BONIFACIO II, papa
Paolo Bertolini
Arcidiacono della Chiesa romana, sul finire dell'agosto o ai primi di settembre del 530 fu designato come proprio successore da papa Felice IV caduto gravemente ammalato.
Non [...] sulle sedi suffraganee dell'Illirico, intervenendo nella polemica tra il vescovo eletto di Larissa (Λάρισσα, in Tessaglia), Stefano, e il patriarca diCostantinopoli, Epifanio: questi, rivendicando prerogative metropolitiche nei confronti della sede ...
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TEODORO I, papa
Eugenio Susi
TEODORO I, papa. – Ricordato dalle fonti come nativo di Gerusalemme e figlio di un vescovo, con buona probabilità giunse a Roma per sfuggire all’invasione araba della Palestina.
L’ambiente [...] nell’opposizione a Costantinopoli, fu comunque prontamente recepito.
Il prestigio della Chiesa di Roma, rafforzato dalla pubblica abiura di Pirro, fu ulteriormente consolidato anche dalle posizioni ben presto assunte dai vescovi nordafricani, i quali ...
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RIVAROLA, Domenico
Giampiero Brunelli
RIVAROLA, Domenico. – Nacque nel 1575 a Genova, secondogenito di Ottavio e Nicoletta Lomellini. Apparteneva a un lignaggio genovese che vantava origini dai Rossi [...] fu quindi scelto da Paolo V come vescovodi Aleria, in Corsica. Egli non di Xanten).
Gli interventi di Rivarola non si limitarono al campo politico-diplomatico. Alla metà di luglio del 1610, egli patrocinò l’operato dei gesuiti a Costantinopoli ...
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ORMISDA, papa, santo
Teresa Sardella
ORMISDA, papa, santo. – Figlio di Giusto, nacque a Frosinone.
Sposato, ebbe un figlio, Silverio – autore dell’epitaffio del padre (Inscriptiones Christianae urbis [...] ), mentre nel momento in cui egli assunse la cattedra divescovodi Roma, era ancora in atto fra Oriente e Occidente lo scisma acaciano (così detto da Acacio, patriarca diCostantinopoli), iniziato nel 484 e determinato dai problemi lasciati aperti ...
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GIOVANNI X, papa
Claudia Gnocchi
Giovanni nacque forse a Tossignano (ora frazione di Borgo Tossignano, nei pressi di Imola). Le notizie relative alla sua vita nel periodo precedente l'elezione alla [...] vivo.
La data precisa dell'elezione di G. a vescovodi Roma è difficile da stabilire, probabilmente essa di riuscire nell'impresa senza validi alleati, inviò suo figlio Landolfo a Costantinopoli per chiedere aiuto a Leone VI il Saggio, che promise di ...
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PROCIDA, Giovanni da
Salvatore Fodale
PROCIDA, Giovanni da. – Sulla nascita, tra il secondo e il terzo decennio del XIII secolo, forse a Salerno, alla cui Scuola medica appartenne secondo la tradizione, [...] deposizione il vescovodi Minori, di Palma di Maiorca per l’accordo di Perpignano tra i re d’Aragona e di Maiorca. Per l’intensa e rilevante attività, è improbabile e non documentato che in questo periodo viaggiasse segretamente a Costantinopoli ...
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SARNELLI, Pompeo.
Marco Leone
– Nacque a Polignano il 16 gennaio 1649 da Francesco, ufficiale dell’esercito napoletano, e da Maddalena Lepore. Fu battezzato il 28 gennaio; ebbe un solo fratello, Giuseppe, [...] di Benedetto XIII. Trasferitosi, sempre al seguito di Orsini, il 22 gennaio 1680 presso il vescovatodidi s. Filippo Neri, il 19 marzo 1696 fu di nuovo in Benevento, in occasione della consacrazione della chiesa di S. Maria diCostantinopoli, di ...
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SORANZO, Giovanni
Marco Pozza
– Figlio di Antonio procuratore di S. Marco, nacque a Venezia attorno al 1245, probabilmente nella parrocchia di S. Angelo nel sestiere di San Marco, dove si trovava il [...] incorse nella scomunica comminatagli dal vescovo locale antiveneziano e favorevole al patriarcato di Aquileia; fu membro del 1296 salpò da Venezia al comando di una squadra navale in direzione diCostantinopoli. Giunto nella capitale dell’Impero ...
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TRAMONTANO, Decio
Stefano De Mieri
– Nacque probabilmente a Brusciano, uno dei casali di Marigliano (Napoli), in anni imprecisati, forse non molto prima della metà del XVI secolo.
Di un legame con il [...] Kupferstichkabinett, inv. 24910), la modesta Madonna diCostantinopoli con i ss. Michele e Margherita in S delle Grazie con s. Francesco d’Assisi e un santo vescovo della chiesa madre di Oliveto Lucano (Matera), opera per la quale il pittore riscosse ...
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NARSETE
Giorgio Ravegnani
– Nacque nel 475-476, originario dell’Armenia persiana.
In età non precisata, ma probabilmente molto giovane, andò a vivere nel palazzo imperiale diCostantinopoli. A corte [...] tra 565 e 566 condannò all’esilio in Sicilia il vescovodi Altino. Probabilmente nel corso dello stesso 566 le operazioni militari fatto nascondere grandi ricchezze in una sua casa diCostantinopoli facendo uccidere tutti gli addetti all’operazione ...
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macedoniano
agg. [dal lat. Macedonianus]. – Relativo a personaggi storici di nome Macedonio. In partic., macedoniani, eretici semiariani della seconda metà del sec. 4°, che non riconoscevano la divinità assoluta dello Spirito, così detti forse...
lettera
lèttera (o léttera) s. f. [lat. lĭttĕra; come sinon. di epistŭla il latino adoperava il pl. littĕrae; cfr. il gr. γράμμα, pl. γράμματα, nei due sign]. – 1. a. Ciascuno dei segni con cui si rappresentano graficamente i suoni delle vocali...