porto
Antonio Lanci
Ricorre con una certa frequenza, sia in prosa che in poesia. Nella Commedia compare due volte, al plurale, in rima equivoca con porti, da ‛ portare ' (If III 91 e Pd I 112).
In senso [...] (§ 3). Rendesi dunque a Dio la nobile anima... e... uscir le pare di mare e tornare a porto. O miseri... che con le vele alte correte a questo porto... (§ 7). Nell'ultima parte della vita la nobile anima è consolata dal buon ricordo dei tempi passati ...
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PALMERINO di Guido
S. Manacorda
Pittore attivo in Umbria nella prima metà del 14° secolo.P. con la qualifica di pintore è documentato ad Assisi nel 1307; il fatto che appena due anni dopo (4 gennaio [...] lezione giottesca. Il testo-chiave per la ricostruzione del catalogo del pittore consiste negli affreschi del transetto destro e delle vele della basilica di S. Chiara ad Assisi. Secondo il racconto di uno dei miracoli post mortem di s. Agnese (Vita ...
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Provenza (Proenza)
Filippo Brancucci * *
Regione della Francia sud orientale, della quale è difficile precisare i limiti naturali poiché non costituisce un'unità geografica, soprattutto se considerata [...] ricorda come vento violento: Quand'i' vidi i marosi sì' nforzare / per lo vento a Provenza che ventava, / ch'alberi e vele e ancole fiaccava / e nulla mi valea il ben governare.
Abitata anticamente dai Liguri e in seguito invasa dagl'Iberi, dai Celti ...
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CANDIDA (Candido), Giuseppe
Lucia Vinella
Nacque nel 1777 circa a Molfetta da Giuseppe Angelo e da una Pasqua (Roma, Arch. del Vicariato, Posizione matrimoniale, 10 apr. 1798, not. A. Gaudenzi). Nel [...] , restaurò parte degli affreschi di Masolino e Masaccio: la parete di fondo della cappella rappresentante la Crocifissione, le quattro vele della volta con gli Evangelisti e i Dottori della Chiesa e infine gli affreschi sull'intradosso dell'arcata di ...
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Architetto e scultore (Firenze 1377 - ivi 1446). Riconosciuto, già dai suoi contemporanei (dall'Alberti che gli dedicò il suo trattato Della Pittura, all'autore della nota biografia, dai più identificato [...] in pietra, 8 visibili all'esterno all'intersezione delle vele archiacute, e si conclude nella lanterna (progettata nel 1419-28; aula cubica cui è raccordata una cupola a creste e vele per mezzo di pennacchi emisferici, con un lato aperto su un altro ...
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. Famiglia etnica india, calcolata ad oltre mezzo milione di individui, e quindi la seconda dell'America Meridionale per importanza numerica. Abita attualmente sull'altipiano peruviano e boliviano intorno [...] dai tempi precolombiani. La pesca è fatta con reti; e il lago è percorso su barche di fasci di canne, provviste di vele quadrangolari di stuoia di canne. Vivono in case di pietra o di mattoni seccati al sole, con tetto di paglia. Possedevano una ...
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SCARAMPO, Lodovico
Guido Almagià
Ammiraglio pontificio del sec. XV. Non si conoscono i dati relativi alla nascita e alla morte. Di umile origine, si dedicò all'arte militare sotto la guida di Giovanni [...] nuove isole, rinforzò la difesa di quelle appartenenti ai cristiani, come Rodi e Cipro. Nel 1457 i Turchi con 160 vele comandate da Ismā‛īl pascià tentarono di riprendere Metelino, ma furono respinti dai difensori e più tardi inseguiti dallo S., che ...
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Lavoratrici
Maria Teresa Sega
Zanze era di Cannaregio e faceva l'infilaperle. Passava lunghe ore seduta in circolo con le vicine in calle, la sessola di legno sulle ginocchia, ridendo talvolta con [...] 1 centesimo più il pasto per 4 libbre di tarozzi sfilacciati. Fabbricano tele di canapa e cotone per lenzuola o per vele e panni di lana destinati agli istituti di beneficenza e ai ricoveri pubblici; producono anche stuoie e tappeti e in generale ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il capolavoro di Giovanni Boccaccio è il Decameron – scritto tra il 1349 e il 1351 [...]
Giovanni Boccaccio
Il naufragio di Alatiel
Decameron, II, 7
I marinari, come videro il tempo ben disposto, diedero le vele a’ venti e del porto d’Alessandria si partirono e più giorni felicemente navigarono; e già avendo la Sardigna passata ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Lo Jacono
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È nel corso del Quattrocento che vengono gettate le basi per la grande impresa di [...] l’espansione portoghese: la caravella, una nave equipaggiata con vele latine, si afferma nell’uso comune. È un’imbarcazione di il mare rispetto alle galee. Ha tre alberi, due grandi vele quadrate, che raccolgono il vento e la spingono in avanti, ...
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vela
véla s. f. [lat. vēla, pl. di vēlum «vela», passato a femm. sing. nel latino parlato]. – 1. a. Telo, o insieme di teli aggiuntati (ferzi), di varia forma e grandezza, rifinito a regola d’arte e applicato all’alberatura di un natante per...
goletta2
golétta2 s. f. [dal fr. goëlette (che oltre al bastimento indica anche la rondine di mare), prob. der. di goéland, nome di alcune specie di gabbiani, che a sua volta è dal bretone gwelan]. – Bastimento attrezzato con due alberi a...