DAL POZZO, Carlo Antonio
Enrico Stumpo
Nacque il 30 nov. 1547 a Biella (Vercelli), da Francesco e da Amedea Scaglia di Verrua.
Ancora bambino, perse la madre e fu allevato dalla seconda moglie del conte [...] affermò anzi che egli fu il primo a farne emergere la vera importanza. Iniziarono così i suoi rapporti con il granduca, al suo trattato come pure da quella delle sue lettere non rifulge certo la virtù letteraria del Dal Pozzo. Molto spesso si trovano ...
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PIGNORIA, Lorenzo
Maurizio Buora
– Nacque a Padova da Antonio, fattore delle monache di S. Lorenzo, il 12 ottobre 1571.
Fu allievo del gesuita Benedetto Benedetti, di Giovanni Battista Scorza, Gerolamo [...] exornata, Amstelodami 1674). Per questa ebbe indicazioni da Cassiano del Pozzo (edite da Herklotz, 1992, pp. 81-125).
L’ antichità ne ha formato. Il tutto aggiustato alle ragioni della vera historia, et della real cronologia (Padoua 1627) e progettò ...
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ADELMANNO
Cinzio Violante
Sacerdote della Chiesa milanese, che una tarda tradizione ritiene "cimiliarca" della cattedrale di S. Maria "Yemalis",fu eletto arcivescovo di Milano nel 948, in contrasto [...] nel 951, abbia fondato la chiesa di San Giorgio "al pozzo bianco" e costituito, con i suoi vasti possedimenti nella zona .
Se l'epitaffio di A. è da ritenere un falso posteriore, è tuttavia probabilmente vera la data del dicembre 956da esso assegnata ...
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pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...
labbro
(ant. e poet. labro) s. m. [lat. labrum, per lo più al plur.] (pl. le labbra, femm., nel sign. anatomico; labbri, masch., nei sign. analogici). – 1. a. Ciascuna delle due pieghe muscolo-membranose, mobili, che nell’uomo e negli altri...