Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] di molti vescovi, specialmente dell'Anatolia, e di gran parte del clero secolare, gelosi delle ricchezze e della popolarità dei monaci della figura umana. L'arte bizantina ci ha lasciato un certo numero di bassorilievi in legno (porte di Santa Sabina ...
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NORVEGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Sverre STEEN
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Francis BULL
Astrid SCHJOLDAGER BUGGE
Luigi PARIGI
Arthur [...] 'organizzazione solida come quella dello stato.
Prima del 1100 i vescovi erano stati vescovi missionarî senza diocesi definite a Bergen, alla quale assisteva il cardinale Guglielmo di Sabina, e i privilegi del clero furono assicurati con una ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] , e talora il periodo di trapasso fu brevissimo. I Sabini, per es., che avevano avuto la civitas sine suffragio Il nome di qualche vescovo (p. es. Richard Poor) e quello del re Edoardo I, riassumono tutta la storia dell'attività urbanistica inglese, ...
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Scienza che ha per scopo lo studio, il deciframento e l'interpretazione delle iscrizioni.
È una delle più importanti scienze ausiliarie della storia, specialmente per la storia antica, per la quale le [...] città vescovile aveva interesse a conservare la memoria della serie dei vescovi che l'avevano retta fin dalle origini (fasti quelle di Pietro Mallio e di P. Sabino in Roma) e molto numerose nel corso dell'età moderna, basterà notare come tutte ...
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La vita. - Per la biografia di Tommaso d'Aquino abbiamo a nostra disposizione fonti narrative più numerose che per altri grandi scolastici, tuttavia, anche nei suoi riguardi, molti punti rimangono oscuri. [...] provinciale di Anagni stabilì che T. assumesse la direzione dello studio di Santa Sabina a Roma. È probabile, ma non certo, che sia che, fra le 219 proposizioni dell'averroismo latino, condannate da Stefano Tempier vescovo di Parigi nel 1277, si ...
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TOMBA (gr. τάϕος, τύμβος, μνῆμα; lat. sepulcrum, locum, tumulus)
Goffredo BENDINELLI
Piero BAROCELLI
Luigi CREMA
Ernst KUHNEL
Vocabolo tecnicamente di ampio significato, indicando nell'uso comune [...] mani tengono le insegne delle cariche ricoperte: la spada per i cavalieri, il pastorale a destra per i vescovi e a sinistra dei domenicani, Muñoz da Zamora, nella sua tomba in S. Sabina. Questo tipo di tomba fu usato fino a Eugenio IV anche per ...
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MANTOVA (A. T., 24-25-26)
Clinio COTTAFAVI
Arturo SOLARI
Romolo QUAZZA
Adelmo DAMERINI
Leone Andrea MAGGIOROTTO
Tammaro DE MARINIS
Manfredo VANNI
Importante città della Lombardia, capoluogo di [...] seconda del prevalere in esse dell'una o dell'altra fazione. L'uccisione del vescovo Guidotto (14 maggio 1235) Ballo delle Ingrate su versi dello stesso Rinuccini. Ebbero in quel tempo onori trionfali i virtuosi Gianvincenzo d'Angeli, Sabina Rasi, ...
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. Il nome di Cosmati, come anche quello di arte cosmatesca, è moderna espressione convenzionale, derivata dal frequente ripetersi del nome di Cosma, per denotare gli artefici romani che lavorarono in quell'interessante [...] figli Pietro e Nicola, che hanno lasciato tracce della loro opera a S. Maria di Castello formante quasi nimbo alla testa del vescovo celebrante. Il candelabro pasquale, se si è opera di transizione; quelli di S. Sabina e di S. Cosimato a Roma, di ...
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È in generale "il governo, l'amministrazione", e più particolarmente (con o senza l'aggiunta di τῆς πόλεως o di κοινή) l'amministrazione pubblica, specialmente finanziaria. In Atene, verso la fine del [...] decano, ritenendo la diocesi di cui era in possesso prima della sua promozione al decanato; cosi si spiega come siano sei i vescovi e sette le sedi suburbicarie. La più grande è quella di Sabina che comprende circa 60.000 abitanti distribuiti in 35 ...
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Per svolgere tutta quella parte della liturgia cristiana che conteneva le allocuzioni e le letture (omelie, lettura dei sacri testi nella prima parte della Messa), era necessario un luogo elevato, cioè [...] laterali. Nel Duomo (Basilica Ursiana) è il resto dell'ambone dedicato dal vescovo Agnello (553-568) che vi appose l'iscrizione seguente L'ambone era di frequente collegato al recinto della schola cantorum (S. Sabina, S. Maria in Cosmedin ecc.). Aveva ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
suburbicario
suburbicàrio agg. [dal lat. tardo suburbicarius, comp. di sub- e urbicarius (der., come urbĭcus, di urbs, Urbs) «della città di Roma»]. – 1. Diocesi e sedi s., le sette diocesi e sedi vescovili situate nei dintorni di Roma e governate...