BERTAPAGLIA (Bertipaglia), Leonardo
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Figlio di Bartolomeo Rufo, nacque a Padova alla fine del sec. XIV, come si può desumere, contro datazioni posteriori divenute tradizionali, dal fatto che il figlio [...] buone cognizioni di patologia chirurgica: conobbe l'uso di vari medicamenti e dei caustici; provvide alla chiusura delle vene sanguinanti mediante la pressione digitale, la legatura con fili, l'uso degli astringenti e del cauterio; curò radicalmente ...
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spleno- Primo elemento di parole composte della terminologia scientifica, che significa milza. Splenocito Nome dato da A. Pappenheim ai grandi istiociti mononucleati che si trovano nella milza.
Patologie [...] di un ago-cannula infisso nella milza o di un catetere introdotto nei rami portali intraepatici o nelle vene sovraepatiche. Splenoportografia Visualizzazione del circolo venoso portale mediante inoculazione di un mezzo di contrasto nello studio di ...
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Raccolta di sangue stravasato nello spessore di un qualunque tessuto. Il sangue che costituisce l’e. rapidamente coagula, andando poi incontro alla cosiddetta organizzazione e conseguente trasformazione [...] si formano per rottura dell’arteria meningea media; i sottodurali, in rapporto con traumi che producono la rottura delle vene della pia madre, si manifestano, a distanza varia dal trauma, con i sintomi della compressione cerebrale; la cura è ...
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uretere Nell’anatomia dei Vertebrati Amnioti (Rettili, Uccelli e Mammiferi), condotto che unisce la pelvi renale con la vescica o alla cloaca, alla quale convoglia l’urina.
Anatomia comparata
Gli u. [...] capsula adiposa del rene, alle spermatiche (o alle ovariche), all’iliaca comune e all’iliaca interna e alle vene vescicali. I linfatici vanno all’ilo del rene, ai linfonodi lombari e a quelli pelvici. I nervi formano un plesso situato nell’avventizia ...
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anatomia Piano m. (o sagittale). Quello che passa per l’asse principale del corpo o di un arto, dividendolo idealmente in due parti specularmente uguali; mediale indica la posizione prossima al piano m. [...] m. dell’avambraccio Vena superficiale della faccia ventrale dell’avambraccio; decorre, con posizione intermedia, tra le vene radiale superficiale (situata lateralmente) e ulnare superficiale (in posizione mediale).
Linguistica
In fonetica, suoni m ...
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VALVERDE, Juan Amusco de
Arturo Castiglioni
Medico, nato in Spagna intorno al 1520: i dati della sua biografia sono incerti. Studiò in Italia probabilmente dapprima a Padova dove fu allievo di Realdo [...] e opera del pittore spagnolo Gaspare Becerra. Alcune figure però, come quella nella quale è disegnato il decorso delle vene, sembrano originali.
Il libro ebbe una grande diffusione specialmente in Spagna, una seconda edizione fu pubblicata a Venezia ...
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CANANI (Canano), Giovanni Battista, il Giovane
Giuliano Gliozzi
Nacque a Ferrara nell'anno 1515 da Ludovico, che era notaio, e da Lucrezia Brancaleoni. La sua famiglia, venuta a Ferrara sotto la protezione [...] of magic and experim. science, V, New York 1941, p. 531; P. Capparoni, Amato Lusitano e la sua testimonianza della scoperta delle valvole delle vene fatta da G. B. C., in Atti e mem. d. Acc. di st. d. arte sanit., s. 2, VII (1941), 4, pp. 199-215 ...
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Fisica
Immissione di particelle cariche in un dispositivo, per es. immissione di ioni in un acceleratore; anche, nella tecnica dei semiconduttori, procedimento in virtù del quale portatori di carica minoritari [...] mobile nelle rocce circostanti. In particolare l’i. magmatica è l’intrusione di masse magmatiche, sotto forma di vene, filoni, filoni-strato ecc., entro rocce preesistenti, le quali, in genere, subiscono un metamorfismo di contatto, con formazioni ...
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Botanica
Malattia (detta anche putrefazione, marciume) dovuta a batteri o a funghi che fanno degenerare i tessuti di una pianta. Si distingue una c. umida, quando i tessuti diventano molli e trasudano [...] possono provocarla indirettamente per alterazioni a carico di arterie (c. arteriosclerotiche, trombotiche, emboliche, arteritiche, tossiche), di vene (piede da trincea) o di nervi (angioneurosi). La c. si dice secca (o necrosi con mummificazione ...
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VERHEYEN, Philippe
Primo Dorello
Anatomista. Nato nel Brabante a Verbrouck il 23 aprile 1648, morto a Lovanio il 28 gennaio 1710. Agricoltore fino a 22 anni, si diede poi agli studî teologici, che abbandonò [...] che egli fece della propria gamba, la quale gli era stata amputata. Sotto il nome di stella di Verheyen va la confluenza in una vena più grande di parecchie vene della cortex corticis renale, visibile attraverso la capsula fibrosa del rene. ...
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venoso
venóso agg. [dal lat. venosus «ricco di vene»]. – 1. a. In medicina, che appartiene o si riferisce a una vena, relativo alle vene: vaso v., la vena stessa; valvola v., seno v., ecc. In partic., sangue v., il sangue, relativamente povero...
sangue
sàngue s. m. [lat. sanguis -ĭnis e sanguĕn -ĭnis; accus. sanguĭnem e anche sanguem]. – 1. a. Liquido organico, opaco, viscoso, di colore rosso (rosso vivo il sangue arterioso, rosso scuro il venoso) che, sotto l’impulso dell’attività...