Biochimica
Jean Roche
di Jean Roche
Biochimica
sommario: 1. Introduzione. 2. Strutture molecolari e organizzazione cellulare: a) dai costituenti organici semplici alle macromolecole; b) organizzazione [...] : proteine come le emoglobine hanno un peso molecolare di 16.000 nei muscoli rossi, di 64.000 nei globuli rossi dei Vertebrati, di 2.800.000 nel plasma di certi Invertebrati; il peso molecolare degli acidi nucleici e dei virus, molto più elevato ...
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Apprendimento. Basi biologiche dell'apprendimento
Gemma Calamandrei
Uno degli aspetti più rilevanti del comportamento animale è la capacità di modificare questo stesso comportamento attraverso l'apprendimento, [...] molecolari alla base dei processi di apprendimento, sia non associativo sia associativo. Il sistema nervoso centrale dei Vertebrati è enormemente più complesso ed esistono strutture anatomiche specializzate nelle quali le memorie di eventi e luoghi ...
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ENRIQUES, Paolo
Federico Di trocchio
Nacque a Livorno il 17 ag. 1878 da Giacomo e da Matilde Coriat. Compi gli studi di medicina e scienze naturali parte a Firenze con G. Fano, parte a Napoli con F. [...] ), nei quali accertava che in questi animali non è possibile individuare un sistema analogo al sistema nervoso simpatico dei Vertebrati. Si occupò poi soprattutto di fisiologia comparata compiendo, presso la stazione zoologica di Napoli, una serie di ...
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Colore
Rosadele Cicchetti e Carmela Pignato
I colori con cui percepiamo la realtà sono conseguenza del fatto che gli oggetti differiscono nel loro grado di assorbimento delle diverse componenti cromatiche [...] un elettrone e cederlo a un'altra molecola.
Nel regno animale si osservano diversi pigmenti cutanei.
Quelli più diffusi nei Vertebrati, e i soli che colorano la pelle e i peli dei Mammiferi, uomo compreso, sono le melanine. Insolubili in acqua ...
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Connettivo
Gabriella Argentin
Anna Paola Mitterhofer
Lorenzo Bonomo
Il nome di tessuto connettivo viene dato a un vasto gruppo di tessuti che presentano caratteristiche morfologiche diverse, ma che [...] per la normale evoluzione degli organi.
1. Filogenesi e ontogenesi
Il connettivo si trova non soltanto in tutti i Vertebrati, ma comincia ad apparire nei vermi piatti, spesso parassiti, nei quali sono presenti, durante lo sviluppo embrionale, i tre ...
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Sistematica biologica
Ernst Mayr
di Ernst Mayr
sommario: 1. Introduzione. 2. Storia della classificazione: a) da Aristotele a Cuvier; b) criteri di classificazione. 3. Chiarimento dei concetti e della [...] tra schemi di identificazione e classificazioni.
Il tassonomista si occupa di oggetti naturali cui impone nomi (tordi, Uccelli, Vertebrati, querce, Muschi) che si riferiscono a gruppi di organismi; ognuno di tali gruppi è denominato taxon quando ...
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Evoluzione. Adattamento genetico
Richard Ch. Lewontin
L'evoluzione della vita si manifesta in due forme distinte, attraverso la biodiversità e attraverso l'adattamento biologico. A tutta prima, l'esistenza [...] cruciale per Darwin dato che, senza di essa, non avrebbe potuto sostenere che l'evoluzione dell'occhio dei Vertebrati era avvenuta con piccoli cambiamenti in tempi successivi. Il paradosso della posizione darwiniana era rappresentato dal fatto che ...
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Pleura
Gabriella Argentin
Red.
La pleura (derivato del greco πλευρά, "costa, fianco") è una tunica sierosa che riveste il polmone; in corrispondenza dell'ilo polmonare si flette su sé stessa per tappezzare [...]
Nonostante la stretta relazione esistente tra pleura e polmoni, lo sviluppo di queste strutture durante l'evoluzione dei Vertebrati non è andato di pari passo. I polmoni, infatti, sono filogeneticamente molto antichi in quanto compaiono già in ...
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Operazione (detta anche transmetilazione) mediante la quale si introducono in un composto uno o più gruppi metilici −CH3. È largamente usata nell’industria chimica per la preparazione di numerosi composti [...] della chemiotassi batterica.
In biologia molecolare, la m. costituisce il più importante processo di modificazione del DNA nei Vertebrati e nelle piante; è invece modesta o non rilevabile nel lievito, in Drosophila melanogaster e nei Nematodi. Dei ...
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L'a. è un processo biologico che consente l'ordinata rimozione, da un tessuto dell'organismo, di cellule danneggiate oppure presenti in eccesso, secondo un programma molecolare ben definito e soggetto [...] metabolico dei 'recettori di morte', come, per es., gli inibitori sintetici delle caspasi.
bibliografia
A. Glücksmann, Cell death in normal vertebrate ontogeny, in Biological reviews, 1951, 26, pp. 59-86.
J.F.R. Kerr, A.H. Wyllie, A.R. Currie ...
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vertebrati
s. m. pl. [lat. scient. Vertebrata: v. vertebrato]. – Importante suddivisione della classificazione zoologica, costituita da un sottotipo di metazoi cordati, a simmetria bilaterale (detti anche cranioti e talora craniati, come adattamento...
vertebra
vèrtebra s. f. [dal lat. vertĕbra, propr. «articolazione, giuntura», der. di vertĕre «volgere, girare»]. – 1. In anatomia comparata, ciascuno degli elementi ossei di forma discoide o cilindrica che, disposti in colonna (colonna vertebrale),...