Il nome proprio può essere motore dell’azione narrativa. Che contenga o no particolari elementi simbolici, e talvolta anche indipendentemente dalla sua etimologia ancora trasparente, il nome si fa generatore [...] a tradurre il nome del suo cliente in soffiatore: e per segreta vendetta lo vedeva nudo e sospeso, le gote enfiate, il vento che gli usciva di bocca come un fascio di raggi; così come certi angeli di stucco nei cori delle chiese.Più semplicemente ...
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«Solo storicizzare»: potrebbe essere questo il motto (ed è il titolo del primo capitolo) della raccolta dei saggi danteschi di Teodolinda Barolini appena pubblicata da La Nave di Teseo (Il vento di Aristotele. [...] tentato di contestualizzare Dante e la Commedia. Il punto è quindi storicizzare bene, non storicizzare sempre.Come si storicizza nel Vento di Aristotele? Male, a mio giudizio. Non potendo ripercorrere le 400 e più pagine del libro, mi limito a due ...
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Esiste la convinzione, non ampiamente condivisa, che «analizzare il testo di una canzone con gli strumenti della linguistica appare un’operazione non del tutto corretta» e che non sia questa «l’unica operazione [...] infatti, coerentemente al titolo, visioni dall’alto e dal basso; e quelli dei brani successivi tratteggeranno cumuli alti e ricadute, il vento che si siede e sguardi in cielo, prospettive sollevate stando in groppa a un cavallo o su un ramo, la mente ...
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Antonella SbuelzMariamFirenze, Vallecchi, 2023 Antonella Sbuelz, scrittrice vincitrice di numerosi premi tra cui il Campiello giovani, ci ha abituati al suo interesse per la Storia, in particolare per [...] del Covid. Nella scena d’apertura Mariam corre veloce a cavallo contro vento e contro tutti in un paesaggio desertico, mentre sopra di lei in a partire dalla prima, Aria, in nome del Ghibli il vento caldo del deserto, e fino all’ultima, Guerra, Pace, ...
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Valentina TamborraI nascostiRoma, Minimum fax, 2024 «Quella di Tursi, il mio paese in provincia di Matera, era una delle tante parlate destinate a scomparire. Ho dovuto cercare il modo di fissare sulla [...] alla sventura: «quando un sami si trova chiuso in una stanza non capisce granché, perché non può puntare il naso al vento». Il maltrattamento subito nel secolo scorso, l’omologazione alla cultura dominante, la parola che non c’è più nella bocca di ...
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Tra i cognomi d’invenzione come suol dirsi “a tavolino”, il gruppo più consitente e significativo è certamente rappresentato dai cognomi imposti a trovatelli (e figli spuri di non accertata paternità) [...] Alessandria e provincia e documentato a Vigevano-Pv e nel Napoletano.O Franco Zeffirelli, il cui cognome, dal nome del vento primaverile di ponente, lo zeffiro, fu scelto dalla madre presso l’istituto di ricovero, dove in quei giorni era obbligatorio ...
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Emerso con notevole probabilità nel I sec. d. C. in Asia Minore, sopravvissuto almeno fino al IV sec., fonte di ispirazione per autori successivi come Nonno, rivisitato nella Persia medievale e a Bisanzio, [...] i suoi complici (III 3, 10: «Li sorprese improvvisamente un vento impetuoso che li spinse nello Ionio e lì, nel mare deserto mare all’improvviso divenne agitato […] Si udiva il rombo del vento che sopraggiungeva e, subito dopo, una folata impetuosa e ...
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La genealogia di Pinocchio posta a cappello del terzo capitolo delle Avventure lascia già intravedere gli interessi onomastici di Collodi, che sono formidabili nei suoi racconti meno famosi.La novelletta [...] . Io la penso così”» dice Fatima al protagonista. E di Aniceto: «Portato al fonte battesimale in un giorno di pioggia e di vento, vi beccò un’infreddatura e il nome di Aniceto. Dell’infreddatura guarì; ma del nome non si guarisce mai».Del resto, sul ...
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Negli anni Venti del Novecento, l’aggettivo inglese progressive (latinismo entrato nella lingua attraverso il francese nel XV sec.) cominciò a essere adoperato in ambito musicale, e in particolare in riferimento [...] altro tratto tipico del melodramma):Se fossi mia davverodi gocce d’acqua vestirei il tuo senopoi sotto ai piedi tuoiveli di vento e foglie stenderei,corpo chiaro dai larghi fianchiti porterei in verdi campie danzerei, sotto la luna danzerei con te.L ...
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Per il contesto dedicato alla lingua italiana che fa da sfondo a questo Speciale Treccani e per quel pezzo di Michela Murgia che vive ancora in noi, le sue parole, il suo tempo e la sua voce sono per lo [...] parte nel mondo anche la categoria della parità fragile, della capacità non innata di flettersi insieme allo stesso vento finché il vento non passa, durasse anche solo i pochi secondi di un calo di pressione davanti ai fotografi.Da quel momento ...
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vento
vènto s. m. [lat. vĕntus; le accezioni del sign. 4 dallo spagn. viento]. – 1. a. In meteorologia, movimento di masse d’aria atmosferica che avviene orizzontalmente, da una zona di alta pressione a una di bassa pressione (se lo spostamento...
ventare
v. intr. [der. di vento] (io vènto, ecc.; aus. avere), ant. o poet. – 1. Soffiare, tirare vento, con costruzione pers. o impers.: la parte da dove venta l’Africo; ventava forte; Rincalza su la spiaggia ora la nave Nera con pietre,...
Astronomia
V. solare
In astrofisica, il flusso supersonico di plasma (essenzialmente idrogeno ionizzato) prodotto dall’espansione della corona solare nello spazio interplanetario. Nel suo moto radiale (con velocità da ca. 250 km/s a oltre 800...