Bragaglia, Anton Giulio
Stefania Carpiceci
Regista teatrale e cinematografico, nato a Frosinone l'11 febbraio 1890 e morto a Roma il 15 luglio 1960. Fu il più celebre dei fratelli Bragaglia, ma, a differenza [...] (1930), in cui viene posto l'accento soprattutto sul confronto teorico tra cinema sonoro e teatro, B. girò, nel 1931, Vele ammainate, uno dei primi film sonori italiani, di cui all'epoca si elogiò sia l'elemento acustico sia quello fotografico, sia ...
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FIRENZE
C. De Benedictis
(lat. Florentia)
Città della Toscana, capoluogo di regione, F. si sviluppa in un'area pianeggiante sulle rive dell'Arno, che taglia la città in due parti. Fu colonia romana [...] S. Maria del Fiore, opere queste ultime attribuite da Previtali (1967) al Parente di Giotto, ovvero all'autore delle vele della basilica inferiore di Assisi, talvolta identificato con Stefano Fiorentino ricordato da Vasari (Le Vite, II, 1967, p. 139 ...
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NELLI, Giovan Battista
Francesco Paolo Di Teodoro
NELLI, Giovan Battista. – Nacque a Firenze il 3 maggio 1661, unigenito di Agostino, matematico e allievo di Evangelista Torricelli, e di Costanza Ruoti.
Stante [...] alle tecniche costruttive. Eppure Nelli fu il primo a rilevare l’inclinazione dei letti di posa dei mattoni sulla superficie delle vele (Barbi - Di Teodoro, 1989, pp. 73 s., figg. 9, 24).
Morì a Firenze, il 7 settembre 1725.
Fonti e Bibl.: Firenze ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lo sviluppo delle tecniche fotografiche sembra procedere nel Novecento verso una crescente [...] e, in mare, con rapide "pirocorvette" dotate di un’"elice" e di un motore "a vapore", al posto di remi e vele. Nel 1839, mentre si annunciava ovunque a grandi titoli la magia della dagherrotipia, in Italia si inaugura la prima tratta ferroviaria ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La musica nel teatro di Bertolt Brecht ha un’importanza e una funzione che sono strutturanti. [...] grida? si dirà.
E io sorriderò in mezzo ai miei bicchieri
E diranno: perché ride? perché?
E una nave a otto vele
E cinquanta cannoni
Alla fonda starà.
[...]
Oh, allora smetterete di ridere, signori,
perché tutto intorno a voi cadrà,
la città sarà ...
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ΜΑΊΝ (Βεελμαούς, Βελεμοϋντα)
M. Piccirillo
Villaggio situato 12 km a SO di Madaba in Giordania, sulla strada che conduce alle Terme di Baaru (oggi Hammāmāt-Ma'in) e di Calliroe (oggi Zara) sulla sponda [...] di scuta, erano ancora identificabili alcuni motivi della composizione originale, come un cesto pieno di frutti, una barca a vele spiegate, e le orecchie di una lepre, successivamente sostituita da un tappeto di fiori. Nei girali di acanto della ...
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fantasmi
Ermanno Detti
Creature paurose dell'immaginazione
Ci sono stati fantasmi di tutti i tipi e in ogni epoca. Secondo le credenze popolari, sono apparizioni di esseri misteriosi, creati dalla fantasia [...] , tra le nebbie e in un luogo imprecisato, un vascello fantasma, cioè lo spettro di una nave senza equipaggio, con le vele a brandelli e le assi cigolanti, capace di scivolare rapida sul mare piatto.
Questo mito ha stimolato la fantasia di grandi ...
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Carabella, Ezio
Paolo Patrizi
Compositore, nato a Roma il 3 marzo 1891 e morto ivi il 19 aprile 1964. Fu autore dalla duplice personalità, diviso tra il suo background di compositore di musica colta, [...] con un regista di primo piano come Anton Giulio Bragaglia, per il quale compose le musiche dell'avventuroso e vagamente conradiano Vele ammainate (1931); ma il primo sodalizio di lunga durata fu quello con Mario Camerini (L'ultima avventura, 1932; T ...
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CAVAILLON (Cabellio)
P. Gros
Cittadina della Francia meridionale, nel dipartimento della Vaucluse, presso la confluenza del fiume Calavon nella Durance. Corrisponde all'antico centro di Cabellio, che, [...] corinzi sembrano derivare direttamente da quelli della «Maison Carrée» (v. nimes); le vittorie raffigurate all'interno delle vele d'angolo costituiscono le prime rappresentazioni di tal genere su un arco occidentale non italico. Sembra che il ...
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Pittore (Città della Pieve 1450 circa - Fontignano, Perugia, 1523). Tra i maggiori protagonisti dell'arte rinascimentale italiana, P. si formò sulle opere dei grandi artisti della prima metà del Quattrocento [...] segnata ancora da importanti commissioni (Lotta tra Amore e Castità per lo studiolo di Isabella d'Este, 1505, Louvre; vele della Stanza dell'Incendio di Borgo nei Palazzi Vaticani, 1508), denuncia una certa stanchezza di invenzione, evidente nella ...
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vela
véla s. f. [lat. vēla, pl. di vēlum «vela», passato a femm. sing. nel latino parlato]. – 1. a. Telo, o insieme di teli aggiuntati (ferzi), di varia forma e grandezza, rifinito a regola d’arte e applicato all’alberatura di un natante per...
goletta2
golétta2 s. f. [dal fr. goëlette (che oltre al bastimento indica anche la rondine di mare), prob. der. di goéland, nome di alcune specie di gabbiani, che a sua volta è dal bretone gwelan]. – Bastimento attrezzato con due alberi a...