PERCIBELLI, Andrea.
Anna Falcioni
– Nacque a Veroli, nei pressi di Frosinone, presumibilmente nei primi lustri del secolo XV; non sono noti i nomi dei genitori.
La prima notizia certa che lo riguarda [...] mai realizzata, contro i Turchi impossessatisi diCostantinopoli (1453). Di fronte alle rimostranze papali Percibelli si è una lettera di papa Paolo II diretta al vescovodi Recanati e all’abate del monastero di S. Vittore di Cingoli per dirimere ...
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BIONDI, Fabio
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Nacque a Montalto, nella Marca, nel 1533, in una famiglia "antica e civile", strettamente legata da parentela ed amicizia con quella dei Peretti, donde sarebbero usciti papa Sisto V [...] di segretario e consigliere. Nel 1585 era addetto alla nunziatura di Venezia, alle dipendenze del vescovodi stato insignito anche della dignità di patriarca diCostantinopoli.
Fonti e Bibl.: Arch. Segr. Vat., Segreteria di Stato,Portogallo, 9-10; P ...
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GIUSTINIANI, Andrea
Dario Busolini
Nacque ad Ajaccio, in Corsica, il 22 dic. 1570, da Leonardo Taranchetti, "cliente" dei patrizi genovesi Battista e Benedetto Giustiniani, e Barbara Blanchi. Ebbe due [...] diCostantinopoli, un Tractatus de sacramentis, un Opusculum de Divina Gratia).
Il 24 nov. 1614, ancora commissario del S. Uffizio (lo fu fino all'aprile dell'anno successivo), il G. fu ordinato vescovo della poverissima diocesi calabrese di Isola di ...
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DOMENICO
Gerhard Rösch
Sulle origini di questo vescovodi Malamocco non si hanno notizie, ma dovette appartenere alla cerchia dei più fidati amici e collaboratori del doge di Venezia Orso Il Partecipazio [...] all'inizio del governo del doge Orso II (911). È però probabile che la missione a Costantinopoli avvenisse nel 913, e quindi la nomina di D. a vescovo non può essere stata precedente a tale anno. La fonte più antica, però, Giovanni Diacono, non ...
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CONDULMER, Marco
Achille Olivieri
Nacque a Venezia da Bartolomeo fra il 1405 e il 1408. Abbracciò la carriera ecclesiastica ed entrò, dietro sollecitazione dello zio Gabriele Condulmer, il futuro papa [...] ove prese parte attiva alla politica di Eugenio IV diretta a riconciliare la Chiesa greca con quella latina. Insieme con Cristoforo Garatone, vescovodi Corone, nel 1437 fu inviato dal papa a Costantinopoli come legato apostolico. Dopo essere stato ...
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BERNARDO
Clara Gennaro
Nacque a Benevento nei primi anni del sec. XI. Notizie della sua vita ci dà Alfano, arcivescovo di Salerno, che compose per lui un epitafio che suona così: "Bernardus nomen, Beneventus [...] , p. 68). Forse monaco a Montecassino, fu consacrato vescovodi Palestrina, succedendo a Rainerio, da Niccolò II (1059-1061 et de li Serrazin". Al ritomo a Costantinopoli, Gisulfo propose loro di rimanere come ostaggi presso l'imperatore a garanzia ...
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ANTONIO da Massa Marittima
Riccardo Pratesi
Nato nella seconda metà del secolo XIV a Massa e fattosi frate minore, lo troviamo ben presto celebre come oratore, maestro in teologia e conoscitore delle [...] V fu destinato vescovodi Massa Marittima. Governò questa Chiesa fino al 1435, quando morì; il suo corpo fu sepolto nella cattedrale, dove gli venne eretto un monumento funebre.
Scritti: Gli atti della sua legazione a Costantinopoli furono pubblicati ...
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CITONATO (Citonatus)
Evandro Putzulu
Arcivescovo di Cagliari e, verosimilmente, anche primate della Chiesa sarda, visse nella seconda metà del sec. VII in uno dei periodi più oscuri della storia dell'isola, [...] , elaborò un documento, che riaffermava la tradizionale posizione teologica della Chiesa di Roma. Con esso i vescovi occidentali si presentarono al VI concilio ecumenico, che fu aperto a Costantinopoli dall'imperatore il 7 nov. 680 e si chiuse il 16 ...
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FENAJA, Benedetto
Paolo Alvazzi Del frate
Nacque a Roma il 20 febbr. 1736 da una famiglia di modesta condizione. Compiuti gli studi presso i gesuiti del Collegio Romano, entrò nella Congregazione della [...] 1805 un ruolo di primo piano nella ritrattazione delle celebri proposizioni gianseniste, da parte del vescovodi Pistoia Scipione de' F. patriarca diCostantinopoli.
Le persecuzioni nei confronti del clero, seguite all'occupazione di Roma da parte ...
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SISINNIO
Vera von Falkenhausen
Secondo il Liber pontificalis, l'unica fonte che lo menziona, S. era di origine sira, figlio di un certo Giovanni. Il suo luogo di nascita è sconosciuto e niente si sa [...] sua forzata deportazione a Costantinopoli, e comunque la sua elezione poteva costituire un accettabile compromesso passeggero. Durante il suo breve pontificato, S. avrebbe consacrato un vescovodi Corsica e avrebbe ordinato di preparare la malta per ...
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macedoniano
agg. [dal lat. Macedonianus]. – Relativo a personaggi storici di nome Macedonio. In partic., macedoniani, eretici semiariani della seconda metà del sec. 4°, che non riconoscevano la divinità assoluta dello Spirito, così detti forse...
lettera
lèttera (o léttera) s. f. [lat. lĭttĕra; come sinon. di epistŭla il latino adoperava il pl. littĕrae; cfr. il gr. γράμμα, pl. γράμματα, nei due sign]. – 1. a. Ciascuno dei segni con cui si rappresentano graficamente i suoni delle vocali...