EMILIANI, Giuseppe Maria
Franco D'Intino
Nacque da Antonio e da Angela Maria Betti il 16 genn. 1776 a Faenza (od. prov. Ravenna), ultimo erede di un'antica famiglia che discendeva - secondo una ricostruzione [...] breve tempo e poi, liberato, costretto a rifugiarsi a Firenze, ospite di uno zio materno che viveva presso la famiglia Corsini.
A dal vescovo diocesano, mons. S. Bonsignori. Subito dopo l'E. affidò all'architetto faentino P. Tomba la costruzione di un ...
Leggi Tutto
BANDIERA, Alessandro
Claudio Mutini
Nacque a Siena nel 1699 da Giulio Girolamo, medico, e da Maria Vittoria Grilli: fratello minore di Francesco, sacerdote e giureconsulto, e di Giovanni Niccolò, accademico [...] di interesse immediato per la disponibilità dei quadri d'insegnamento dopo la liquidazione della Compagnia, e particolarmente sollecitante nella netta contrapposizione ai metodi dei gesuiti (il che gli valse anche la chiamata del vescovo ,Firenze 1925 ...
Leggi Tutto
GRAZIANI, Nicola Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Civitanova Marche (e non a Macerata, come generalmente proposto), nella parrocchia di S. Paolo Apostolo, il 14 sett. 1726, da Francesco [...] accademici del conte Nicola Graziani di Macerata presentati per la prima volta in Firenze, e dal medesimo dedicati alle prima Restaurazione, intervenire con successo, appoggiato dal vescovo A. Allegretti, per ottenerne la riabilitazione (W ...
Leggi Tutto
LUDOVICO da Fabriano (Ludovico di ser Romano)
Anna Falcioni
Nacque con ogni probabilità verso il 1335, a Fabriano, da ser Romano di Benincasa di Pucciolo, notaio e funzionario comunale, come si ricava [...] redazione dei capitoli di concordia che il vescovo Buccio, nominato di G. Gori che, confutando le attribuzioni a Petrarca, inaccettabili per discrepanze cronologiche, e a Salutati, documentate da una parte della tradizione manoscritta (Firenze ...
Leggi Tutto
COLOMBINO (Columbino, Columbinus) Veronese
Valentino Romani
Nacque presumibilmente intorno al 1440 a Verona, ove compì gli studi letterari e si cimentò in giovanili esperimenti poetici. Dal 1476 la [...] vescovo eletto di Mantova, chiedendogli di liberare don Nicolò rettore di S. Maria della Carità incarcerato per lite dal vicario del vescovo nel Quattrocento in Atti del Congresso intern. di studi danteschi, I, Firenze 1965, p. 367; L. Pescasio, ...
Leggi Tutto
LAPACCINI (Lapaccino; Lapacino), Filippo
Paolo Falzone
Nacque a Firenze intorno alla metà del XV secolo. Una ricostruzione del suo profilo biografico è resa problematica dal carattere discontinuo e [...] vescovo Ludovico Gonzaga, datata 16 luglio 1482, nella quale richiedeva il beneficio del vicariato di Cesarea a favore di legarono forse vincoli di parentela - che nel 1492 vestì l'abito domenicano presso il convento di S. Marco a Firenze. Né è sicuro ...
Leggi Tutto
LENGUEGLIA, Giovanni Agostino della
Luigi Matt
Nacque a Poggiolo, piccolo borgo nell'entroterra di Albenga, nella riviera ligure di Ponente, dove si trovava il castello di famiglia, probabilmente nel [...] divescovo e protettore dididididididi Plinio il Giovane (Reale didididi un miracolo didi una serie didi componimenti e di stili" (p. 8), ciò che spiega la continua alternanza didididi Genova, in Atti della Soc. ligure dididi , a cura di W. Piastra, ...
Leggi Tutto
DEL BIANCO, Ubertino
Mario Pagano
Nacque ad Arezzo, probabilmente agli inizi del sec. XIII, se già nel 1233, in un documento, è citato quale "dominus Ubertinus iudex Iohanni Blanci".
Gli scarsi dati [...] in Rer. Ital. Script., 2 ed., XXIV, 1, a cura di A. Bini, p. 6; U. Pasqui, Documenti per la storia della città di Arezzo nel Medio Evo, IV, Firenze 1904, pp. 40, 62; A. Pellizzari, La vita e le opere di Guittone d'Arezzo, Pisa 1906, pp. 13, 22 s., 35 ...
Leggi Tutto
PAGLIARI, Giorgio
Gianfranco Borrelli
PAGLIARI, Giorgio. – Nacque nel comune di Bosco (oggi Borgo Marengo in provincia d’Alessandria) nel 1545 da Giacomo Maria e Fiordiana di Bartolomeo Mallio.
Nel [...] diocesi di Veroli (Albano) di cui Bonelli era vescovo e, in quanto suo procuratore, prese possesso del feudo di Bosco. Firenze 1898, p. 52 s.; P.L. Bruzzone, Dalla terra di Bosco a Roma, in Rivista di storia, arte, archeologia della provincia di ...
Leggi Tutto
BONAVENTURA da Siena
Enrico Cerulli
Il suo casato e le vicende della sua vita prima del soggiorno in Spagna non sono noti. Egli appare nel 1264 alla corte del re di Castiglia, Alfonso X il Savio, a [...] dunque, altro emigrato compatriotta di B.) insieme con Juan Martinez, vescovo eletto di Cadice, come suoi procuratori per 1280 tra guelfi e ghibellini a Firenze. L stato supposto che il Filippo Bonaventura da Siena di questo documento non sia B., ma ...
Leggi Tutto
zapaterizzazione
s. f. Omologazione al modello politico proposto da José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ «Il sistema italiano, la nostra Chiesa di popolo è stata ed è un elemento decisivo di resistenza alla secolarizzazione nichilistica. Coinvolgerla...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...