CIACERI, Emanuele
Giovanni Pugliese Carratelli
Nato a Modica (Ragusa) il 27 dic. 1869 da Giovanni e da Maria Concetta Romeo, vi compì gli studi fino alla licenza liceale; nel 1889 divenne, per concorso, [...] ricerche in altri settori del mondo greco e che è stato integrato da altre ricerche Sulla pretesa onkine cretese del culio di Venere Ericina (in Studi stor. per l'ant. class., V [1912], pp. 164-180), "Per lo studio dei culti dell'antica Sicilia ...
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PERS, Ciro di
Lorenzo Carpanè
PERS, Ciro di – Nacque a Pers nel territorio di Udine, il 17 aprile 1599, unico figlio di Giulio Antonio e Ginevra Colloredo.
Fu presto affidato alle cure di Iginio Maniaco, [...] Negli anni successivi stampò altre poesie d’occasione (Il giardino. Canzone, Udine 1633; in P. Michiel, Il dispaccio di Venere, Venezia 1640, una canzone; in A. Tarabotti, Paradiso monacale, Venezia 1643, due sonetti).
Nel 1633, a seguito della morte ...
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PACHERA, Antonio
Andrea Ferrarini
PACHERA, Antonio. – Figlio del pittore Natale, nacque a Pescantina, nel Veronese, il 5 luglio 1749 (Ferrarini, 2011B, p. 289).
Suo maestro fu Giambattista Marcola del [...] (catal., Rovereto) a cura di E. Chini - E. Mich - P. Pizzamano, Firenze 2000, p. 196; A. Ferrarini, in Gli affreschi nelle ville venete. Il Settecento, a cura di G. Pavanello, II, Venezia 2011A, pp. 169-171; Id., A. P., in I pittori dell’Accademia di ...
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MANZONE, Giuseppe
Francesca Lombardi
Nacque ad Asti il 17 giugno 1887 da Giovanni, calzolaio, e da Giuseppa Bay. Scoperta precocemente la propria vocazione artistica, forse anche grazie all'amicizia [...] all'arte dei primitivi e del Rinascimento, interesse esplicitato anche tramite l'attività di copista, come testimoniato dalla tela Venere con le tre grazie (Asti, Museo civico), tratta dall'originale di J. Jordaens agli Uffizi. Tali esperienze sono ...
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PODESTA, Carla Dora
Enrico Lancia
PODESTÀ, Carla Dora (Rossana). – Nacque il 20 giugno 1934 a Zliten, un piccolo centro a pochi chilometri da Tripoli, allora dominio italiano, da Americo e da Germana [...] carnale: nel film La red (1953; La rete), non più una ragazzina dall’aria maliziosa e innocente ma ‘Venere peccatrice’, la neoattrice rivelò insospettate doti di lascivo erotismo. La strada per una carriera internazionale era tracciata.
In quello ...
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CORRADI, Giulio Cesare
Martino Capucci
Nacque a Parma, in un anno da porre presumibilmente tra il 1640 e il 1650. Del tutto ignoti sono gli itinerari della sua formazione letteraria nonché gli avvenimenti [...] ; La Gierusalemme liberata, 1687).
La divisione del mondo è di argomento mitologico: crude guerre sorgono tra i Celesti per opera di Venere; Giove ripristina la pace dando a Nettuno lo scettro del mare, a Plutone l'impero di Dite. Il dramma si affida ...
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FEA, Pietro
Cristina Giudice
Nacque a Casale Monferrato (od. provincia di Alessandria) il 7 ag. 1771 da Vincenzo e Ludovica Mazzola. I genitori, modesti mercanti, morirono giovani e il F. fu affidato [...] della principessa Maria Teresa con il duca di Lucca Carlo Ludovico: il F., nell'affresco sul soffitto, rappresentò Giunone, Venere, Apollo, Amore, Imene con le muse e, nel fregio, putti che sostenevano gli stemmi della casa reale (Rovere, 1858 ...
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GHINGHI, Francesco Maria Gaetano
Lucia Pirzio Biroli
Nacque a Firenze nel 1689 da Andrea Filippo, incisore in pietre dure attivo sotto il granduca di Toscana Ferdinando II de' Medici e allievo di Stefano [...] Filippo Antonio Gualterio realizzò in diciotto mesi, utilizzando una grossa ametista da scavo rinvenuta a Roma, una copia della Venere de' Medici che suscitò notevole entusiasmo e fu venduta successivamente ad Augusto III di Polonia.
Per l'elettrice ...
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BONUCCI, Carlo
Arnaldo Venditti
Nacque a Napoli nel 1799; compiuti gli studi nel collegio degli scolopi a S. Carlo alle Mortelle, "conseguì i gradi accademici e fu nominato architetto" (Giucci). Si [...] , le gallerie sotterranee, scavò alcune tombe lungo la via Campana, restaurò le gigantesche sale termali di Baia (cosiddetti templi di Venere e Diana), scavò una necropoli a Cuma; più tardi, nel 1846, consolidava il tempio di Nettuno a Paestum, e l ...
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BIURE, Andrea de
Giuliana Meter Vitale
Spagnolo al servizio di Ferdinando di Trastámara e di Alfonso V, ebbe un ruolo importante nell'esecuzione della politica aragonese in Italia agli inizi del sec. [...] Visconti prometteva di cedere ad Alfonso la Corsica e gli consegnava, a garanzia di questa sua promessa, le basi navali di Porto Venere e Lerici. Il B., con il Corbera, ricevette il giuramento di fedeltà al re aragonese da parte di queste due città ...
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venere
vènere s. f. [dal nome proprio lat. Venus -nĕris]. – 1. Nome di un’antica divinità italica e quindi romana, assimilata alla dea greca Afrodite, venerata come dea della natura, dei campi e dei giardini, della fecondità, dell’amore e...
venia
vènia s. f. [dal lat. venia «favore, grazia» (concessa dagli dei), affine a Venus «Venere»]. – Perdono, remissione di colpa o di mancanza (e s’intende di solito leggera): chiedere, domandare, concedere, ottenere venia; degno, meritevole...