GIROLAMO da Treviso, il Vecchio
Alessandro Serafini
L'identificazione dell'artista, attivo nel Trevigiano negli ultimi tre decenni del Quattrocento, al quale vanno attribuiti i dipinti accomunati dall'identica [...] di fine Quattrocento, dominato dalla figura di Nicolò Franco, vescovodi Treviso dal 1485 al 1499.
Ispirata al prototipo di Giovanni Bellini, ora al Museo nazionale di , Viatico per cinque secoli di pittura veneziana (1946), Firenze 1985, pp. 14, ...
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MANETTI, Rutilio
Luca Bortolotti
Figlio di Lorenzo di Iacopo, di professione sarto, il M. fu battezzato a Siena il 1 genn. 1571 (R. M. 1571-1639, 1978 [cui si rimanda dove non diversamente indicato], [...] riferite due Storie del vescovo Antonio Piccolomini, datate 1598. L'insieme di queste opere riveste un il M. ricevette altri pagamenti per conto della certosa diFirenze da parte della certosa di Maggiano, in riferimento alla pala con S. Margherita ...
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CAMBIO (Cambi)
Grahm Pollard
Famiglia di orafi e scultori attivi nel sec. XV, dei quali spesso non conosciamo i rapporti di parentela e che comunque hanno in comune l'origine cremonese e il soprannome [...] un monumento al vescovodi Cremona Francesco Sfondrato (morto nel 1550), presso l'altare del Sacramento nel duomo di Cremona, su disegno a Ravenna (ibid., p. 55).
In una lettera (Arch. di Stato diFirenze, Arch. Mediceo, Inv. somm., Roma 1951, p. 19) ...
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FIGINO, Giovanni Ambrogio
Roberto Ciardi
Figlio di Giovanni Vincenzo, fabbricante di spade e proveniente da una nota famiglia di armaioli, e di Lucia Grassi, nacque a Milano; l'anno di nascita è incerto.
La [...] essere al seguito, con importanti mansioni, del vescovodi Aleria, A. Sauli, che accompagnò a Genova del Cinque e Seicento nella Pinacoteca di Brera e nell'Arcivescovado di Milano (catal., Milano), a cura di P. C. Marani, Firenze 1986, pp. 58 s., 128 ...
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DE MAGISTRIS, Sigismondo
Simonetta Coppa
Appartenne ad una famiglia di pittori operosi nella prima metà del sec. XVI in area valtellinese e comasca; le notizie su di lui vanno dal 1515 al 1545.
Secondo [...] Atti della visita pastorale diocesana di F. Feliciano Ninguarda vescovodi Como (1589-1593), a cura di S. Monti, Como 1892- T. Binaghi Olivari-D. Collura, IlMaestro della Pala Sforzesca, Firenze 1978; L. Cavadini, Gravedona. Un convento dasalvare, in ...
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DAMINI
Giovanna Nepi Scirè
Famiglia di pittori del sec. XVII, tutti figli di un Damino: Pietro, Giorgio e Damina.
Pietro, secondo la biografia del Ridolfi (1648), attendibile perché scritta a meno di [...] accertamenti, in Ateneo veneto, n. s., V (1967), p. 144; M. Muraro, Mostra di disegnivenez. del Sei e Settecento, Firenze 1968, p. 20; Brondolo, Ch. parrocch., S. Vescovo che guarisce un ossesso, in Arte veneta, XXIII (1969), p. 309 (notizia del ...
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CHIALLI, Vincenzo
Pasqualina Spadini
Nacque a Città di Castello il 27 luglio 1787, primo dei dodici figli di Paolo, fabbro, e di Matilde Moretti. Era pertanto fratello maggiore di Giuseppe, scultore, [...] del palazzo vescovile, sempre a Città di Castello, conobbe il vescovo Domenico Bartoli, che ne apprezzò l' (p. 91) c'informa che l'Accademia di S. Luca, quella diFirenze e quella di Siena avevano deciso di associare, l'anno stesso in cui moriva, ...
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EUSEBIO di Iacopo (o di Giapeco) Cristoforo (Eusebio da San Giorgio)
Corrado Fratini
Nacque a Perugia intorno al 1465 da Iacopo, speziale all'insegna dì S. Giorgio (da cui il soprannome), che aveva [...] di S. Donato. Nel 1502, insieme con Berto di Giovanni e Nicolò da Cesena, dipinse nella camera del vescovo nel duomo di 'arte dei pittori della città diFirenze, Perugia e Siena, Roma 1903, pp. 60-65; G. Urbini, E. di San Giorgio, in Augusta Perusia ...
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ELDRADO (Eldradus, Elderadus, Helderadus, Hylderadus, Hildradus, Aldradus, Oldradus), santo
Renata Crotti Pasi
Provenzale di origine e di famiglia nobile ("ex Gallicana patria, que dicitur Provincia, [...] giustificano la polemica che E. ebbe con Claudio, vescovodi Torino, circa la lotta da quest'ultimo intrapresa naz. di storia dell'arte…, Roma 1980, pp. 445-461; G. Kaftal, Iconography of the saintsin the painting of North West Italy, Firenze 1985 ...
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GIACOMO il Maggiore, Santo
T. Iazeolla
Il nome Giacomo individua nel Nuovo Testamento due apostoli: G. detto il Maggiore, perché fu uno fra i primi a essere chiamato dal Signore (Réau, 1958), figlio [...] vescovodi Iria, i quali, perlustrando un'area detta Campus Stellae, avrebbero rinvenuto il sarcofago di EC, VI, 1951, coll. 3167-3168; G. Kaftal, Saints in Italian Art, 4 voll., Firenze 1952-1985: I, coll. 507-518, nr. 155; II, coll. 577-584, nr. 190 ...
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zapaterizzazione
s. f. Omologazione al modello politico proposto da José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ «Il sistema italiano, la nostra Chiesa di popolo è stata ed è un elemento decisivo di resistenza alla secolarizzazione nichilistica. Coinvolgerla...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...