal Borsa, non trovano conferma documentaria). Il padre Anselmo [...] dal quale prima era stato nominato vescovodi Piacenza (1386) e di Vicenza (1388) e poi era 345 ss.; Id., La cultura milanese nella prima metà del XV sec., in St. diMilano, VI,Milano 1955, pp. 148, 554-69 passim; H. Baron, The Crisis of the Early ...
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ALTEMPS, Marco Sittico
Boris Ulianich
Nacque nel castello di Hohenems (da cui il nome di famiglia, che fu italianizzato in Alta Emps trasformandosi poi in Altemps) il 19 ag. 1533. Suo padre Wolfgang [...] come vicario "in spiritualibus" gli era stato dato il vescovodi Veroli Benedetto Salino - sino all'11 dic. 1561 diMilano (agosto-dicembre), l'A. lo rappresentò, ma soltanto per gli affari di ordinaria amministrazione, nelle funzioni di segretario di ...
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BERNETTI, Tommaso
Giuseppe Pignatelli
Nato a Fermo il 29 dic. 1779 dal conte Salvatore e da Giuditta Brancadoro, dopo aver compiuto nella città natale gli studi di giurisprudenza si recò nel 1800 a [...] il B. fu ordinato sacerdote dal fratello Alessandro, vescovodi Recanati e Loreto. Nel concistoro del 22 genn. Sul periodo del pontificato di Leone XII (1823-1829): L. Artaud de Montor, Storia del Pontificato di Leone XII, III, Milano 1844, pp. 12, ...
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LOTARIO I, imperatore, re d'Italia
Mario Marrocchi
Primogenito di Ludovico il Pio, re di Aquitania, e di Ermengarda, nacque in Aquitania nel 795. Conobbe un primo impegno istituzionale nell'814, quando [...] di amicizia con l'imperatore, ma è evidente che tale rapporto poneva il vescovodi Roma in una posizione di , Paris 1947, ad ind.; G. Bognetti, Milano sotto gli imperatori carolingi, in Storia diMilano, II, Milano 1954, pp. 363-398; Id., Appendice, ...
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CIBO, Innocenzo
Franca Petrucci
Primogenito di Francesco detto Franceschetto, figlio di papa Innocenzo VIII, e di Maddalena, figlia. di Lorenzo de' Medici, nacque a Firenze il 25 agosto del 1491. Fin [...] ma rimase a Roma, creando intanto vicelegato Altobello Averoldi, vescovodi Pola. Nell'urbe egli non era occupato nei grandi compromesso con i Francesi, nel maggio 1548 a Milano, sul C. pesò l'onta di non aver fatto molto per evitare questa sorte ...
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NIFO, Agostino
Margherita Palumbo
NIFO, Agostino – Nacque intorno al 1469-70 a Sessa Aurunca da Giacomo, di origine calabrese, e dalla suessana Francesca Galeoni.
A lungo si è dibattuto sul luogo di [...] divieto emanato il 6 maggio 1489 dal vescovodi Padova Pietro Barozzi alle pubbliche discussioni sulla libri della sua biblioteca, Milano 1952, pp. 95 s.). Sul pensiero di Nifo, oltre a rinviare a E. De Bellis, Bibliografia di A. N., Firenze 2005 ...
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DOLFIN, Pietro
Raffaella Zaccaria
Nacque a Venezia il 24 o 25 nov. 1444 da Vittore di Francesco e da Lucia Soranzo, entrambi appartenenti a nobili famiglie veneziane.
In particolare, la famiglia patema [...] (rist. anast. Roma 1981), ad Ind; I. Schnitzer, Savonarola, Milano 1931, ad Ind; G. Mercati, Opere minori, III, Città del Vaticano 1937, p. 78; M. Bolzonella, Pietro Barozzi vescovodi Padova, Padova 1941, pp. 25-28; P. Paschini, Domenico Grimani ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
tonache rosse
loc. s.le f. pl. Membri del clero che manifestano propensione per la politica della sinistra. ◆ Nel bastione lariano, che Alessandro Maggiolini vescovo editorialista del «Giornale» berlusconiano e membro della Commissione che...