BALBANI, Biagio
Gemma Miani
Nacque a Lucca il 23 maggio 1453 da Francesco. All'età di 15 anni, il 4 apr. 1468, il padre lo emancipò. Il giomo seguente, 5 aprile, il B. partì per Bruges, per andarvi [...] costruzione di una casa di campagna a Vicopelago. Egli tenne presso di sé il figlio Carlo fino al 1507, quando lo inviò a Venezia presso Pandolfa Cenami. All'inizio di quell'anno il B. si recò in Fiandra, dove l'11 febbraio, davanti al magistrato di ...
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GALIANI, Ferdinando
Silvio De Majo
Nacque a Chieti il 2 dic. 1728, da Matteo, regio uditore in quella città, e da Anna Maria Ciaburri.
Dopo aver seguito gli spostamenti professionali del padre a Lecce, [...] , collaborò attivamente alla stipula del trattato commerciale con la Russia. Tra aprile e giugno fece un ultimo viaggio a Modena, Padova e Venezia.
Il G. morì a Napoli il 30 ott. 1787.
Fonti e Bibl.: Un primo approccio alla vita e al pensiero del G ...
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BURLAMACCHI, Francesco
Michele Luzzati
Nato a Lucca nel 1498 (fu battezzato il 18 settembre nella chiesa di S. Giovanni) da Michele di Pietro e da Caterina Balbani; nulla si conosce di preciso della [...] l'inviato del B. poté rientrare a Lucca e comunicargli a voce che lo Strozzi desiderava incontrarlo non appena si fosse trovato a Venezia.
L'occasione non si presentò prima dell'aprile del 1546 e il 22, giovedì santo, il B. lasciò Lucca con un solo ...
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BUSSOTTI (Bussoti), Bartolomeo
Luisa Bertoni Argentini
Nacque a Bibbiena intorno al 1520 e in ancor giovane età si trasferì a Roma, dove si iniziò alla pratica mercantile presso Bindo Altoviti, uno [...] . 1024, passim (Lettere scritte al B. dal card. Sforza mentre fu legato di Bologna et di Romagna sotto Pio V); Nunziature di Venezia, VIII, a cura di A. Stella, in Fonti per la storia d'Italia, LXV, Roma 1963, pp. 159, 468, 471, 474; Correspondencia ...
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CAPPONI, Alessandro
Simonetta Sbrana
Nacque a Firenze nel 1458 da Gino di Neri di Gino e da Maddalena di Raimondo Mannelli.
Venne presto, impiegato nelle aziende commerciali paterne e lo troviamo a [...] n. 20, c. 164; n. 46, cc. 42, 86;Arch. di Stato di Lucca, ConsiglioGenerale, n. 24, p. 618(Tommaso);M.Sanuto, Diarii, Venezia 1879-1894, II, coll. 199, 497; III, coll. 386, 422, 1518;H. de Charpin Feugerolles, LesFlorentins à Lyon, Lyon 1893, p.44;E ...
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BORROMEO (Bonromeus, Borromaeus), Vitaliano
Giorgio Chittolini
Nacque nel 1391 (o forse nel 1387) da Giacomo o Giacomino Vitaliani, cittadino di Padova, e da Margherita Borromeo, della nota famiglia [...] . Cagnola, Cronache milanesi, in Arch. stor. ital., III (1842), pp. 86, 95, 104-105; G. Cappelletti, Le Chiese d'Italia, XII, Venezia 1857, p. 466 (per Giacomo); L. Osio, Docc. diplom. tratti dagli arch. milanesi, III, Milano 1872, pp. 238, 391 s.; I ...
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ALECCE, Pasquale
Nicola De Ianni
Nacque a Motta San Giovanni (Reggio Calabria) il 21 apr. 1887 da Antonio e Francesca Squillaci. Conseguita giovanissimo la laurea in farmacia presso l'università di [...] così, nel giugno del 1918 (GuidaMonaci, 1984), l'Istituto farmacoterapico italiano, laboratorio chimico-farmaceutico, nei pressi di piazza Venezia. I primi anni costituirono per l'A. il duro tirocinio per inserire la sua azienda in una posizione di ...
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CARPANI, Francesco Maria
Carlo Capra
Nacque a Milano dal marchese Bartolomeo intorno al 1705. Il suo casato, benché di antica origine (figura gia in una matricola dei nobili milanesi compilata nel 1277 [...] a Corrado de Olivera e al Cristiani datate Vienna, 3 maggio, 29 luglio e 2 ag. 1756); Ibid., 699; Arch. di Stato di Venezia, Senato Secreta, Dispacci Milano, filze 200 e 202. Il commento di P. Verri del 20 dic. 1760 si legge in Lettere e scritti ...
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LAZZARONI
Daniele Pozzi
Incerta è la ricostruzione delle attività dei L. prima che esse assumessero una forma compiutamente industriale, a fine Ottocento.
Le origini della famiglia dovrebbero essere [...] figli, Davide (1808-79), l'impianto del primo grande laboratorio dolciario edificato dalla famiglia, in uno stabile di piazza Venezia a Saronno (attestato dagli anni '50-'60 del XIX secolo), nel quale si producevano, oltre che amaretti, anche altre ...
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BRACCI, Lazzaro
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Figlio, probabilmente primogenito, di Giovanni di Feo, cuoiaio aretino (C. Lazzeri, Aspetti..., pp. 111 s.), nacque in Arezzo, nel quartiere di Porta del Foro, intorno al 1365.
La [...] dalle numerose operazioni finanziarie condotte di persona sulle diverse piazze del Tirreno e del Mediterraneo, a Pera, a Costantinopoli, a Venezia.
Nel 1395 il B. sposò Costanza, figlia del suo socio Baccio di Magio, e si stabilì con la moglie a ...
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veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...