BENCI, Antonio, detto il Pollaiolo
Marco Chiarini
Nacque a Firenze da Iacopo di Antonio e da monna Tommasa probabilmente tra il 1431 e il 1432. Il soprannome deriva - secondo una consuetudine fiorentina [...] Piero - per il vescovodi Pistoia, Niccolò Pandolfini (C. Kennedy-E. Wilder-P. Bacci, 1932, p. 15). Tra il 1476 circa e il 1483 il B. eseguì una croce-reliquiario d'argento dorato e smalti per il monastero di S. Gaggio presso Firenze - ne rimangono i ...
Leggi Tutto
CORAZZI, Antonio (Giuseppe Antonio)
Mario Bencivenni
Nacque a Livorno il 17 dic. 1792 da Vincenzo di Antonio e da Antonia Gaetana di Bartolomeo Andolfati (Livorno, cattedrale, Registro battesimi, ad [...] vitae conservato presso l'Accademia di belle arti diFirenze (Affari del direttore, f. 1847, ins. 143).
Dopo i primi lavori, la ricostruzione della casa della Società di beneficenza (1819) e il palazzo del vescovo Holowczyc, caratterizzato da un ...
Leggi Tutto
FALOPPI (Falloppi), Giovanni di Pietro (Giovanni da Modena)
Andrea De Marchi
La prima menzione sicura di questo pittore, nativo di Modena e attivo prevalentemente a Bologna, risale al 17 luglio 1409, [...] elezione di Giovanni di Michele, abate di S. Procolo, a vescovodi Bologna, il 2 nov. 1412, da parte di Bellini-L. Bellosi, I disegni antichi degli Uffizi. I tempi del Ghiberti, Firenze 1978, p. 48; B. Toscano, Storia dell'arte e forme della vita ...
Leggi Tutto
MADERNO, Stefano
Harula Economopoulos
Nacque, forse a Roma o a Palestrina, da Antonio e Francesca Frasca, intorno al 1570, piuttosto che nel 1576 come finora ritenuto.
La critica si era in passato basata [...] il cosiddetto Alessandro morente della Galleria degli Uffizi diFirenze, soprattutto nell'atteggiamento fortemente patetico del volto, il 3 nov. 1616, quando venne solennemente inaugurata dal vescovodi Salona Cesare Fedele, il quale fu, tra l'altro, ...
Leggi Tutto
CORBARELLI (Corberelli, Corborelli Coribelli)
Renata Massa
Famiglia fiorentina di intarsiatori di pietre dure operosi a Padova, Vicenza, Modena, Bologna, Brescia e nel Bergamasco nel corso dei secoli [...] provenienza di Pietro Paolo dall'Opificio delle pietre dure diFirenze. Per la stessa chiesa, nel 1648, fu incaricato di eseguire fornì marmo di Carrara per il "deposito di Nazaret" che il vescovo Marco Dolfin aveva in animo di erigere probabilmente ...
Leggi Tutto
LUTERI, Giovanni (Giovanni Francesco), detto Dosso Dossi
Alessandro Serafini
Non c'è certezza sul luogo e sulla data di nascita del L., ma la documentazione finora scoperta suggerisce di collocare quest'ultima [...] Horne diFirenze. Di questi anni, ma di impianto diverso, deve essere anche la tela, verosimilmente commissionata dall'ospedale di S. Anna di del cardinale Bernardo Cles, vescovodi Trento, abilissimo diplomatico e uomo di elevata cultura e spiccata ...
Leggi Tutto
GENGA, Gerolamo
Monica Grasso
Figlio di Bartolomeo, nacque a Urbino nel 1476 (Vasari; Pungileoni).
Il suo percorso artistico rimane ancora oggi in parte oscuro, poiché la fonte principale per ricostruirne [...] duca consultò il G. anche riguardo a problemi di ingegneria militare, come la fortificazione di Pesaro, di cui il G. diresse brevemente i lavori nel 1538 e nel 1540.
Nel 1539 Marco Vigeri, vescovodi Senigallia e amico del G., essendo allora anche ...
Leggi Tutto
GAGGINI (Gagini)
Paola Martini
Famiglia di scultori e marmorari lombardi originari di Bissone, in Canton Ticino, e attivi a Genova dal XV secolo. Capostipite fu Beltrame, morto prima del 1476, dal quale [...] del 10 maggio 1502. Il 14 apr. 1515 fu incaricato di provvedere a un numero di colonne lavorate, richieste da Antonio Fonseca, vescovodi Burgos, e forse destinate al mausoleo di cui aveva fornito i disegni Bartolomé Ordónez. Il suo nome ricompare ...
Leggi Tutto
PAGANI, Gregorio (Goro). – Figlio del pittore Francesco di Gregorio e di Elena Crocini, nacque a Firenze il 14 luglio 1559 (Firenze, Archivio dell’Opera del duomo, Registro dei battezzati maschi, 1558-59, [...] commissionati da Giovan Battista Ricasoli, all’epoca vescovodi Cortona (Bocchi - Cinelli, 1677; Thiem , 1974, pp. 158 s.; G. Richa, Notizie istoriche delle chiese diFirenze…, X, Firenze 1762, p. 27; Serie degli uomini i più illustri nella pittura, ...
Leggi Tutto
CHIEPPIO, Annibale
Gino Benzoni
Nacque nel 1563 a Mantova da Giovanni e Anna di Paolo Arrigoni, entrambi d'origine milanese. Quasi povero, il padre - un po' si risolleva, comunque, acquistando, con [...] vescovodi Ferrara per le decime da lui pretese su un terreno alluvionale ai logoranti abboccamenti coi vari governatori di sulla Cultura mantovana, in Gazz. di Mantova, 9 dic. 1961; B. Benedini, Il carteggio... diFirenze e dei Medici coi Gonzaga, ...
Leggi Tutto
zapaterizzazione
s. f. Omologazione al modello politico proposto da José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ «Il sistema italiano, la nostra Chiesa di popolo è stata ed è un elemento decisivo di resistenza alla secolarizzazione nichilistica. Coinvolgerla...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...