Ammiraglio italiano, fratello di Emerich (v. sopra) e Ferdinando, nato a Castellammare di Stabia il 25 marzo 1825, morto a Napoli il 29 novembre 1896. Guardiamarina nella marina delle Due Sicilie nel 1841, [...] fu ferito da un colpo di pistola tiratogli dalla nave nemica. Il Tüköry dovette abbandonare l'impresa. Promosso capitano di vascello e passato nella marina sarda, l'A. partecipò al blocco di Gaeta e nel 1865-66, comandante della fregata Principe ...
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COTTRAU, Paolo
Walter Polastro
Di famiglia di antiche origini francesi, nacque a Napoli il 28 ott. 1837 da Guglielmo e da Giovanna Cirillo. Nipote di Napoleone Scrugli di Tropea, capitano di vascello [...] navale degli anni 1860 e1861. Diario privato-politico-militare, Torino 1880, p. 94; A. V. Vecchi, Mem. di un luogotenente di vascello, Roma 1896, pp. 86, 126, 333, 340; G. Sticca, Gli scrittori militari ital., Torino 1912, p. 357; Jack La Bolina [A ...
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Ufficiale di marina (Capodistria 1880 - Pola 1916); fervido patriota, per non servire l'Austria emigrò in Italia (1914), e si arruolò (1915) volontario nella marina da guerra come tenente di vascello. [...] Partecipò a numerose ardite imprese, ma, fatto prigioniero sul sommergibile Giacinto Pullino, incagliatosi nello scoglio della Gaiola mentre tentava di penetrare nel porto di Fiume, fu processato e condannato ...
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Ammiraglio di squadra, nato a Milano il 23 settembre 1888. Partecipò alla guerra libica, indi alla prima Guerra mondiale, col grado di tenente di vascello. Scoppiata la seconda Guerra mondiale, assunse [...] nel 1941 il comando della VII e poi dell'VIII divisione navale; il 25 luglio, nel primo gabinetto Badoglio, fu contemporaneamente ministro e capo di stato maggiore della marina. L'8 settembre 1943 fece ...
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CANEVARO, Felice Napoleone
Mariano Gabriele
Di famiglia ligure originaria di Zoagli, nacque a Lima (Perù) il 7 luglio 1838 da Giuseppe e Francesca Velaga. Ammesso alla Regia scuola di marina di Genova [...] . 1962, ad Ind.; G. B. De Ferrari, Un nuovo modo di collocare i fanali di vedetta sui piroscafi ideato dal capitano di vascello N. C., in Rivista marittima, XII (1879), 1, pp. 5-13; C. Randaccio, Storia delle marine militari ital. dal 1750 al 1860 ...
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Nome con il quale è noto l'ammiraglio francese Paul de Saumur (Marsiglia 1598 - Tolone 1669), perché in ricompensa dei suoi servizî, fu nominato, giovanissimo, cavaliere di Malta. Richelieu lo nominò capitano [...] di vascello, poi capo di squadra, luogotenente generale e infine viceammiraglio; P. si distinse in numerosi combattimenti contro Spagnoli e Musulmani; fu quindi (1666) posto a capo della flotta di Tolone. ...
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Trobriand, Isole
Arcipelago di isole coralline del Pacifico sudoccid., appartenente alla Papua Nuova Guinea. L’isola maggiore è Kiriwina, su cui sorge il centro principale, Losuia. L’arcipelago fu raggiunto [...] per la prima volta nel 1793 dal vascello francese Espérance, e fu nominato con il nome del primo ufficiale del vascello, Denis de Trobriand. La popolazione (del gruppo massim dei papuo-melanesiani) fu oggetto degli studi etnologici e antropologici di ...
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DUCCI, Gino
Walter Polastro
Nacque a Firenze il 18 sett. 1872 da Luigi e Giulia Franci. Allievo dell'Accademia navale di Livorno dall'ottobre 1886, fu nominato guardiamarina nel 1891 e sottotenente [...] del dispositivo del canale d'Otranto, fu più un successo austriaco che non italiano o dell'Intesa.
Promosso capitano di vascello, ebbe poi il comando della "Cavour" e divenne capo di stato maggiore del dipartimento marittimo di Napoli nell'ottobre ...
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ACTON, Ferdinando
Romeo Bernotti
Nacque a Napoli il 16 luglio 1832 da Carlo. Guardiamarina nel 1849, raggiunse nel 1857, nella marina del Regno delle Due Sicilie, il grado di tenente di vascello. Nel [...] 1860 comandò l'avviso borbonico "Elettrico" che portò in Sicilia il generale A. Nunziante. Passato nello stesso anno nella marina sarda, prese parte, come capo di Stato Maggiore aggiunto dell'ammiraglio ...
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FARAVELLI, Luigi
Walter Polastro
Nacque a Stradella (Pavia) il 29 ott. 1852, da Carlo e Antonia Depetrio. Nel 1866 entrò come allievo nella marina militare e ne uscì cinque anni dopo con il grado di [...] tenente nel 1881. Compì la sua prima esperienza di navigazione sulla nave scuola "Euridice", una corvetta a vela, passando poi al vascello ad elica "Re Galantuomo" e infine alla prima nave con scafo in ferro e corazza, la "Terribile". Nel luglio del ...
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vascello
vascèllo s. m. [lat. tardo vascĕllum, dim. di vascŭlum, che a sua volta è dim. di vas «vaso»]. – 1. Grande unità velica da battaglia costruita dapprima in Olanda verso la fine del ’500 e poi diffusa e perfezionata in Inghilterra,...
alfière1 s. m. (f. -a) [dallo spagn. alférez, e questo dall’arabo al-fāris «cavaliere»]. – 1. Titolo e grado di chi portava lo stendardo delle milizie, nel medioevo e nell’età moderna (analoghe funzioni aveva presso i Romani l’aquilifer, portatore...