Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] inizio le strategie matrimoniali dei Borghese si indirizzarono verso i Medici, ossia verso un obiettivo troppo elevato, l'ascesa della costruzione secolare e come utilizzare il terreno resosi libero. Nell'occasione prevalse l'idea favorevole all' ...
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Eusebio biografo
I bioi di Eusebio nel quadro del discorso agiografico tardoantico
Adele Monaci Castagno
Se si pensa a Eusebio di Cesarea, viene in mente certamente l’Eusebio storico, l’Eusebio apologista, [...] Dio, che è uno e solo, munì di armi divine il suo servo, unico contro molti, liberò per mezzo suo la vita umana e fece di Costantino un maestro della fede verso di Lui, un maestro che a gran voce testimoniò agli orecchi di tutti di conoscere il vero ...
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Vescovi/3: la Cei e la collegialita italiana
Fancesco Sportelli
Concezioni vaticane e propositi episcopali agli inizi della Cei
I protagonisti dell’inizio
Dalla collegialità multipolare degli antichi [...] recuperi, un ruolo-guida e un’efficacia trainante nel cammino verso il futuro». Di conseguenza i cattolici italiani non farebbero il rapportarsi con il mondo politico meno diretto, più libero e articolato»122. Questo nuovo rapporto viene orientato ...
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Sorelle d’Italia: presenze e immagini femminili
Cecilia Dau Novelli
Sommario: Angeli del focolare o suffragette fra Otto e Novecento. Il primo femminismo - Le cattoliche ▭ L’emergere delle donne nella [...] un femminismo vero.
Le donne si andavano ormai orientando verso i partiti politici. Era il momento del femminismo politico non uccide il vinto, né lo incatena. La vittoria vivifica e libera»38. Del resto, sull’altro fronte l’organizzazione non era ...
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I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] per renderlo, agli occhi della Santa Sede, sin troppo libero e laico, tanto da indurre il 1° dicembre 1912 Pio «L’Osservatore romano» tra il 1933 e il 1940; G. Gonella, Verso la 2a guerra mondiale. Cronache politiche. «Acta Diurna» 1933-1940, a cura ...
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Le riviste del secondo dopoguerra
Daniela Saresella
Gli anni della ricostruzione
Il Novecento è stato definito il secolo delle riviste1, e ciò trova conferma nel secondo dopoguerra quando sulle pagine [...] che riuscì a trovare un seguito di massa fu Comunione e liberazione che si formò a Milano nel 1969 a seguito della scissione Paolo Prodi non mancarono di far sentire il loro dissenso verso quella che definivano una linea di appiattimento sulla Dc. ...
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Il protestantesimo in Italia tra emigrazione e immigrazione
Paolo Naso
L’emigrazione all’estero ha notevolmente influito sulla vita dell’evangelismo così come oggi l’immigrazione in Italia contribuisce [...] Europa». In ottemperanza a questo mandato, la Tavola liberò da altri incarichi uno dei suoi membri che aveva 2009, p. 167.
7 Ibidem, p. 218; il riferimento è al noto verso della Genesi «Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra» (Gen. 9, 1).
8 ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] temi della pace religiosa e del destino dei Patti Lateranensi, verso i quali si consolidò un duplice atteggiamento: mentre il Trattato entrambi sovrani nella propria sfera, entro la quale sono liberi di agire in piena indipendenza e sulla base del ...
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Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] austera e sublime, che nella ascensione dolorosa verso l’immortalità fa toccare all’animo i sommi , fasc. 1, 1° dicembre 1914, pp. 46-50.
24 A. Gemelli, Tribuna libera. In tema di neutralismo ed intervenzionismo, «Vita e pensiero», 1, fasc. 7, 30 ...
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Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] era in latino, fu temuta la lettura della Diodati: il libero esame della Sacra Scrittura rivendicava un contatto diretto con la diffusione biblica di massa; dall’altra, l’apertura verso i «fratelli separati» porta, invertendo precedenti disposizioni, ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...
verso3
vèrso3 s. m. [lat. vĕrsus -us, der. di vertĕre «voltare», part. pass. versus; propr. «il voltare», quindi «l’andare a capo»]. – 1. a. ant. e raro. Riga di scrittura o di stampa, dopo la quale si va a capo (cfr. capoverso): se in quel...