MAGNAVACCA, Giuseppe
Susanna Falabella
Nacque a Calcara di Crespellano, presso Bologna, il 29 giugno 1639 dal bolognese Alessio, forse ultimo dei sei figli da questo avuti tra il 1628 e il 1637.
La [...] cui prestò consulenza, a Firenze, nel 1688; nel 1689 peritò lo studio di medaglie della collezione bolognese di Giovanni Francesco Negri ( di medaglie, di cui lo stesso M. aveva avviato lo smembramento tra il 1703 e il 1704 con le vendite al vescovo ...
Leggi Tutto
CIGNANI, Felice
Gabriello Milantoni
Nacque a Bologna il 27 genn. 1618 (Forlì, Archivio Reggiani, Archivio Cignani, busta Carlo Cignani)da Carlo e Isabella Tombi.
Pittore, educatosi nell'orbita patema, [...] nella chiesa di S. Paolo a Massalombarda e la Madonna con il Bambino e i ss. Gallo vescovo e Luigi Cenni. stor. e breve descrizione delle principali pitture e sculture della città di Forlì, Firenze 1838, pp. 25, 27, 31; G. Campori, Gli artisti ital ...
Leggi Tutto
PACHERA, Antonio
Andrea Ferrarini
PACHERA, Antonio. – Figlio del pittore Natale, nacque a Pescantina, nel Veronese, il 5 luglio 1749 (Ferrarini, 2011B, p. 289).
Suo maestro fu Giambattista Marcola del [...] con S. Zeno vescovo e s. Toscana.
La pala di Castelvecchio e gli affreschi di palazzo Gazzola Arvedi cura di E. Chini - E. Mich - P. Pizzamano, Firenze 2000, p. 196; A. Ferrarini, in Gli affreschi nelle ville venete. Il Settecento, a cura di G. ...
Leggi Tutto
FENIS (Fenice, Fenici), Barthélemy (Bartolomeo)
Graziella Martinelli Braglia
Non si conoscono gli estremi anagrafici di questo pittore attivo a Modena nel XVII secolo; la famiglia, originaria della [...] s.; G. Boffito, Frontespizi incisi nel libro ital. del Seicento, Firenze 1922, p. 95; G. Guandalini, Museo civico medievale e Modena 1983, p. 54; G. Pistoni, S. Geminiano vescovo e protettore di Modena, Modena 1983, pp. 573, 583; C. Acidini Luchinat ...
Leggi Tutto
PANNONIO, Michele di Nicolo d'Ungheria
PANNONIO, Michele di Nicolò d’Ungheria (Michele Ungaro). – Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore, documentato per la prima volta a Ferrara [...] dal vescovo, dai rettori della Fabbrica della cattedrale e dalla magistratura del Comune l’incarico di dorare e Padre Eterno intagliate da Antonio di Nicolò da Firenze per lo stesso ambiente e la scultura in pietra di un Profeta posta in chiesa ...
Leggi Tutto
GADIO, Bartolomeo (Bartolomeo da Cremona)
Maria Cristina Loi
Figlio di Gabriele nacque a Cremona nel 1414 da nobile famiglia. Sposò Giovanna de Benziis, dalla quale ebbe tre figli: Gabriele Antonio, [...] da Galeazzo Maria di cercare a Roma, a Firenze o in un'altra città un artista per la costruzione di un monumento equestre presente, insieme con il vescovo Bernardo De Rossi, alla cerimonia di posa della prima pietra da parte di Bianca Maria Sforza il ...
Leggi Tutto
PARDINI
Roberto Paolo Novello
– Famiglia di scultori e architetti di Pietrasanta, attivi fra il XIV e il XV secolo a Lucca e in Versilia. I maggiori esponenti furono i fratelli Bonuccio e Antonio, figli [...] ebbe licenza dal vescovo, assieme all’Operaio della chiesa Matteo Vannucci e al parrocchiano Nicola Nuti, di vendere beni per Scultura lignea. Lucca 1200-1425 (catal., Lucca), a cura di C. Baracchini, I, Firenze 1995, pp. 138-152, 163-172; A. Caleca, ...
Leggi Tutto
GENGA, Bartolomeo
Monica Grasso
Nacque a Cesena nel 1518, da Gerolamo architetto e pittore urbinate. Scarse le notizie sul suo conto se si eccettuano la "vita" del Vasari e il Diario di G.B. Belluzzi [...] dal Ducato di Urbino. Al ritorno il G. e Belluzzi si fermarono a Ravenna per consegnare al vescovo B. 80-82; G. Gronau, Documenti artistici urbinati, Firenze 1936, pp. 143 s.; P. Rotondi, Il palazzo ducale di Urbino, Urbino 1950, I, pp. 392-399; ...
Leggi Tutto
MARCHETTI, Francesco
Paolo Dalla Torre
Nacque a Presson di Monclassico, in Val di Sole, nel Trentino, nel 1641 da Giovanni; non è noto il nome della madre. Dalle opere rimaste si può supporre una formazione [...] dell'Ecc.za Rev.ma del Sig. Commendatore Teutonico conte di Tun e poi quello di Monsignor Vescovo e Prencipe di Bressanone"; mentre a Innsbruck aveva dipinto il "Ritratto di Monsignor Prelato di Naestaf, che hor si trova quivi, et hora faccio quello ...
Leggi Tutto
PASQUALINO Veneto
Mattia Biffis
PASQUALINO Veneto (Pasqualino di Nicolò, Pasqualino Veneziano, Pasqualino Lamberti). – Non è nota la data di nascita di questo pittore, attivo a Venezia tra il 1490 circa [...] di riconoscere in lui un certo «Pasqualino da Venetia di Bartolomeo» attestato a Treviso nel 1464 al servizio del vescovo la scena della Presentazione di solito associato a questa impresa (M. Muraro, I disegni di Vittore Carpaccio, Firenze 1977, p. 39 ...
Leggi Tutto
zapaterizzazione
s. f. Omologazione al modello politico proposto da José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ «Il sistema italiano, la nostra Chiesa di popolo è stata ed è un elemento decisivo di resistenza alla secolarizzazione nichilistica. Coinvolgerla...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...