Il ferroviere
Gian Luca Farinelli
(Italia 1955, 1956, bianco e nero, 120m); regia: Pietro Germi; produzione: Carlo Ponti per Enic; soggetto: Alfredo Giannetti; sceneggiatura: Pietro Germi, Luciano Vincenzoni, [...] moltissimo), ma non avevo mai osato importunarlo. Mi disse che aveva visto Il posto, il mio film che era stato alla Mostra di Venezia e che gli era piaciuto. Io gli confidai la grande emozione (e le lacrime!) per il suo Ferroviere. Ma al di là della ...
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Il deserto rosso
Bill Krohn
(Italia/Francia 1964, colore, 120m); regia: Michelangelo Antonioni; produzione: Antonio Cervi per Film Duemila/Cinematografica Federiz/Francoriz; sceneggiatura: Michelangelo [...] che gli uccelli hanno imparato a riconoscerli ed evitarli.
Quando Il deserto rosso ottenne il Leone d'oro a Venezia nel 1964, Jean-Luc Godard intervistò Michelangelo Antonioni. Nonostante Antonioni sostenesse che Godard aveva cercato di farlo parlare ...
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Akerman, Chantal
Daniela Turco
Regista cinematografica belga, di famiglia ebrea, nata a Bruxelles il 6 giugno 1950. La A. ha compiuto un percorso che, soprattutto agli esordi, si è intrecciato con quello [...] più lontano: piuttosto una riflessione filosofica e profonda sulla messa in scena della realtà. Quello stesso anno la Biennale di Venezia rese omaggio alla regista con una personale. Nel 1975 la A. fondò una sua casa di produzione, la Paradise Films ...
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Zelig
Federica De Paolis
(USA 1982, 1983, bianco e nero/colore, 79m); regia: Woody Allen; produzione: Charles H. Joffe, Jack Rollins per Orion; sceneggiatura: Woody Allen; fotografia: Gordon Willis; [...] degli anni Trenta. Il film venne immediatamente accolto dalla critica internazionale come un capolavoro. Fuori concorso al Festival di Venezia, la stampa reclamò un Leone onorario.
Zelig è al tempo stesso un affresco d'epoca, un documentario, una ...
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De Santis, Pasqualino
Stefano Masi
Direttore della fotografia, nato a Fondi il 24 aprile 1927 e morto a L′viv (Ucraina) il 23 giugno 1996. Fratello minore del regista Giuseppe De Santis, è stato un [...] degli dei (1969), e restituendo un insuperato esempio di morbidezza dei contrasti cromatici negli esterni del finale di Morte a Venezia (1971); seguì poi il regista milanese fino alla sua ultima prova, L'innocente (1976), dove esaltò le bellissime ...
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Śrī Lankā
Sebastiano Lucci
Cinematografia
Nello Ś. L. (sino al 1971 Ceylon, colonia del Portogallo, dei Paesi Bassi, della Gran Bretagna e indipendente dal 1948) la cinematografia, a causa soprattutto [...] opere di qualità come Nidhanaya, noto anche come The treasure (1972) di Peiris, presentato alla Mostra del cinema di Venezia, Ahas Gawwa (1974, Una lingua di cielo) di Dharmasena Pathiraja, Gehenu lamai (1978, Ragazze) di Sumithra Peiris (moglie del ...
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Guitry, Sacha (propr. Alexandre-Georges-Pierre)
Catherine McGilvray
Commediografo, sceneggiatore, attore e regista teatrale e cinematografico francese, nato a San Pietroburgo il 21 febbraio 1885 e morto [...] la couronne, 1937, Le perle della corona, insieme a Christian-Jaque, per la cui sceneggiatura G. fu premiato alla Mostra di Venezia; Quadrille, 1937; Le destin fabuleux de Désirée Clary, 1942, insieme a René Le Hénaff). Nell'agosto 1944, pochi giorni ...
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Colasanti, Veniero
Stefano Masi
Scenografo e costumista cinematografico e teatrale, nato a Roma il 21 luglio 1910 e morto ivi il 26 maggio 1999. Ha legato il suo nome ai kolossal storici degli anni [...] Magnani), lirica e balletti; nonché la sacra rappresentazione Resurrezione e vita, allestita da Orazio Costa al Teatro Verde di Venezia nel 1954; lavorò in un gran numero di film tra i quali spiccano Prima comunione (1950), Tempi nostri ‒ Zibaldone ...
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Prolo, Maria Adriana
Paolo Bertetto
Collezionista e studiosa di storia del cinema muto, nata a Romagnano Sesia (Novara) il 20 maggio 1908 e morta ivi il 20 febbraio 1991. La sua attività di creatrice [...] . Sotto la direzione della P., il Museo organizzò mostre e retrospettive a Torino, e collaborò a iniziative a Milano, Venezia, Parigi, Monaco di Baviera, Bruxelles, Buenos Aires.
Se fondamentale e prioritaria resta l'attività di collezionista e di ...
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BERLANGA, Luis Garcia
Simona Pellino
Berlanga, Luis García (propr. Berlanga Martí, Luis García)
Regista cinematografico spagnolo, nato a Valencia il 12 giugno 1921. Rappresentante della nuova generazione [...] la pena di morte, suscitò il deciso intervento del governo spagnolo per il ritiro dell'opera dalla Mostra del cinema di Venezia. Meno convincenti risultano i film realizzati tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta come La boutique ...
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veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...