PARETO, Vilfredo
Luigi Amoroso
Nato a Parigi il 15 luglio 1848, dove il padre Raffaele, vecchio patrizio genovese, mazziniano, viveva esule, morto a Céligny (cantone di Ginevra) il 20 agosto 1923. Passò [...] al politecnico di Torino. Esercitò la professione per circa un ventennio e fu direttore della ferrovia di S. Giovanni Valdarno 'Italia democratica lo ignorarono. Non lo ignorò il governo fascista, che nei primissimi mesi del suo insediamento lo creò ...
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(VIII, p. 560)
La c. è una forma criminale assimilabile alla mafia nei metodi e negli interessi, ma che nel passato ha avuto origini, caratteristiche, costumi diversi e del tutto autonomi. Fino a qualche [...] basso potere contrattuale sul mercato.
Nel periodo fascista il fenomeno sembra quasi del tutto scomparire. c. contemporanea è, in tal senso, un fenomeno sviluppatosi nell'ultimo ventennio, e ha assunto in poco tempo un ruolo non paragonabile a quello ...
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I varî atteggiamenti assunti dal movimento cooperativo nell'ultimo ventennio rivelano una progressiva chiarificazione del concetto di cooperazione, considerata come una insopprimibile esigenza associativa [...] .
In Italia, al 25 luglio 1943, risultavano schedate 15.000 cooperative, quasi tutte aderenti all'Ente nazionale fascista della cooperazione, che aveva compiti di collegamento, di revisione e di controllo sulle società aderenti. Di queste, quasi ...
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Unione dei partiti e movimenti politici che in Italia e, con lo stesso nome o nomi simili, anche all'estero (Francia, Belgio, Olanda, ecc.) diresse e coordinò la resistenza contro gli occupanti tedeschi [...] distinta non soltanto da quella nazionalista-totalitaria del ventennio mussoliniano, bensì pure da quella borghese, libero-liberistica che guidò il paese dall'unità all'avvento della dittatura fascista. Una élite nuova, che cercava e, in parte ...
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La Dalmazia fa ora parte interamente della repubblica iugoslava ed è suddivisa tra la Croazia (alla quale appartiene gran parte del litorale e delle isole), la Bosnia-Erzegovina (che si affaccia per breve [...] - minoranza italiana è stato irto di difficoltà nel ventennio fra le due guerre mondiali. Slavi, Croati e indipendente di Croazia. Per governare le nuove terre il governo fascista istituì un "commissariato civile per la Dalmazia", che visse due ...
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Discendente da una famiglia d'attori girovaghi (v. duse), fu battezzata in una parrocchia di Vigevano il 3 ottobre 1858. I suoi biografi raccontano che sua madre l'aveva data alla luce in un vagone di [...] ). Fu con questo repertorio che la D., tra l'ultimo ventennio del secolo scorso e i primissimi del nostro, percorse tutti i fine, rifiutando con grata fierezza le offerte che il governo fascista le aveva fatto, di un aiuto economico per la vagheggiata ...
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Il carattere autoritario del regime fascista non poteva consentire un decentramento delle funzioni statali e, se anche le funzioni degli organi periferici e degli enti autarchici potevano apparire in qualche [...] azione degli uni e degli altri era soffocata dall'ingerenza del potere centrale; onde nella dottrina più seria del ventennio si parlò di un sistema di notevole decentramento funzionale combinato con un rigoroso accentramento organico.
La prova subìta ...
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Nato a Civitella di Romagna (prov. di Forlì) il 29 febbraio 1892 da genitori operai; per circa un ventennio fu operaio egli stesso; e giovane militò nell'ala estrema dei partiti sovversivi (fu anarchico [...] prova, tra l'altro, le importanti opere costituitesi per sua iniziativa: la Casa del fascio, il Littoriale, l'Università fascista (con la rivista Vita nova per organo). L'Arpinati ha raggiunto alti gradi gerarchici, come quello di vicesegretario del ...
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Lavoro
Igor Piotto
Mario Rusciano
di Igor Piotto e Mario Rusciano
LAVORO
Organizzazione del lavoro di Igor Piotto
sommario: 1. Introduzione. Le vie di uscita dalla crisi del taylorismo. 2. I principî [...] , storicamente, nel passaggio dallo Stato liberale allo Stato fascista (instauratore, dal 1926, dell'ordinamento corporativo) e sindacali - alla giurisprudenza. A dire il vero, nell'ultimo ventennio, pure i metodi e i contenuti delle fonti in senso ...
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Giustizia
MMauro Cappelletti
di Mauro Cappelletti
Giustizia
sommario: 1. Introduzione. 2. La ‛giustizia costituzionale' e il superamento dei tradizionali conflitti fra equità e legge, fra diritto naturale [...] legislazione razziale già ricordata della Germania nazista e dell'Italia fascista non è che un infame esempio. Era perciò del tutto dell'URSS (1956 e 1961). Eppure durante l'ultimo ventennio anche in quei paesi il pendolo della storia si è andato ...
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ventennio
ventènnio s. m. [comp. di vénti e -ennio]. – Periodo di vent’anni o di circa vent’anni: nell’ultimo v. del secolo scorso; durò quasi un v.; il v. fascista (1922-1943), o anche, semplicem., il v. o il V.: la dittatura del v.; la retorica...
liberaldemocrazia
s. f. Governo democratico di orientamento liberale. ◆ Parlare di «crisi» dell’Occidente non significa pronosticare la sua fine, ma auspicare che la comunità delle liberaldemocrazie sia in grado di riappropriarsi della propria...