Nome istituito dal Gegenbaur nella morfologia comparata dei Vertebrati per indicare la forma primitiva di appendice biseriale (pterygium), dalla quale sarebbero derivati gli arti (podia) dei Vertebrati [...] biseriale tipica, dalla quale, per riduzione della parte assile dello scheletro e per scomparsa degli articoli radiali (principalmente per la scomparsa di quelli del lato preassiale), si sarebbe originato l'arto dei Vertebrati (v. pesci, scheletro). ...
Leggi Tutto
Il più grosso e centrale dei vasi sanguiferi presente negli animali con circolazione sanguigna in sistema vasale chiuso.
Nei Vertebrati è il più grosso vaso sanguifero arterioso del corpo: esiste però, [...] ), dove occupa il mediastino, e la cavità addominale ( a. addominale). La sua estremità inferiore è all’altezza della 4a vertebra lombare, a livello della quale nascono i suoi rami terminali: le due arterie iliache comuni e l’arteria sacrale media ...
Leggi Tutto
Famiglia di Insetti Ditteri Acalitteri. Le larve si sviluppano nel legno morto, nel fogliame putrescente, nei funghi, negli escrementi dei Vertebrati. Ne sono state descritte 250 specie. ...
Leggi Tutto
Midollo osseo
Patrizia Vernole
Si chiama midollo osseo il tessuto molle emopoietico che è contenuto fra le trabecole nelle cavità delle ossa dei Vertebrati. Nell’uomo esso è pari a circa l’1,5% della [...] in alcune ossa piatte (costole, sterno, ossa craniche e pelviche), mentre durante la giovinezza è localizzato anche nelle vertebre e nelle epifisi delle ossa lunghe. In particolari patologie e in caso di digiuno prolungato, il tessuto emopoietico ...
Leggi Tutto
Zoologo (Stafa, Zurigo, 1843 - Tubinga 1898), professore a Tubinga, conosciuto per studî di istologia (mucose), sulle meduse, sullo scheletro dei Vertebrati, sui colori delle farfalle: ma soprattutto come [...] avversario della teoria darwiniana e propugnatore di una teoria evoluzionistica detta dell'ortogenesi ...
Leggi Tutto
In anatomia comparata, si dice di regioni o organi situati davanti all’estremità anteriore della corda dorsale, la quale nei Vertebrati corrisponde al livello del diencefalo; si chiama regione p. del cranio [...] tutta la regione del cranio compresa fra questo punto e l’estremità orale ...
Leggi Tutto
Si dice di formazione che concerne la vista, l’occhio, la visione o di fenomeno inerente all’ottica.
Anatomia e medicina
Anatomia comparata
Chiasma o.
L’incrocio delle fibre nervose che dalla retina dell’occhio [...] delle fibre retiniche del nervo o. fino ai centri della visione. Il destino delle fibre o. varia nei diversi gruppi dei Vertebrati: nei pesci, mentre una piccola parte delle fibre o. si arresta al diencefalo, la maggioranza si porta al tetto o. che ...
Leggi Tutto
(IX, p. 829)
I vari aspetti evolutivi nell'organizzazione del sistema nervoso sono stati ampiamente trattati nella Enciclopedia Italiana (XXIV, p. 609; App. II, ii, p. 400; III, ii, p. 239; IV, ii, p. [...] , dimensioni e funzionamento individuale fra i singoli neuroni del c. umano e quelli degli altri mammiferi o anche degli altri vertebrati. Le variabili che differenziano i c. delle diverse specie sono le dimensioni del c., il numero di neuroni che lo ...
Leggi Tutto
vascolare biologia In anatomia comparata, apparato v., sistema di canali o vasi destinati a portare sotto forma liquida (sangue e linfa nei Vertebrati, emolinfa negli invertebrati superiori) i materiali [...] distribuzione dei vasi sanguigni (o linfatici) oppure l’irrorazione sanguigna. Tunica v. (o vascolosa) È così chiamata, nei Vertebrati, la coroide.
In embriologia, area v. (lat. scient. area vasculosa), la zona del blastoderma dell’uovo degli Uccelli ...
Leggi Tutto
Zoologo (Woodburne 1852 - Boston 1914); prof. alla Harvard University. La sua opera più notevole è quella che riguarda l'embriologia dei Vertebrati; trattò anche problemi speculativi (l'origine della vita, [...] l'eredità, l'evoluzione). Ottimo tecnico istologico, ideò il microtomo rotativo ...
Leggi Tutto
vertebrati
s. m. pl. [lat. scient. Vertebrata: v. vertebrato]. – Importante suddivisione della classificazione zoologica, costituita da un sottotipo di metazoi cordati, a simmetria bilaterale (detti anche cranioti e talora craniati, come adattamento...
vertebra
vèrtebra s. f. [dal lat. vertĕbra, propr. «articolazione, giuntura», der. di vertĕre «volgere, girare»]. – 1. In anatomia comparata, ciascuno degli elementi ossei di forma discoide o cilindrica che, disposti in colonna (colonna vertebrale),...