AIGREFEUILLE, Guglielmo d'
Edith Pàsztor
Nato a Lafont presso Saint-Exupéry, nel Limousin, verso il 1317, dopo aver trascorso la sua fanciullezza nell'abbazia di Beaulieu-sur-Ménoire, si fece monaco [...] ed il conte di Foix, relativamente all'Andorra. Creato da Urbano V cardinale vescovo di Sabina il 17 sett. 1367, e consacrato il 31 ottobre dello stesso anno, continuò la sua attività diplomatica determinando i confini del territorio di Benevento ...
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Tivoli Comune della prov. di Roma (68,4 km2 con 52.853 ab. nel 2008). Il centro è situato sulle pendici N dei M. Tiburtini, a 235 m s.l.m., alla sinistra dell’Aniene, nel punto dove questo salta, con [...] voce sabina teiba o teba «colle, luogo elevato», sono leggendarie. Ancor prima del foedus Cassianum faceva parte della lega delle e i suoi membri furono i decuriones Tiburtes. Sede di vescovo dal 4° sec., nel Medioevo fu danneggiata dai Goti, ma ...
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Istruzione
Nella scuola statale, con il termine c. si indicano insieme la funzione e il posto orario d’insegnamento di una determinata disciplina o gruppo di discipline secondo quanto previsto dall’ordinamento [...] del tempo: si possono ricordare le c. paleocristiane della basilica eufrasiana di Parenzo e di S. Sabina a Roma; la cosiddetta c. di S. Marco Museum).
Dalla c. del vescovo prende nome di cattedrale la chiesa principale della diocesi (chiesa madre o ...
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GENOVA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe ANDRIANI
Piero BAROCELLI
Orlando GROSSO
Alfredo SCHIAFFINI
Tammaro DE MARINIS
Francesco TOMMASINI
Claudia MERLO
Vito Antonio Vitale
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Città della Liguria.
Sommario: [...] tra il mare, il monte e i ruscelli di Rivotorbido e di S. Sabina. La terza cinta era compiuta nel 1537, e, formatasi poco a poco per di poteri tra il vescovo e i visconti; certo è che nel 1052, essendo vescovo un Oberto della casa viscontile, un ...
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È una forma di pubblico edificio assai diffusa nel mondo antico e persistente tuttora, benché modificata, nel tempio cristiano.
La basilica greco-romana. - Essendo destinato all'amministrazione della giustizia [...] per il culto delle reliquie della Croce. Anche ad Aquileia il vescovo Teodoro, poco dopo la pace della chiesa, inaugurò una . Esempî di basilica a 3 navi: S. Maria Maggiore in Roma; S. Sabina in Roma (ambedue del sec. V); a 5 navi: S. Paolo fuori le ...
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Specie di patibolo composto di due legni, uno diritto e uno traverso, su cui si legavano o s'inchiodavano i condannati. Il supplizio della croce, comune specialmente nell'Oriente semitico, come a Cartagine, [...] ", "primaziale", "arcivescovile"), e, per privilegio, certi vescovi. Della papale parla l'Ordo X del sec. XII circa; esplicita della crocifissione, che finora si conosca è quella intagliata in legno nella famosa porta della basilica di S. Sabina sull' ...
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GUBBIO (A. T., 24-25-26)
Riccardo RICCARDI
Arduino COLASANTI
Arturo SOLARI
Bernardino BARBADORO
Giacomo DEVOTO
Città dell'Umbria, in provincia di Perugia, posta tra 478 e 529 m. d'altezza sulle [...] pagina di storia municipale. Scansò la tirannia del vescovo Gabriele Gabrielli, dandosi in volontaria sottomissione ad confermandosi così l'esistenza delle organizzazioni giovanili già note in Campania e nella Sabina. Unità amministrative erano le ...
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FRANCIA
Emmanuel DE MARTONNE
Pino FORTINI
Emmanuel DE MARTONNE
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Anna Maria RATTI
Raymond LANTIER
Francesco COGNASSO
Roberto PALAMAROCCHI
Pietro [...] canonicamente dai vescovi e i vescovi dal metropolita. I vescovidell'assemtblea ritennero delleSabine (1800), di Leonida (1812), dell'Incoronazione dell'imperatore e della Distribuzione delle Aquile fu senza contrasto il re e il tiranno della ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] ed Appio Claudio Pulcro fra il 34 e il 29, di C. Calvisio Sabino nel 28, di Sesto Appuleio nel 26; da altre fonti abbiamo notizia Sulpicio Severo rivolge, a conclusione della sua Chronica, contro i vescovi cortigiani avversarî di Priscilliano, sono ...
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Sommario: Il nome (p. 581); Storia della conoscenza (p. 581); Confini e area (p. 582); Situazione (p. 583); Geologia (p. 584); Le grandi regioni morfologicotettoniche (p. 586); Coste (p. 589); Clima (p. [...] i calcoli di Catone, fr. 49, risaliva al 1135 a. C.), i Sabini, che si dicevano derivati dagli Umbri, e coi quali venivano collegati i Picentini, il primato del vescovo di Roma, metropolita d'Italia, patriarca dell'Occidente, capo della chiesa. Un ...
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vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...
suburbicario
suburbicàrio agg. [dal lat. tardo suburbicarius, comp. di sub- e urbicarius (der., come urbĭcus, di urbs, Urbs) «della città di Roma»]. – 1. Diocesi e sedi s., le sette diocesi e sedi vescovili situate nei dintorni di Roma e governate...