. Fenomeni di capillarità. - È noto che in due recipienti comunicanti tra loro un liquido sale alla medesima altezza, disponendosi in modo che le due superficie libere giacciano in uno stesso piano orizzontale [...] il restante liquido che riempie il vaso capillare.
Ora, in determinate circostanze, bolle o goccioline di tal genere possono formarsi nei vasisanguigni capillari. Così da una vena aperta, o durante un'iniezione, dell'aria può introdursi nel torrente ...
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PILOTA
Guido ALMAGIA
Giulio COSTANZI
. Veniva così chiamato nelle antiche marine il "nocchiero" e nel Medioevo l'uomo che, stando a fianco del capitano della nave, gli segnava la via da seguire. [...] psicofisiologici, e tuttora in uso, si tiene conto delle modificazioni del polso, del respiro, del tremito e dei vasisanguigni. Il candidato sta seduto a torso nudo in ambiente convenientemente riscaldato e tranquillo, su una poltrona munita di un ...
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L'anchilostomiasi, il cui agente patogeno fu scoperto dal Dubini nel 1838, era nota per le sue gravi manifestazioni cliniche sin da epoche remote nei paesi tropicali e subtropicali. In Egitto era indicata [...] e più sicura di quella supposta dal Loos, il quale pensa che le larve penetrate attraverso la cute siano dai vasisanguigni o dai linfatici portate nel cuore destro e da qui nei capillari polmonari. Non potendo oltrepassarli per il loro diametro ...
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Ingegneria molecolare
Carlo Cavallotti
Dagli ultimi decenni del 20° sec. l'ingegneria si occupa in modo sempre più intenso dello sviluppo e dell'ottimizzazione di sistemi aventi dimensioni caratteristiche [...] in cui le particelle entrano nelle cellule tumorali, e che ha lo scopo di attaccare e distruggere i vasisanguigni che alimentano il cancro. Queste particelle sono assunte più rapidamente dalle cellule tumorali rispetto a quelle sane in quanto ...
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Nome dato a un Verme platelminta della classe dei Cestodi (v.ì. La forma adulta, Echinococcus granulosus (Batsch, 1786) = Taenia echinococcus von Siebold, 1853; Echinococcifer echinococcus Weinland, 1861, [...] , nei bronchi, nello stomaco, nell'intestino, nel bacinetto renale se si tratta di echinococco del rene, e perfino nei grossi vasisanguigni. Queste rotture sono accompagnate da vivo dolore e da emissione, con la tosse, col vomito o con le urine, del ...
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È sinonimo di sistema a secrezione interna (v. endocrinologia). È costituito da un complesso di formazioni la cui funzione è quella di secernere sostanze che passano nel torrente circolatorio.
In massima [...] talvolta in forma di cordoni pieni, talaltra di noduli o d'isolotti. Il secreto passa direttamente dalle cellule nei vasisanguigni o linfatici. Qualche volta qua e là, frammezzo alle cellule dei cordoni o dei noduli, si possono osservare degli ...
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La b. si occupa dell'applicazione di metodi matematici per descrivere dal punto di vista qualitativo e quantitativo il comportamento di sistemi biologici. A tal fine il compito del biomatematico consiste [...] tessuti, la reologia del sangue, l'accoppiamento tra flusso sanguigno e deformazione delle pareti dei vasi, la forma dei globuli rossi, la formazione di nuovi vasisanguigni e il loro rimodellamento.
Modellazione multiscala
Nell'applicazione della ...
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Classe del tipo Echinodermi (v.). Questi animali sono caratterizzati dall'esser liberi durante tutta la vita; dall'avere allo stadio adulto il corpo di forma globosa ovvero di cuore o di disco, rivestito [...] (ghiandola ovoide), che scorre attaccato al canale della sabbia (impropriamente detto cuore), e cinque vasisanguigni radiali che scorrono tra i vasi ambulacrali e le pareti del corpo. Intorno alla bocca sporgono all'esterno degli organi ramificati ...
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Parola che si usa per significare l'operazione chirurgica con cui s'intende togliere dal corpo un arto o un segmento di arto. Essa serve anche per indicare l'asportazione chirurgica di altre parti del [...] e chirurgi del Rinascimento (Giovanni da Vigo, Gabriele Falloppia, Ambrogio Pareo, Fabrizio da Hilden) insegnassero a legare i vasisanguigni, i chirurgi o dovevano accontentarsi di tagliare su tessuti non vivi e perciò non sanguinanti, o limitarsi a ...
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LINGUA (latino lingua; fr. langue; sp. lengua; ted. Zunge; ingl. tongue)
Gustavo LUSENA
Piero BENEDETTI
Maurizio PINCHERLE
Anatomia e fisiologia. - La lingua è costituita da una massa carnosa (muscolare) [...] Dietro il V linguale s'osservano ammassi follicolari linfatici costituenti la tonsilla linguale. Si trovano nella lingua ghiandole mucose, vasisanguigni e linfatici, nervi. Di questi si considerano quelli di moto per i muscoli, quelli di senso, che ...
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sanguigno
agg. [lat. sanguĭneus, der. di sanguis -ĭnis «sangue»]. – 1. a. In fisiologia, del sangue, relativo al sangue: la massa s.; il plasma s.; vasi s.; tessuto s.; pressione s. (v. pressione, n. 4 a); gruppi s., le varie classi in cui...
vascolare
agg. [der. del lat. vascŭlum, dim. di vas «vaso»]. – 1. letter. Che riguarda i vasi, cioè la fabbricazione e la decorazione dei vasi di terracotta o di ceramica; quasi esclusivam. con riferimento a vasi antichi: arte v.; pittura...