FERRARO (Ferrari), Antonio (probabilmente Giuseppe al secolo)
Aldo Bartocci
Nato a Polizzi Generosa (Palermo) nella seconda metà del sec. XVI, fu religioso dell'Ordine dei carmelitani e, date le scarse [...] al 1614 di Michele Malerba, che inserì un suo mottetto a due voci e continuo nel Sacrarum cantionum ... liber primus edito a Venezia nel 1614.
Il F. è da annoverare fra quei musicisti che al principio del XVII sec. si dedicarono alla composizione di ...
Leggi Tutto
FIORAVANTI, Valentino
Raoul Meloncelli
Nacque a Roma l'11 sett. 1764. Iniziò a studiare musica con don G. Toscanelli, contralto nella cappella di S. Pietro, amico dei suoi genitori e suo padrino di [...] , 25 genn. 1796); Il furbo contro il furbo (opera buffa, da A.R. Lesage, Crispin rival de son maitre, libr. di L.A. Tottola, Venezia, teatro S. Samuele, 29 dic. 1797; La fiera di Senigallia (farsa in 2 atti, libr. di G. Dolfin, ibid., 10 dic. 1797; L ...
Leggi Tutto
LORI, Arcangelo (Arcangelo del Leuto)
Arnaldo Morelli
Nacque a Roma nel 1611-12 circa - nell'atto di morte (16 genn. 1679) è detto "in età di anni 67 in circa" - da Loreto, nativo di Spoleto, e da Marta [...] , in Il Flauto dolce, 1984, n. 10-11, pp. 41-47; J. Lionnet, La musique à Saint-Louis des Français de Rome au XVIIe siècle, Venezia 1985-86, I, pp. 83 s.; II, pp. 76-126; Id., La musique à Santa Maria della Consolazione au XVIIe siècle, in Note d ...
Leggi Tutto
CECCHI, Domenico, detto il Cortona
Elena Gentile
Nacque verso la metà del sec. XVII a Cortona, dove cominciò a studiare canto con il maestro della cattedrale Placido Basili, che fece di lui in pochi [...] il C. cantò a Modena inun oratorio di G. A. Perti e, durante il carnevale, al teatro di S. Luca di Venezia in un melodramma sconosciuto; era presente Giorgio III principe elettore di Sassonia, che lo apprezzò e lo volle al suo servizio, impiegandolo ...
Leggi Tutto
DOGNAZZI, Francesco
Fabrizio Scipioni
La maggior parte delle notizie riguardanti l'attività di questo compositore e cantore attivo presso la corte mantovana nella prima metà del XVII secolo si evincono [...] i quali situare l'attività musicale del D., svolta quasi costantemente presso la corte mantovana.
Nel 1619 fu a Venezia, probabilmente per conto del duca, nel tentativo di riportare Monteverdi alla corte mantovana, come attesta una lettera di quest ...
Leggi Tutto
BERTACCHINI, Pietro
**
Nacque a Carpi il 26 nov. 1641 da GiovanniBattista e da Camilla Blesi. A nove anni iniziò lo studio dell'arciliuto con suo padre, esperto suonatore di questo strumento, della [...] accompagnatore, nelle opere teatrali rappresentate al Teatro S. Luca. Quale fosse il motivo che lo spinse poi ad allontanarsi da Venezia, il 10 giugno 1689, s'ignora: il 23 luglio, comunque, era di nuovo a Carpi, dove, presentatasi l'occasione, aprì ...
Leggi Tutto
CONTI, Nicola (Nicolò)
Annalisa Bini
Nato probabilmente a Napoli dove visse durante la prima metà del XVIII sec., l'unica notizia certa della sua vita è che svolse l'attività di organista nella cappella [...] sia da identificare con il Nicolò Conti che cantò a Brescia, in un Alcibiade, nel 1747, e nel Leucippo, di Hasse a Venezia, teatro S. Samuele nel 1749.
Come compositore, la sua produzione è abbastanza vasta sia nel genere sacro sia in quello teatrale ...
Leggi Tutto
CHAMATERÒ (Camaterò) DI NEGRI, Ippolito
Giuseppe Radole
Sono ignoti data e luogo di nascita di questo compositore, probabilmente romano d'origine, la cui presenza inquieta e instabile è segnalata in [...] con ogni sorta di instrumenti musicali".
L'elenco delle sue composizioni sacre comprende: Liber primus missarum cum 5 et 7 vocibus, Venezia 1569; Salmi corista a otto voci per le feste di Natale,di Pasqua ed altre feste dell'anno... secondo l'ordine ...
Leggi Tutto
EREDI (Heredi), Francesco
Gianluigi Mattietti
Nacque a Ravenna, dove fu attivo come compositore di musica sacra e profana. Le fonti non concordano circa la sua data di nascita: alcune la pongono al [...] madrigali, a cinque voci e basso continuo, su versi tratti dall'Armida del Tasso, che fu data alle stampe sempre a Venezia, nel 1629, da Alessandro Vincenti.
L'opera riunisce i venti madrigali in una forma narrativa e dialogata vicina al madrigale ...
Leggi Tutto
BONOMETTI, Giovanni Battista
Giovanni Scalabrino
Nacque a Bergamo verso la fine del sec. XVI, secondo quanto risulta dalla dedica della sua raccolta Parnassus musicus... all'arciduca Ferdinando d'Austria, [...] a Graz come cantante alla cappella di corte dell'arciduca Ferdinando d'Austria. Due anni più tardi il B. pubblicò a Venezia, presso l'editore G. Vincenti, una voluminosa raccolta di mottetti sopra salmi latini e canti sacri, a più voci e basso ...
Leggi Tutto
veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...