FALIER, Benedetto
Irmgard Fees
Della nota famiglia veneziana, influente da tempo nella politica locale, era parroco della ricca parrocchia di S. Maria Zobenigo nei pressi di S. Marco quando, nel 1180, [...] di ordinare e di consacrare i vescovi delle Chiese veneziane site nei territori dell'Impero bizantino. Nel marzo del 1205 il F. nominò il priore Ada come proprio procuratore per l'amministrazione dei beni del patriarcato di Grado a Costantinopoli ...
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GIUSTINIANI, Giulio
Stefano Tabacchi
Nacque nel 1539, o, più probabilmente, nel 1543, a Chio, da Pietro e da Maria Giustiniani. I genitori appartenevano a due diversi rami della famiglia Giustiniani [...] avevano fatto i fratelli maggiori: Baldassarre, poi vescovodi Venosa; Orazio, cavaliere gerosolimitano; Marco Aurelio e Sublime Porta, occupò l'isola e fece deportare a Costantinopoli i Giustiniani. Nella capitale ottomana la famiglia venne divisa ...
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CONTARINI, Giovanni
Giorgio Fedalto
Appartenente a nobile famiglia veneziana, figlio di Marco, del ramo dei Santi Apostoli, fratello di Ruggero, Andrea e Giacomo, nacque a Venezia. Appare possibile [...] concedergli alcune somme. Quando, poi, Giovanni "da Ruppescicca" fu promosso al vescovatodi Rouen, il C. venne di nuovo trasferito al patriarcato latino diCostantinopoli (14 luglio 1424). Tuttavia non era ancora sanata la questione della titolarità ...
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BARTOLOMEI, Bernardo
Roberto Abbondanza
Di nobile famiglia fiorentina, entrato fanciullo nell'Ordine dei servi di Maria, vi si affermò presto per la sua dottrina teologica tanto da essere accolto, come [...] infatti, il B. fu chiamato da questo papa a far parte, insieme con Giovanni Contarini, patriarca diCòstantinopoli, e col vescovodi Lubecca, di una commissione giudicante per l'istruzione del processo contro Giovanni Hus, per la determinazione delle ...
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ANSELMO di Bovisio
Maria Luisa Marzorati
Galvano Flamma (Chronicon Maius, p. 194) lo dice discendente dei valvassori di Bovisio, località della pieve di besio. Fu preposto della chiesa di S. Lorenzo [...] la simonia, si rinnovarono le scomuniche contro i vescovidi parte imperiale, furono convalidate le ordinazioni compiute Moltissimi crociati rimasero sul campo di battaglia; l'arcivescovo A. poté ritornare a Costantinopoli, ma, sfinito dalle ferite ...
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Giovanni VI
Luigi Andrea Berto
Nacque in Grecia e la sua data di nascita è sconosciuta. Fu papa dal 30 ottobre 701.
Dimostrò di avere buoni doti diplomatiche grazie alle quali riuscì a salvare la vita [...] era stata l'instabilità presente nella stessa Costantinopoli per la deposizione di Giustiniano II (695) alla quale seguì lettera pervenuta indica che G. si occupò pure di vicende non italiane. Il vescovodi York Wilfrido (664-709), scacciato per la ...
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CEDOLINI, Pietro
Vittorio Peri
Nacque a Zara nel 1544 da una antica casata patrizia, che con altre sedici costituiva in quell'epoca la nobiltà cittadina.
Conseguì il dottorato in diritto canonico a [...] , con rotazione triennale dei superiori; di stabilire e stipendiare in Costantinopoli un vescovo suffraganeo, religiosamente degno e politicamente idoneo, "di natione e di lingua greca o illirica"; di inviare una missione di gesuiti a Pera, per un ...
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BENEDETTI, Giovanni
Gianfranco Spiazzi
Nato a Venezia intorno al 1370 da nobile e ricca famiglia, in giovane età sentì il fascino della predicazione del beato Giovanni Dominici e divenne suo discepolo. [...] indice di una elezione non regolare: da una lettera di Ruggero Contarini al fratello Giovanni, futuro patriarca diCostantinopoli, "ex parte seu commissione ipsius Eugenii" appunto dal B., vescovodi Treviso.
A Bologna, dove si era recato per i lavori ...
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BIZZI (Bizzius, Bizza), Marino
Domenico Caccamo
Nacque ad Arbe intorno al 1565, da nobile e ricca famiglia, originaria forse dell'Albania. Compì gli studi di diritto civile e canonico e fu nominato [...] relazioni personali, a Costantinopoli, una patente con cui il sultano gli permetteva di visitare la diocesi, all'epoca della sua visita pastorale; col vescovodi Prizren Pietro Katić, che sosteneva di aver ricevuto da Roma la giurisdizione su tutta ...
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CORRER, Pietro
Giorgio Fedalto
Figlio del senatore veneziano Angelo, fratello di Natale, Paolo e Filippo, nel 1265 il C. risultava pievano di S. Apollinare e dal 1267 primicerio della chiesa di S. Marco; [...] , promosso il C. al patriarcato latino diCostantinopoli, Simeone Moro, già pievano della chiesa di S. Barnaba, otteneva detto primicerato, diventando quindi vicario capitolare della chiesa di Castello e, nel 1291, suo vescovo.
Dall'atto con cui il 3 ...
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macedoniano
agg. [dal lat. Macedonianus]. – Relativo a personaggi storici di nome Macedonio. In partic., macedoniani, eretici semiariani della seconda metà del sec. 4°, che non riconoscevano la divinità assoluta dello Spirito, così detti forse...
lettera
lèttera (o léttera) s. f. [lat. lĭttĕra; come sinon. di epistŭla il latino adoperava il pl. littĕrae; cfr. il gr. γράμμα, pl. γράμματα, nei due sign]. – 1. a. Ciascuno dei segni con cui si rappresentano graficamente i suoni delle vocali...