Diminuzione di volume dei tessuti o degli organi del corpo per diminuzione di numero (atrofia numerica), o di volume (atrofia semplice) dei singoli elementi che li costituiscono, o di numero e di volume [...] Nella vecchiaia si ha atrofia della maggior parte degli organi e dei tessuti, come conseguenza delle alterazioni dei vasisanguigni proprie di detta età arrecanti disturbi nutritivi degli elementi cellulari.
Atrofie che hanno il significato d'un vero ...
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Sono formazioni tanto integumentali cheratinizzate quanto integumentali e ossee insieme, o anche esclusivamente ossee, di forma molto varia e di ubicazione limitata alla superficie dorsale della testa, [...] alla muta e manca perciò nel primo palco giovanile. L'astuccio integumentale avvizzito cade a brandelli, anche per strofinamento contro i tronchi d'albero. Sulla superficie del corno permangono le solcature prodottevi dai grossi vasisanguigni. ...
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Gruppo di Pesci, da alcuni considerato come sottoclasse, da altri come ordine della sottoclasse Teleostomi.
Il cranio è ricoperto di piastre ossee di origine cutanea, mentre internamente permane più o [...] nella sinistra, comunicante con l'esofago per mezzo di un canale che si apre sul lato ventrale di questo; riceve vasisanguigni che hanno origine dall'ultimo arco aortico. Esiste una valvola spirale. Il cuore ha un cono arterioso con numerose serie ...
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Sostanze capaci di diminuire o d'arrestare la fuoriuscita del sangue dai vasi. Alcune agiscono localmente, applicate sulla sede sanguinante, altre somministrate per bocca, altre per via ìpodermica o endovenosa. [...] emorragie uterine in quanto che, producendo la contrazione delle fibre muscolari dell'utero, determina la compressione dei vasisanguigni. Essendo stato dimostrato che lo ione calcio è indispensabile al fenomeno della coagulazione del sangue e che le ...
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. È uno degli alcaloidi più importanti della ipecacuana (v. ipecacuana), di cui è officinale la radice. Oltre l'emetina, contenutavi nella quantità di circa l'1% e isolata per la prima volta nel 1817 da [...] precisato ma è forse da mettersi, almeno in parte, in rapporto con l'abbassamento della pressione sanguigna generale dovuto alla dilatazione dei vasisanguigni addominali che l'ipecacuana e l'emetina possono provocare. Da ricerche recenti (R. Agnoli ...
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Sono il risultato dei fenomeni che si svolgono nei vasisanguigni nel corso dell'infiammazione e in seno al tessuto infiammato e consistono essenzialmente d'una parte liquida, che deriva dal plasma sanguigno [...] e che trasuda dai detti vasi, e d'una parte corpuscolata, costituita dagli elementi del sangue (globuli bianchi e globuli rossi) e d'altri elementi cellulari che, in parte almeno, s'originano dagli elementi normali del tessuto in cui si svolge l' ...
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Termine usato per indicare le comunicazioni tra organi o elementi cellulari.
In anatomia si chiamano anastomosi le comunicazioni dei vasisanguigni, che servono a regolare la circolazione del sangue, e [...] e l'intestino digiuno, o tra l'ileo ed il colon, o tra il cieco e il sigma colico, ecc.); tra due vasisanguigni (come ad esempio l'innesto della porta nella cava inferiore).
Le anastomosi tra organi pieni sono quelle dei tendini e dei nervi. Le ...
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S'intende per angioma un tumore, per lo più congenito, costituito da vasi. Può svilupparsi in qualsiasi parte, ma la faccia è la sede di maggior frequenza. Si può trattare di tumori genuini o di tumori [...] angiomi, in quanto non sono tumori costituiti da vasisanguigni o linfatici, ma piuttosto tumori originati da , consistenti in escissioni ampie per quanto incomplete, legatura dei vasi afferenti e iniezioni di sostanze coagulanti, come per es. ...
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Procedimento per ottenere l'emostasi definitiva dei vasisanguigni, mercé lo schiacciamento di tutte le tuniche del vaso, sì da ridurle dello spessore di un foglio di carta. Lo si può ottenere, per i piccoli [...] schiacciamento ha determinato l'emostasi. Per i grossi vasi sono stati costruiti degli strumenti (angiotribi) che sono Il metodo è poco usato in chirurgia e solo per i piccoli vasi; in genere si preferisce, anche per questi ultimi, la forcipressura ...
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PAURA
Mariano L. Patrizi
. È un'emozione (v.) difensiva, che ha l'alleata naturale nella collera, emozione offensiva. I suoi gradi sono diversi, dallo scoramento allo spavento; e diversi gli aspetti, [...] circolatorie, ora di maggiore eccitabilità, ora d'inibizione; affrettarsi o rarefarsi del polso; costrizione dei vasisanguigni (pallore) o loro dilatazione; ipertensione o ipotensione arteriosa; affollamento del respiro o sua sospensione; secrezioni ...
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sanguigno
agg. [lat. sanguĭneus, der. di sanguis -ĭnis «sangue»]. – 1. a. In fisiologia, del sangue, relativo al sangue: la massa s.; il plasma s.; vasi s.; tessuto s.; pressione s. (v. pressione, n. 4 a); gruppi s., le varie classi in cui...
vascolare
agg. [der. del lat. vascŭlum, dim. di vas «vaso»]. – 1. letter. Che riguarda i vasi, cioè la fabbricazione e la decorazione dei vasi di terracotta o di ceramica; quasi esclusivam. con riferimento a vasi antichi: arte v.; pittura...