LONGOBARDI
Augusto LIZIER
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
. I Longobardi - o Langobardi - secondo tradizioni e leggende narrate dal loro storico Paolo di Warnefrido forse anche su fonti gotiche e reminiscenze [...] VIII, p. 272 segg.); C. Balbo, Storia d'Italia sotto i barbari, Firenze 1856; F. Dahn, Storia delle origini dei popoli Germanici e Romanici (trad. it Tre capitoli (sinodo di Pavia del 688 che riuniva i vescovi dissidenti del patriarcato aquileiese ...
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Le condizioni sociali e la posizione professionale dell'architetto, la sua preparazione culturale e pratica, le sue relazioni con gli artefici da un lato, coi pubblici o privati committenti dall'altro, [...] Autun, o il vescovo Durand, che volevano di Lanfranco, di Buschetto, di Bonanno, di Rainaldo, di Arnolfo, di Giotto, di Matteo Gattaponi, dell'Orcagna, di fra Bevignate, di Antonio di Vincenzo, di Lorenzo Maitani, di a Torino, a Firenze, a Napoli; ...
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È la città più importante delle Marche, capoluogo di provincia; sorge ove la costa adriatica italiana forma un caratteristico gomito, dovuto al promontorio del Monte Conero, estrema propaggine orientale [...] religiosa, ricordiamo solo il santo vescovo Marcellino; Ciriaco de' Pizzicolli, primo in ordine di tempo fra gli archeologi; Ancona 1830; F. De Bosis, Le industrie della provincia di Ancona, Firenze 1861; I. Serbucci, L'avvenire d'Ancona sotto il ...
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VENETO
Dario Croce
Bianca Maria Scarfì
Francesco Monicelli
Mario Dal Mas
(v. venezie, tre, XXXV, p. 78; App. II, II, p. 1096; III, II, p. 1077; veneto, App. III, II, p. 1076; IV, III, p. 805)
Nel [...] paleoveneta a cento anni dalle prime scoperte, Atti XI Conv. di St. Etr. ed Italici, Firenze 1980; AA.VV., Padova antica. Da comunità paleoveneta a città voluto dal vescovo Civran a ornamento del presbiterio della cattedrale di Vicenza e rimosso ...
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Capoluogo di provincia e di quella parte del Sannio che è compresa nell'odierna Campania. Sorge quasi nel luogo stesso che ebbe sin dalle origini, sopra il colle della Guardia, digradante con dolce declivio [...] 'arco traianeo, v. E. Strong, La scultura romana da Augusto a Costantino, II, Firenze 1926, p. 191 segg. Per le monete, Head, Hist. Num., 2ª ed., avrebbe dato esso Barbato per vescovo alla capitale del ducato, dotandone di beni la chiesa. Partiti i ...
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Sostantivo o aggettivo che designa uno scritto qualsiasi di mano propria d'una determinata persona, che può essere autore dello scritto o averlo soltanto copiato. La parola autografo, specialmente come [...] vescovo d'una diocesi, ch'egli abbia retta; scegliere, con un po' di cautela, fra i re o fra le regine di Spagna o di Portogallo, fra i granduchi o le granduchesse didi fac-simili pubblicata a Firenze dal 1869 al 1873: La scrittura di artisti ...
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VICENZA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Paola [...] Pagliarino, di cui, a memoria di un periodo d'irrequieta vita cittadina, sotto la giurisdizione dei vescovi, dei di Roma improntando Vicenza della sua personalità, in cui si equilibrano le doti migliori dello studioso e dell'artista.
Se Firenze ...
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Città dell'Umbria, costruita a 424 m. s. m. (chiesa di S. Francesco) su uno sprone del calcareo M. Subasio (1290 m.), da cui domina un vasto tratto della piana del Chiascio e del Topino. Ha pianta allungata, [...] schiettamente romanico. Da Roma col Torriti, da Firenze con Cimabue e con il cosiddetto "maestro di S. Francesco", poi con Giotto e i quasi necessarî. Le numerose cappelle che cardinali, vescovi e nobili durante il periodo avignonese aggiunsero alla ...
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ORVIETO (A. T., 24-25-26 bis)
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Roberto VIGHI
Città dell'Umbria, in provincia di Terni, costruita a 315 m. s. m. sull'ampia (kmq. [...] nel 606; del 590 è la prima menzione di un vescovo orvietano: probabilmente la sede vescovile vi fu trasferita scoperte in una necropoli presso Orvieto nel 1863 da D. Golini, Firenze 1869; D. Cardella, Le pitture della tomba etrusca degli Hescanas, ...
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La città più importante dell'Abruzzo, capoluogo della provincia omonima (già detta Abruzzo Ulteriore II, v. oltre), a 42° 21′ lat. N. e 0° 56′ long. E. (M. Mario). Sorge all'incirca al centro della grande [...] e non dei migliori, vengono chiamati da Roma, da Firenze, da Napoli, da Venezia.
All'oreficeria sacra, che ha la distrugge.
All'avvento di Carlo d'Angiò, gli abitanti dispersi chiesero il permesso di riedificare Aquila. Il vescovo reatino e i baroni ...
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zapaterizzazione
s. f. Omologazione al modello politico proposto da José Luis Rodríguez Zapatero. ◆ «Il sistema italiano, la nostra Chiesa di popolo è stata ed è un elemento decisivo di resistenza alla secolarizzazione nichilistica. Coinvolgerla...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...