Astronomo francese (Parigi 1824 - ivi 1907), direttore (dal 1875) del nuovo osservatorio astrofisico di Meudon, presso Parigi. Dal 1883 socio straniero dei Lincei. Nel 1857 andò in Perù con i fratelli [...] mediante lo spettroscopio le protuberanze del Sole al di fuori delle eclissi totali (1868). Per studiare il passaggio di Venere sul Sole (1874), costruì una macchina fotografica a funzionamento automatico e periodico, con la quale ottenne una serie ...
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Scultore (Forlì 1745 - Bologna 1823). Lavorò dapprima a Bologna, continuandovi la tradizione di G. Mazza e di A. G. Pio (sono suoi, tra l'altro, gli stucchi nei peducci della cupola di S. Maria della Vita); [...] Milano, dove eseguì statue e bassorilievi per l'Arco della Pace e sculture per il Duomo. Il suo stile in parte è legato all'arte settecentesca e in parte risente del neoclassicismo, come mostrano varie statue di Venere ispirate all'esemplare mediceo. ...
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Pittore (Cluny 1758 - Parigi 1823); studiò a Digione con François Desvoges. In Italia (1785-89) fu particolarmente attratto dai marmi antichi e dallo sfumato della pittura di Leonardo, Raffaello e Correggio. [...] Giuseppina, 1805, Parigi, Louvre); fu anche maestro di disegno dell'imperatrice Maria Luisa, per la quale dipinse Venere e Adone (1812, Londra, Wallace Collection), opera in cui alla sensualità si uniscono suggestioni della pittura italiana ...
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Scrittore (Firenze 1878 - ivi 1928). Fu pittore e poeta, e per molti anni giornalista alla Nazione, ove tenne anche la rubrica di critica drammatica. La sua arte si riallaccia alla letteratura toscana [...] Vita di tutti i giorni, 1920; Il libro dell'amore, 1920; Natio borgo selvaggio, 1922; Novelle agrodolci, 1925; il poemetto Venere agreste, 1908; varî romanzi e alcune commedie (particolarmente fortunata I' pateracchio, 1910, in vernacolo fiorentino). ...
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Pittore (Monaco di Baviera 1564 - Augusta 1625); fu in relazione con P. Bril e J. Bruegel durante il suo soggiorno romano (1589-95). A Venezia (1595-1606) fu amico di I. Palma il Giovane ed ebbe tra i [...] su rame, in cui traspose le grandi pitture italiane di storia (Ecce homo, 1597, Kassel, Staatliche Kunstsammlungen; Festino degli dei, 1600, San Pietroburgo, Ermitage; Marte e Venere, 1605; Nozze di Cana, 1616, Monaco di Baviera, Alte Pinakothek). ...
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LEONATE
Umberto Longo
La data di nascita di L. può essere fatta risalire ai primi decenni del XII secolo. Apparteneva alla famiglia dei primi conti di Manoppello (nel Pescarese) titolo di cui, insieme [...] -52). Sulla prima formazione di L., Fossi riporta la notizia di un soggiorno di otto anni nel monastero di S. Giovanni in Venere.
Non si hanno notizie del prosieguo della carriera di L., che perfezionò la sua formazione presso la Curia romana dove fu ...
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Attrice cinematografica (Londra 1932 - Los Angeles 2011); ha esordito giovanissima (Lassie come home, 1942), iniziando una lunga e fortunata carriera. Donna di singolare bellezza, diva seguita sempre con [...] (1950); Giant (1956); Raintree County (1957); Cat on a hot tin roof (1958); Suddenly, last summer (1959); Butterfly 8 (Venere in visone, 1960); Cleopatra (1962); Who's afraid of Virginia Woolf? (1965); Reflections in a golden eye (1967); The taming ...
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Scrittore (Sant'Agata del Bianco 1924 - Scandicci 2014). Di famiglia contadina, autodidatta, iscrittosi alla facoltà di lettere di Messina, vi conobbe G. Debenedetti, che l'incoraggiò a scrivere; trasferitosi [...] dal filone neorealista dell'immediato dopoguerra. Tra i successivi romanzi: Il codardo (1970); Noi lazzaroni (1972); Il selvaggio di Santa Venere (1977); L'uomo in fondo al pozzo (1989); tra i racconti: Gente in viaggio (1966); È il nostro turno ...
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Regista cinematografico ungherese (n. Budapest 1938), tra i più significativi esponenti del nuovo cinema ungherese degli anni Sessanta e Settanta. Dopo studî cinematografici e diverse esperienze nel cortometraggio, [...] Mephisto (1981, Oscar come miglior film straniero); Redl ezredes (Il colonnello Redl, 1985); Hanussen (1988); Meeting Venus (Tentazione di Venere, 1990); Édes Emma, drága Böbe (Dolce Emma, cara Böbe, 1992); Sunshine (1999); Taking sides (A torto o a ...
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GENTILI (Gentile)
Maria Selene Sconci
Famiglia di ceramisti attiva a Castelli (presso Teramo) dalla seconda metà del XVII a tutto il XVIII secolo. Le sorti dei G. si intrecciano con quelle di altri due [...] riferiti inoltre i piattini con Susanna e i vecchioni, Tritone, Nereide e putti, Anchise in atto di allacciare il sandalo a Venere, sempre del Museo di S. Martino.
Anche il tondo istoriato con L'adorazione del vitello d'oro conservato nelle Raccolte ...
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venere
vènere s. f. [dal nome proprio lat. Venus -nĕris]. – 1. Nome di un’antica divinità italica e quindi romana, assimilata alla dea greca Afrodite, venerata come dea della natura, dei campi e dei giardini, della fecondità, dell’amore e...
venia
vènia s. f. [dal lat. venia «favore, grazia» (concessa dagli dei), affine a Venus «Venere»]. – Perdono, remissione di colpa o di mancanza (e s’intende di solito leggera): chiedere, domandare, concedere, ottenere venia; degno, meritevole...