AGATONE, papa
Girolamo Arnaldi
Siciliano di nascita, forse professò la vita monastica prima d'entrare nel clero romano.
Consacrato pontefice il 27 giugno 678, A. ricevette la lettera "pro adunatione [...] , si era trasformata in un vero e proprio concilio ecumenico, in vista del quale il patriarca diCostantinopoli era tenuto a convocare i vescovidi tutte le diocesi sottoposte alla sua giurisdizione.
Il ritardo frapposto da A. nel rispondere ebbe ...
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ANTEMIO
Paolo Lamma
Era figlio del magister militum Procopio e di una figlia del prefetto del pretorio Antemio. Ennodio, nella Vita Epiphani, lo chiama galata, ma la espressione messa in bocca a Ricimero, [...] orientab, ma non tutte, mettono in rilievo l'assoluto primato diCostantinopoli, come, ad esempio, Marcellino Comes, Giordane e, in Vandali si ritirò a Milano. In un primo momento il vescovo Epifanio riuscì a comporre il dissidio tra suocero e genero ...
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SOGLIA CERONI, Giovanni Francesco Bartolomeo
Alessandro Capone
Nacque a Casola Valsenio, nella legazione di Romagna, l’11 ottobre 1779, da Giovacchino e da Anna Braga, secondo tra sei sorelle e un fratello.
Appartenenti [...] si aggiunse quella di segretario della Congregazione dei Vescovi e regolari, che Soglia Ceroni tenne assieme alle altre fino al 1839, quando Gregorio XVI, dopo averlo gratificato del titolo onorifico di patriarca latino diCostantinopoli (1835), lo ...
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SOFFREDO
Pietro Silanos
Nacque a Pistoia probabilmente nella prima metà del XII secolo. Il Beani lo fa appartenere a una famiglia nobile pistoiese, detta dei Soffredi, senza avvalorare tuttavia tale [...] , Soffredo comunicò nuovamente il suo rifiuto e la scelta cadde sul vescovodi Vercelli, Alberto.
Nell’autunno del 1204 entrambi i cardinali legati tornarono a Costantinopoli che era caduta in mano crociata dall’aprile dello stesso anno. Mentre ...
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PEGOLOTTI, Francesco di Balduccio
Maria Elisa Soldani
PEGOLOTTI, Francesco di Balduccio. – Nacque a Firenze, probabilmente nell’ultimo decennio del XIII secolo.
Suo padre Balduccio godeva di una certa [...] sequestro di un carico d’oro da parte di briganti, nipoti del vescovodi Nocera. L’incidente rischiò di travolgere anche Tabriz in Persia, tocca Trebisonda, Costantinopoli e Pera, il Mar Nero, Altoluogo nell’emirato di Aydin, Adalia in Turchia, l’ ...
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GIUSTINIANI, Orazio
Massimo Ceresa
Nacque, da famiglia genovese, nell'isola di Chio il 28 febbr. 1580. Il padre, Giuseppe, apparteneva al ramo dei Longo in Ughetti; la madre, Despina, al ramo dei Garibaldi. [...] di salute, al vescovatodi Nocera Umbra, per crearlo subito dopo cardinale con il titolo didi prendere le difese della Chiesa di Roma, soprattutto quando attribuisce a un castigo di Dio la caduta diCostantinopoli nelle mani dei Turchi nel giorno di ...
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ONORIO I, papa
Antonio Sennis
ONORIO I, papa. – Nativo della Campania, proveniva certamente dagli strati più elevati della società locale, essendo figlio del consul Petronio. Non se ne hanno notizie [...] tempo concesse il pallio al vescovodi York, il monaco romano Paolino, artefice di quella conversione. Nel 634 inviò XXIV (1984), pp. 293-303; F. Carcione, Sergio diCostantinopoli ed O. I nella controversia monotelita del VII secolo. Alcuni ...
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SILVO, Domenico
Marco Pozza
– Nacque nel primo quarto dell’XI secolo, figlio di un certo Stefano, variamente attestato nei decenni precedenti (nulla si sa della madre).
Nel 1071 venne eletto doge per [...] volta in qualità di sottoscrittore, assieme allo stesso doge, in un atto del vescovodi Olivolo, Domenico Contarini , dovendo fronteggiare la discesa di Enrico IV in direzione di Roma. Nel frattempo a Costantinopoli Alessio I mantenne gli impegni ...
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VILLERE (Philaras), Leonardo
Stefano Villani
Nacque da Giovanni ad Atene verso la fine del Cinquecento.
Trasferitosi in Italia, nel 1608 entrò nel Collegio greco di S. Atanasio a Roma, dove conseguì [...] dal vescovo greco Cirillo di Trebisonda di aver partecipato a una congiura ordita da altri due greci (Archivio di Stato di Firenze, rese nota al Collegio una lettera del patriarca diCostantinopoli che presentava questo piano e nell’ottobre accolse ...
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VERANZIO (Vrančić, Verancsics), Antonio (Antun, Antal)
Egidio Ivetic
Nacque, secondo recenti studi, a Sebenico il 30 maggio 1504, città dalmata nella repubblica di Venezia. Il padre Francesco (Frane) [...] divenne vescovodi Pécs. Con alle spalle ormai due decenni di missioni diplomatiche e godendo la piena fiducia di Ferdinando, rimase, come agente speciale dell'imperatore, ben quattro anni in Turchia. Sul viaggio a Costantinopoli scrisse Iter ...
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macedoniano
agg. [dal lat. Macedonianus]. – Relativo a personaggi storici di nome Macedonio. In partic., macedoniani, eretici semiariani della seconda metà del sec. 4°, che non riconoscevano la divinità assoluta dello Spirito, così detti forse...
lettera
lèttera (o léttera) s. f. [lat. lĭttĕra; come sinon. di epistŭla il latino adoperava il pl. littĕrae; cfr. il gr. γράμμα, pl. γράμματα, nei due sign]. – 1. a. Ciascuno dei segni con cui si rappresentano graficamente i suoni delle vocali...