PETROCCHINI, Gregorio
Andrea Vanni
PETROCCHINI, Gregorio. – Nacque a Montelparo, nella Marca Anconitana, nel febbraio del 1536 (per alcuni biografi nel giugno del 1537), da Bernardino e da Giovanna [...] di Fermo, nel 1574, e di Macerata, nel 1578, dove insegnò con grande partecipazione di allievi. Fu priore del convento di Salerno e teologo del vescovodi -274; D.A. Perini, Bibliographia Augustiniana, III, Firenze 1935, pp. 88 s.; D. Gutierrez, De ...
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GRANATA, Michele
Massimo Cattaneo
Nacque il 25 nov. 1748 a Rionero in Vulture, in Basilicata, da Ciriaco, ricco commerciante, e Maddalena Lauria. La famiglia, di origine spagnola, possedeva una villa [...] la confisca dei suoi beni e la sua sconsacrazione. Fu il vescovodi Ugento, mons. G.C. Panzini, a procedere all'umiliante rito 167; G. Fortunato, I Napoletani del 1799, in Id., Scritti vari, Firenze 1928, pp. 159, 249; D. Albini, G., M., in Diz. ...
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FAOSTINO da Toscolano
Walter Bianchini
Al secolo Luca di Domenico Bartoli, nacque a Toscolano (ora frazione di Avigliano Umbro, prov. di Terni) nel 1595; divenne chierico nel convento dei minori riformati [...] ordinato sacerdote il 7 marzo 1626 dal vescovodi Todi L. Cenci.
La conoscenza del p di G. Golubovich, Firenze 1929, I, p. LXIII; III, pp. 120, 146, 234; Croniche o Annali di Terra Santa del p. Francesco da Serino, a cura di T. Cavallon, I, Firenze ...
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MAFFEI, Giampietro (Giovanni Pietro)
Stefano Andretta
Nacque a Bergamo nel 1536 da Lattanzio e da una nobildonna della famiglia Zanchi. I dati relativi alla sua vita, forniti dal suo biografo, l'abate [...] vescovodi Silves, si era interrotta al periodo manuelino. L'offerta, inoltre, ben si coniugava con l'opportunità di traduzione italiana pubblicata a Firenze da Filippo Giunti, Le istorie delle Indie orientali con una scelta di lettere scritte dall' ...
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CORRADO
Hansmartin Schwarzmaier
Il vescovato quasi trentennale di C. a Lucca coincise con un periodo di aspre lotte per il predominio nella città e nel ducato di Toscana che fu nello stesso tempo un [...] già defunto. Si tratta di documenti di permute compiute da C. nella sua qualità divescovo e relativi a beni che si trovano nelle vicinanze di Empoli nella diocesi diFirenze. Quanto alla parentela di C. con il vescovo Pietro, la si potrebbe dedurre ...
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FORMENTI, Giovanni
Renata Targhetta
Nacque a Venezia nel 1514 da Antonio, di antica famiglia cittadina tradizionalmente dedita al notariato o all'impiego nella burocrazia statale e ricevette una compiuta [...] con gesto clamoroso e imprevisto, Pio IV aveva infatti nominato vescovodi Verona l'allora ambasciatore veneziano a Roma, M. Da Pastorello, L'epistolario manuziano. Inventario cronologico-analitico 1483-1597, Firenze 1957, pp. 54, 147, 175, 258; P. ...
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DOMENICO de Dominicis (Domenico da Cremona)
Laura Balletto
Nacque probabilmente a Cremona, nella prima metà del sec. XIV. Il D., infatti, deve probabilmente identificarsi con il "Dominicus de Cremona, [...] nell'Ordine. Il 30 apr. 1395 fu eletto vescovodi Sitia, nell'isola di Creta, da dove il 24 nov. 1399 venne La storia della Repubblica di Genova, I, Genova 1913, p. 363; F. Cognasso, Il Conte Verde (1334-1383), Torino-Milano-Firenze 1929, pp. 236 ...
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ESTE, Meliaduse d'
Paolo Portone
Figlio illegittimo di Scipione d'Este (figlio di Meliaduse [I] abate di Pomposa, figlio a sua volta del marchese Niccolò [III]) che, come riferiscono i cronisti, "lasciò [...] (I) d'Este a Roma. Insieme con il vescovodi Adria e con molti altri dignitari e nobili ferraresi, partecipa Borgia secondo documenti e carteggi del tempo, Firenze 1874, p. 197; M. Catalano, Lucrezia Borgia duchessa di Ferrara, Ferrara 1920, p. 51; ...
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AICARDI (A. Visconti), Bartolomeo
Giuseppe Martini
Nato nel 1402 da Domenico, entrato nel clero pavese, rivestiva ancora gli ordini minori quando, il 4 nov. 1429, fu nominato vescovodi Novara. Partecipò [...] nelle sue opere. Nel 1435 andò a Firenze come ambasciatore del duca Filippo Maria presso papa i due sovrani. Privato del vescovato, ma restituito a libertà (per ed Alfonso d'Aragona la ratifica della pace di Lodi e il loro ingresso nella lega italica ...
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LOMBARDI, Riccardo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Napoli il 28 marzo 1908.
Il padre, Luigi (1867-1958), era nato a Dronero in una famiglia di solidi principî cattolici. Allievo di Galileo Ferraris, si [...] Firenze per l'ultimo anno di probazione.
Qui polemizzò fortemente con compagni di studio inglesi, francesi e statunitensi, approvando la guerra di 289), pensò di nominarlo vescovo e vicario della diocesi di Roma come successore di F. Marchetti ...
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zapaterizzazione
s. f. Omologazione al modello politico proposto da José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ «Il sistema italiano, la nostra Chiesa di popolo è stata ed è un elemento decisivo di resistenza alla secolarizzazione nichilistica. Coinvolgerla...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...