MONTI, Michelangelo
Paolo Cozzo
MONTI, Michelangelo. – Nacque a Genova in una famiglia benestante (il padre era un agiato ragioniere). Sulla data di nascita non vi è certezza, propendendo alcuni autori [...] alla notorietà e alla stima acquisite nell’Arcadia che Monti, sul quale si andavano concentrando le attenzioni dei vertici del suo ordine, poté intraprendere una significativa carriera all’interno delle principali istituzioni scolopiche.
Nel 1774 fu ...
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GADDA, Giuseppe
Andrea Silvestri
Nacque a Novara il 29 giugno 1872, da Pietro e da Clara Gaggi.
Il padre, nato nel 1823, era uno dei sette figli di Francesco Gada (poi Gadda) - laureato in legge a Pavia [...] industriale elettrico, politico, mecenate, Giacinto Motta, ingegnere elettricista, passato dall'insegnamento al Politecnico ai vertici della Società Edison, Carlo Clerici, ingegnere elettricista, futuro presidente dell'Osram. Conti e Clerici nel ...
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CASALINI, Giovanni Battista
Alberto M. Rossi
Nato a Rovigo il 20 sett. 1841 da Vincenzo e Teresa Durazzo, frequentò prima il ginnasio vescovile di Rovigo e quindi il liceo pubblico di Verona. Nel 1859, [...] di famiglia. In pari tempo, seguendo una tradizione consolidata la quale voleva esponenti della famiglia Casalini collocati ai vertici del potere locale, si diede alla vita amministrativa e politica. Eletto consigliere comunale di Rovigo, nel 1877 fu ...
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PARRI, Ferruccio
Luca Polese Remaggi
PARRI, Ferruccio. – Nacque a Pinerolo (Torino) il 19 gennaio 1890 da Fedele e Maria Marsili, quarto di cinque figli.
I genitori erano di origini marchigiane, ma [...] . Dopo aver accettato l’incarico di responsabile militare del PdA all’inizio di settembre, fu naturale che in autunno i vertici del partito pensassero ancora a lui come guida delle formazioni di Giustizia e Libertà. Assunto il nome di battaglia di ...
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ROSSI, Pietro Maria (Piermaria)
Letizia Arcangeli
de’. – Primogenito ed erede di Troilo, marchese di San Secondo, e di Bianca Riario, nacque nel 1504.
Fu essenzialmente un militare: delle sue azioni [...] regione di elementi esterni legati ai pontefici, che si tradusse in minori opportunità per l’aristocrazia originaria di raggiungere i vertici della carriera militare.
Rossi corse per due volte (1521-22 e 1539-42) il rischio di perdere il suo Stato ...
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PELLEGRINO I di Povo
Andrea Tilatti
PELLEGRINO I di Povo. – Pellegrino nacque dalla famiglia dei di Povo (località contigua a Trento, nell’area collinare a est della città; «de Paho» nelle fonti latine, [...] e in un contesto sociale che subirono solo di riflesso le conseguenze degli avvenimenti drammatici per la vita delle istituzioni ai vertici della cristianità al transito tra i secoli XI e XII. Si trattava di eventi che affondavano le radici nella ...
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KÖRNER, Guglielmo (Wilhelm)
Gian Piero Marchese
Nacque a Kassel il 20 apr. 1839. Il padre era incisore di monete.
Frequentò un istituto tecnico per allievi ingegneri a Kassel; dopo aver lavorato in alcuni [...] come determinare il "luogo chimico", cioè la posizione reciproca dei sostituenti (in quel caso i due gruppi idrossi) ai vertici dell'esagono con cui, secondo l'intuizione di Kekule, si rappresenta la molecola del benzene. A tale scopo sintetizzò ...
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MONZINO, Guido
Claudio Smiraglia-Guglielmina Diolaiuti
MONZINO, Guido. – Nacque a Milano il 2 marzo 1928, da Franco, fondatore della Società anonima magazzini Standard, poi Standa, e da Matilde Alì [...] non solo da uno spirito romantico di avventura e di conoscenza, ma anche dal desiderio di riportare l’Italia ai vertici dell’esplorazione. Il suo principale scopo di vita divenne inserirsi nel filone delle grandi spedizioni esplorative che a cavallo ...
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DA LEZZE, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nato a Venezia il 10 marzo 1506, primogenito di Priamo di Andrea ed Elisabetta Dolfin di Dolfin, ebbe una carriera politica del tutto anomala: grazie alle cospicue [...] di S. Marco, il 1° luglio 1537, mediante esborso di 14.000 ducati.
Giungeva così, appena trentunenne, ai vertici del mondo politico veneziano, senza dover sottostare all'abituale tirocinio nei reggimenti delle città dello Stato veneto. Per un ...
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MILLIET, Louis (Ludovico Millet)
Blythe Alice Raviola
– Nacque a Chambéry il 26 giugno 1527 dal consigliere ducale Claude e dalla sua seconda moglie, Jeanne Pelixenne de Lambert.
Venne alla luce nella [...] 3 nov. 1560, gli conferì una pensione di 100 scudi d’oro annui. Fu l’inizio di una brillante carriera ai vertici del potere statale. Lo stesso Emanuele Filiberto lo promosse alla carica di vicepresidente del Senato con patenti datate Rivoli 18 marzo ...
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vèrtice s. m. [dal lat. vertex -tĭcis, der. di vertĕre «volgere»]. – 1. a. Il punto più alto: il v. di una montagna, di un picco roccioso (ma più com. cima, vetta); Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana ... (Manzoni); il v. di un...
verticismo
s. m. [der. di vertice]. – Tendenza, nell’ambito di un’organizzazione politica, economica o sindacale, a conferire il potere decisionale a pochi alti dirigenti, cioè al vertice, lasciando estranei l’apparato e la base: accusare...