FONTANA, Giovanni Battista
Harula Economopoulos
Nacque a Verona nel 1541 da Girolamo, pittore veronese attivo a Trento negli anni del concilio, e da una Caterina di cui si ignora il casato; la data [...] Firenze, Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi) e L'esercito romano attraversa il Danubio della Civica Raccolta A. Bertarelli di Milano (Dillon, 1980), mentre di Ferdinando II. Il nome del vescovodi Bressanone Johann Thomas von Spaur, ...
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FELICI, Giuseppe
Francesca Bonetti
Nacque a Cagli nel 1839 da Crescentino, ricco possidente originario di Castel Leone, e da Maria Ubaldi. Dopo gli studi nel campo delle lettere, della musica e delle [...] via Ripetta 70 (Roma, Archivio Roberto Felici, lettere del vescovodi Cagli e Pergola Bonifazio Cajani, in data 22 marzo pp. 272 s. n. 204; W. Settimelli, Garibaldi. L'album fotografico, Firenze 1982, pp. 78-81 nn. 81-99; P. Becchetti, La fotografia ...
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Anglosassoni, Arte degli. Avori
T.A. Heslop
AVORI
Gli elementi che permettono di riferire piccoli oggetti preziosi, come gli avori, a un particolare luogo di origine sono, generalmente, la presenza [...] (m. 721), sarebbe stato assai appropriato per un vescovo, in modo particolare per un vescovodi una diocesi settentrionale, dal momento che s. Giovanni di Beverley era stato vescovo della diocesi di Hexam, in Northumbria. Lo stile suggerisce una ...
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BENCI, Piero, detto il Pollaiolo
Marco Chiarini
Come per il fratello Antonio, il soprannome è derivato dal mestiere paterno; nacque fra il 1441 e il 1443 a Firenze, terz'ultimo di sei figli, da Iacopo [...] collaborazione col fratello nell'esecuzione della cintura per il vescovodi Pistoia - è recente la proposta di F. Rossi (1961) di assegnargli parte di un reliquiario del dito di s. Giovanni (Firenze, Museo dell'Opera dei duomo) che il B. avrebbe ...
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PIETRO di Domenico da Montepulciano
Mauro Minardi
PIETRO di Domenico da Montepulciano. – La provenienza di questo artista, documentato tra Ancona e Recanati tra il 1418 e il 1427, è materia di discussione: [...] abate Niccolò Bianchi, che nel 1422 divenne vescovodi Osimo (Mazzalupi, Pietro di Domenico…, 2008, p. 129).
La Vicende e protagonisti della pittura tardogotica nelle Marche e in Umbria, Firenze 2008, pp. 105 s.; Id., in The Alana Collection. ...
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GANO di Fazio (Gano da Siena)
Valerio Ascani
Non si conosce l'anno di nascita di questo scultore senese che, a lungo confuso con tale Galgano di Giovanni, architetto e monaco certosino (Thieme - Becker), [...] di G. è il Monumento funebre a Tommaso Andrei, vescovodi Pistoia, nella collegiata di Casole d'Elsa, luogo di 475-477; Museo archeologico e della collegiata di Casole d'Elsa, a cura di G.C. Cianferoni - A. Bagnoli, Firenze 1996, pp. 71-73, 124-131; ...
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BERNARDINO di Betto, detto il Pinturicchio (Pintoricchio)
Luigi Grassi
Nacque a Perugia, da Benedetto di Biagio, nel 1454 (Vasari); nel 1481 si iscrisse all'Arte dei pittori di Perugia, per il quartiere [...] di S. Maria de' Fossi (ora nella Pinacoteca di Perugia).
Importante è anche la decorazione a fresco che il vescovodi ; J. A. Crowe-G. B. Cavalcaselle, Storia della pittura in Italia, Firenze 1908, pp. 1-73; A. Venturi, Storia dell'arte ital., VII, 2 ...
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GIACOMO di Nicola da Recanati
Mauro Minardi
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore, originario di Recanati, attivo in area marchigiana nel XV secolo.
La prima notizia relativa [...] 9 apr. 1441, quando il vescovodi Recanati, il forlivese Nicolò delle Aste, commissionò a "Jacobus pictor de Recaneto" una pala ("conam amplitudinis octo pedum") che vedeva coinvolto anche l'intagliatore Pietro Andrea di Castelfidardo e per la quale ...
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PAOLO DI BONAIUTO
Fabio Massaccesi
– Non si conosce la data di nascita di questo scultore veneziano, la cui attività è limitata, allo stato attuale delle conoscenze, a tre rilievi (i Ss. Floriano, Domenico, [...] F.S. Dondi dall’Orologio, Sinodo inedito di Pilleo cardinal Parata vescovodi Padova, e notizie della di lui vita, Padova 1795, pp. 217- I.B. Supino, Le sculture delle porte di S. Petronio in Bologna..., Firenze 1914, p. 3; L. Planiscig, Geschichte ...
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MAGINI, Carlo
Luca Bortolotti
Nacque a Fano il 16 sett. 1720, figlio di Francesco, orefice, e di Elisabetta Ceccarini, sorella di Sebastiano, pittore fanese di buone qualità e di un certo successo soprattutto [...] in successione a Perugia, Urbino, Bologna, Venezia e Firenze (Teza, 1987, p. 88). Ceccarini dovette perseguire col ritratto fra i più intensi eseguiti dal M., quello di Monsignor Pompeo Compagnoni, vescovodi Osimo e Cingoli tra il 1740 e il 1774, ...
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zapaterizzazione
s. f. Omologazione al modello politico proposto da José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ «Il sistema italiano, la nostra Chiesa di popolo è stata ed è un elemento decisivo di resistenza alla secolarizzazione nichilistica. Coinvolgerla...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...